lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 giugno 2021, n. 17991 – Personale ATA – Riconoscimento a fini giuridici ed economici dell’intera anzianità di servizio maturata presso l’ente locale di provenienza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 giugno 2021, n. 17991 Rapporto di lavoro - Personale ATA - Riconoscimento a fini giuridici ed economici dell'intera anzianità di servizio maturata presso l'ente locale di provenienza Rilevato che 1. la Corte d'Appello di Bologna, giudice del rinvio a seguito della sentenza di questa Corte n. 12043/2012, ha riformato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 giugno 2021, n. 17988 – Trasferimento nei ruoli dello Stato del personale ATA degli enti locali – Peggioramento retributivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 giugno 2021, n. 17988 Rapporto di lavoro - Trasferimento nei ruoli dello Stato del personale ATA degli enti locali - Peggioramento retributivo - Accertamento Rilevato che la Corte di Appello di Palermo, con ordinanza pronunciata ai sensi dell'art. 348 bis c. 1 c.p.c., ha dichiarato l'inammissibilità dell'appello proposto da [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 27 maggio 2021, n. 14815 – Nel lavoro pubblico privatizzato, nelle ipotesi di abusiva successione di contratti a termine, la avvenuta immissione in ruolo del lavoratore già impiegato a tempo determinato ha efficacia riparatoria dell’illecito nelle sole ipotesi di stretta correlazione tra l’abuso commesso dalla amministrazione e la stabilizzazione ottenuta dal dipendente

Nel lavoro pubblico privatizzato, nelle ipotesi di abusiva successione di contratti a termine, la avvenuta immissione in ruolo del lavoratore già impiegato a tempo determinato ha efficacia riparatoria dell'illecito nelle sole ipotesi di stretta correlazione tra l'abuso commesso dalla amministrazione e la stabilizzazione ottenuta dal dipendente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 maggio 2021, n. 14819 – In caso di passaggio di personale conseguente al trasferimento di attività concorrono a formare la base di calcolo ai fini della quantificazione dell’assegno personale le voci retributive corrisposte in misura fissa e continuativa, non già gli emolumenti variabili o provvisori

In caso di passaggio di personale conseguente al trasferimento di attività concorrono a formare la base di calcolo ai fini della quantificazione dell'assegno personale le voci retributive corrisposte in misura fissa e continuativa, non già gli emolumenti variabili o provvisori

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 maggio 2021, n. 14688 – Cessazione del rapporto di lavoro senza preavviso – Sopravvenuta inidoneità assoluta al servizio – Riliquidazione dell’indennità di premio di servizio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 maggio 2021, n. 14688 Lavoro - Dirigente amministrativo - Cessazione del rapporto di lavoro senza preavviso - Sopravvenuta inidoneità assoluta al servizio - Riliquidazione dell'indennità di premio di servizio Rilevato che la Corte d'appello di Bari, accogliendo l'appello dell'INPS (successore dell'INPDAP) ed in riforma della sentenza di primo grado, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2021, n. 14069 – Deroga all’orario normale di lavoro di 40 ore settimanali ai sensi degli artt. 1, 97 e 380 CCNL aziende del turismo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2021, n. 14069 Pubblici esercizi - Omissione contributiva - Avviso di addebito - Opposizione - Deroga all'orario normale di lavoro di 40 ore settimanali Rilevato in fatto Che, con sentenza depositata il 16.6.2015, la Corte d'appello di Firenze, in riforma della pronuncia di primo grado, ha rigettato l'opposizione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2021, n. 13536 – In tema di demansionamento e di dequalificazione professionale, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio lamentato

In tema di demansionamento e di dequalificazione professionale, il riconoscimento del diritto del lavoratore al risarcimento del danno professionale non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio lamentato

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 maggio 2021, n. 12932 – Le somme pagate a titolo di transazione dipendono da questo contratto e non dal (diverso) contratto di lavoro, posto che la funzione del contratto di transazione, ai sensi dell’art. 1965 cod.civ, è, in ogni caso, di precludere alle parti stipulanti l’accertamento giudiziale del rapporto o delle sue regole, cosicché la sua esecuzione non è esecuzione delle obbligazioni derivanti dal rapporto oggetto della controversia

Le somme pagate a titolo di transazione dipendono da questo contratto e non dal (diverso) contratto di lavoro, posto che la funzione del contratto di transazione, ai sensi dell'art. 1965 cod.civ, è, in ogni caso, di precludere alle parti stipulanti l'accertamento giudiziale del rapporto o delle sue regole, cosicché la sua esecuzione non è esecuzione delle obbligazioni derivanti dal rapporto oggetto della controversia

Torna in cima