IVA

Maggiorazioni della c.d. TARI corrispettivo – Trattamento IVA – Risposta n. 183 del 12 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 183 del 12 settembre 2024 Maggiorazioni della c.d. TARI corrispettivo - Trattamento IVA Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa S.p.a. (in seguito, ''Società'' o ''Istante'') rappresenta di essere una società a prevalente capitale pubblico a cui l'Amministrazione Comunale ha affidato la [...]

Trattamento ai fini IVA ai sensi dell’articolo 8, primo comma, lett. b-bis) del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 182 del 12 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 182 del 12 settembre 2024 Trattamento ai fini IVA ai sensi dell'articolo 8, primo comma, lett. b-bis) del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società istante ALFA (di seguito anche '' la Società'' o ''l'Istante''), [...]

Esenzione gestione globale – Articolo 10, comma 1, n. 21 D.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 179 del 12 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 179 del 12 settembre 2024 Articolo 10, comma 1, n. 21 D.P.R. n. 633 del 1972 - Esenzione gestione globale Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Fondazione istante (di seguito anche ''Fondazione'' o ''Istante'') rappresenta di gestire, con finalità non lucrative, [...]

IVA – Consolidato fiscale – Cessione e compensazione del credito IVA trimestrale – Articoli 117 e seguenti del TUIR, d.m. 1° marzo 2018 – Risposta n. 180 del 12 settembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 180 del 12 settembre 2024 IVA - Consolidato fiscale - Cessione e compensazione del credito IVA trimestrale - Articoli 117 e seguenti del TUIR, d.m. 1° marzo 2018 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Le società ALFA e BETA nel prosieguo, istanti pongono un [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 23991 depositata il 6 settembre 2024 – In caso di accesso mirato la garanzia al contraddittorio endoprocedimentale per il contribuente è assicurata dalla concessione del termine dilatorio di sessanta giorni decorrente dal rilascio del verbale di consegna, senza che possa, invece, ritenersi che lo stesso debba ricevere un successivo verbale di chiusura delle operazioni di verifica, ove le stesse non siano state compiute presso la sede del contribuente, ma presso gli uffici finanziari

In caso di accesso mirato la garanzia al contraddittorio endoprocedimentale per il contribuente è assicurata dalla concessione del termine dilatorio di sessanta giorni decorrente dal rilascio del verbale di consegna, senza che possa, invece, ritenersi che lo stesso debba ricevere un successivo verbale di chiusura delle operazioni di verifica, ove le stesse non siano state compiute presso la sede del contribuente, ma presso gli uffici finanziari

Detrazione IVA va esercitata entro il termine di decadenza, diversamente si perde il diritto al suo recupero

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea con la sentenza depositata il 12 settembre 2024 nella causa n. C-429/23, intervenendo in tema di detrazione IVA, ha affermato il seguente principio di diritto "L’articolo 184 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, quale modificata dalla direttiva 2010/45/UE [...]

Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Settima Sezione, sentenza depositata il 12 settembre 2024 nella causa C‑429/23 – Gli articoli 184 e 186 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio non ostano a una normativa e a una prassi amministrativa nazionali in forza delle quali a un soggetto passivo è negato il diritto di detrarre l’IVA pagata a monte prima della sua registrazione ai fini dell’IVA, a motivo del fatto che egli ha chiesto tale detrazione dopo la scadenza del termine di decadenza previsto dalla normativa nazionale applicabile, mediante una dichiarazione volta a rettificare una dichiarazione IVA presentata prima della scadenza del suddetto termine, sebbene siano state adottate misure nazionali connesse alla pandemia di COVID-19 al fine di prorogare i termini per la dichiarazione e il pagamento di talune imposte, senza includere tra queste ultime l’IVA

Gli articoli 184 e 186 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio non ostano a una normativa e a una prassi amministrativa nazionali in forza delle quali a un soggetto passivo è negato il diritto di detrarre l’IVA pagata a monte prima della sua registrazione ai fini dell’IVA, a motivo del fatto che egli ha chiesto tale detrazione dopo la scadenza del termine di decadenza previsto dalla normativa nazionale applicabile, mediante una dichiarazione volta a rettificare una dichiarazione IVA presentata prima della scadenza del suddetto termine, sebbene siano state adottate misure nazionali connesse alla pandemia di COVID-19 al fine di prorogare i termini per la dichiarazione e il pagamento di talune imposte, senza includere tra queste ultime l’IVA

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 23312 depositata il 29 agosto 2024 – L’accordo di ristrutturazione dei debiti, pur basato su un accordo privatistico, costituisce procedura concorsuale, non equiparabile a un accordo tra le parti tout court ai fini dell’emissione della nota di rettifica, ad esso collegata, ad opera della società che ha fatto ricorso allo strumento della risoluzione della crisi

L'accordo di ristrutturazione dei debiti, pur basato su un accordo privatistico, costituisce procedura concorsuale, non equiparabile a un accordo tra le parti tout court ai fini dell'emissione della nota di rettifica, ad esso collegata, ad opera della società che ha fatto ricorso allo strumento della risoluzione della crisi

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