IVA

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LOMBARDIA – Sentenza 01 marzo 2018, n. 895 – Diniego rimborso IVA – Mancata indicazione dell’importo del credito nel diniego – Detrazione del credito nei successivi anni di imposta

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LOMBARDIA - Sentenza 01 marzo 2018, n. 895 Tributi - IVA - Diniego rimborso - Mancata indicazione dell'importo del credito nel diniego - Detrazione del credito nei successivi anni di imposta - Non spetta Fatto La società il Quadrato presentava la dichiarazione Iva per l'anno di imposta 2009 indicando la richiesta di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2018, n. 6488 – Il contribuente può portare in detrazione l’eccedenza d’imposta anche in assenza della dichiarazione IVA annuale finale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 marzo 2018, n. 6488 Tributi - IVA - Credito d’imposta annuale - Tardiva presentazione della dichiarazione IVA annuale - Diritto alla detrazione - Sussiste Fatti di causa 1. La R. S.r.l. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia, depositata il 10 giugno 2009, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 marzo 2018, n. 6835 – Agevolazioni fiscali – Trasferimenti immobiliari – Impresa di compravendita di beni immobili – Imposta di registro ridotta ed esenzione IVA solo se effettivo ritrasferimento degli immobili acquistati entro tre anni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 marzo 2018, n. 6835 Tributi - Agevolazioni fiscali - Trasferimenti immobiliari - Impresa di compravendita di beni immobili - Imposta di registro ridotta ed esenzione IVA - Condizioni - Effettivo ritrasferimento degli immobili acquistati entro tre anni Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2018, n. 6295 – Nel regime del margine in caso di contestazione dell’Agenzia l’onere di prova di buona fede a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2018, n. 6295 Tributi - IVA - Acquisti intracomunitari di auto usate - Regime del margine - Onere di prova di buona fede a carico del contribuente Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate ha notificato alla società avviso di rettifica Iva per gli anni 1998 e 1999, contestando [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 marzo 2018, n. 6292 – Qualora l’amministrazione finanziaria contesti al contribuente (sulla base di elementi specifici e concreti) di avere indebitamente fruito del regime del margine, spetta a quest’ultimo fornire la prova liberatoria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 marzo 2018, n. 6292 IVA - Detrazione - Ricavi non contabilizzati - Regime del margine - Impresa di noleggio auto Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle Entrate ricorre per cassazione avverso la sentenza in atti della CTR Marche che, in parziale riforma della sentenza emessa dalla CTP di Ascoli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 marzo 2018, n. 5785 – Cartella di pagamento per mancato riconoscimento del credito IVA – Assenza di preventivo avviso di recupero o avviso bonario – Nullità della cartella

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 marzo 2018, n. 5785 Tributi - IVA - Controllo della dichiarazione annuale - Cartella di pagamento per mancato riconoscimento del credito - Assenza di preventivo avviso di recupero o avviso bonario - Nullità della cartella Ritenuto in fatto L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, articolato in due motivi, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2018, n. 5978 – Nel commercio di auto usate con applicazione del regime del margine necessità dell’onere di diligenza del cessionario ai fini dell’accertamento dei presupposti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 marzo 2018, n. 5978 Tributi - IVA - Commercio auto usate - Applicazione regime del margine - Onere di diligenza del cessionario ai fini dell’accertamento dei presupposti - Individuazione dei precedenti intestatari dei veicoli, nei limiti dei dati risultanti dalla carta di circolazione, eventualmente integrati da altri elementi di [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 07 marzo 2018, n. C-159/17 – La normativa IVA comunitaria non osta a che una normativa nazionale che consente all’amministrazione fiscale di negare ad un soggetto passivo il diritto alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto qualora venga dimostrato che, a causa degli inadempimenti contestati a quest’ultimo, l’amministrazione fiscale non ha potuto disporre delle informazioni necessarie per accertare che siano soddisfatti i requisiti sostanziali che danno diritto alla detrazione IVA

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 07 marzo 2018, n. C-159/17 «Rinvio pregiudiziale - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Annullamento dell’identificazione ai fini dell’IVA - Obbligo di versare l’IVA percepita nel periodo in cui il codice di identificazione IVA è annullato - Mancato riconoscimento del diritto alla detrazione dell’IVA [...]

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