lavoro sostegno al reddito

Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali. Decreto interministeriale 27 dicembre 2019, n. 104125. Assegno di integrazione salariale. Modalità di accesso e disciplina – INPS – Circolare 21 febbraio 2022, n. 29

INPS - Circolare 21 febbraio 2022, n. 29 Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali. Decreto interministeriale 27 dicembre 2019, n. 104125. Assegno di integrazione salariale. Modalità di accesso e disciplina. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti SOMMARIO: Con la presente circolare si illustra la disciplina del Fondo di solidarietà bilaterale per le [...]

INPS – Circolare 16 febbraio 2022, n. 26 – Importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno di integrazione salariale e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito Cooperativo, dei trattamenti di disoccupazione NASpI, DIS-COLL e ALAS, dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), dell’indennità di disoccupazione agricola e dell’assegno per le attività socialmente utili relativi all’anno 2022

INPS - Circolare 16 febbraio 2022, n. 26 Importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno di integrazione salariale e dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito, dell’assegno emergenziale per il Fondo di solidarietà del Credito Cooperativo, dei trattamenti di disoccupazione NASpI, DIS-COLL e ALAS, dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO), [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Circolare 16 febbraio 2022, n. 3 – Fondo di integrazione salariale. Informazione e consultazione sindacale (articolo 14 del decreto legislativo n. 148 del 2015) pagamento diretto (articolo 7 del decreto legislativo n. 148 del 2015) e causali di accesso. Semplificazioni procedurali

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Circolare 16 febbraio 2022, n. 3 Fondo di integrazione salariale. Informazione e consultazione sindacale (articolo 14 del decreto legislativo n. 148 del 2015) pagamento diretto (articolo 7 del decreto legislativo n. 148 del 2015) e causali di accesso. Semplificazioni procedurali In riscontro ai diversi quesiti presentati a questa Direzione [...]

Riordino della normativa ordinaria in materia di ammortizzatori sociali – Legge 30 dicembre 2021, n. 234 – Linee di indirizzo e prime indicazioni in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. Decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4. Disposizioni in materia di trattamenti di integrazione salariale in favore di datori di lavoro operanti in determinati settori di attività – INPS – Circolare 01 febbraio 2022, n. 18

INPS - Circolare 01 febbraio 2022, n. 18 Legge 30 dicembre 2021, n. 234. Riordino della normativa ordinaria in materia di ammortizzatori sociali. Linee di indirizzo e prime indicazioni in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro. Decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4. Disposizioni in materia di trattamenti di integrazione salariale in [...]

INPS – Messaggio 21 dicembre 2021, n. 4580 – Articolo 11-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, rubricato “Misure in materia di termini procedurali relativi ai trattamenti e assegni di integrazione salariale emergenziale”

INPS - Messaggio 21 dicembre 2021, n. 4580 Articolo 11-bis del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, rubricato "Misure in materia di termini procedurali relativi ai trattamenti e assegni di integrazione salariale emergenziale". Modalità operative Premessa In sede di conversione del decreto-legge 21 ottobre 2021, [...]

Riapertura termini CIG: istruzioni per l’uso – FONDAZIONE STUDI CDL – Approfondimento 02 dicembre 2021

FONDAZIONE STUDI CDL - Approfondimento 02 dicembre 2021 Riapertura termini CIG: istruzioni per l’uso PREMESSA Nell’ambito dei lavori inerenti la conversione del decreto legge 21 ottobre 2021, n. 146, titolato "Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili", è stato recentemente approvato un emendamento che riapre i termini [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 settembre 2021, n. 24951 – L’anticipazione dell’indennità di mobilità, prevista dall’art. 7, comma quinto, della legge n. 223 del 1991,va restituita qualora il beneficiario in ipotesi di temporanea intervenuta rioccupazione quale lavoratore subordinato durante i ventiquattro mesi successivi all’erogazione dell’anticipazione. In quanto la finalità della “ratio” è quella di indirizzare il più possibile il disoccupato in mobilità verso attività autonome

L'anticipazione dell'indennità di mobilità, prevista dall'art. 7, comma quinto, della legge n. 223 del 1991,va restituita qualora il beneficiario in ipotesi di temporanea intervenuta rioccupazione quale lavoratore subordinato durante i ventiquattro mesi successivi all'erogazione dell'anticipazione. In quanto la finalità della "ratio" è quella di indirizzare il più possibile il disoccupato in mobilità verso attività autonome

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 settembre 2021, n. 24950 – La domanda per ottenere il trattamento di disoccupazione non presuppone neppure la definitività del licenziamento e non è incompatibile con la volontà di impugnarlo, mentre l’effetto estintivo del rapporto di lavoro, derivante dell’atto di recesso, determina comunque lo stato di disoccupazione che rappresenta il fatto costitutivo del diritto alla prestazione, e sul quale non incide la contestazione in sede giudiziale della legittimità del licenziamento. Neppure rileva in senso ostativo alla percezione dell’indennità in discussione un’eventuale inerzia del lavoratore nel portare ad esecuzione una sentenza favorevole

La domanda per ottenere il trattamento di disoccupazione non presuppone neppure la definitività del licenziamento e non è incompatibile con la volontà di impugnarlo, mentre l'effetto estintivo del rapporto di lavoro, derivante dell'atto di recesso, determina comunque lo stato di disoccupazione che rappresenta il fatto costitutivo del diritto alla prestazione, e sul quale non incide la contestazione in sede giudiziale della legittimità del licenziamento. Neppure rileva in senso ostativo alla percezione dell'indennità in discussione un'eventuale inerzia del lavoratore nel portare ad esecuzione una sentenza favorevole

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