lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2021, n. 19143 – Il datore di lavoro non è tenuto né ad osservare alcun obbligo di forma per la comunicazione del provvedimento né a fornire al lavoratore l’indicazione dei motivi, avendo il datore di lavoro l’Onere di allegare e provare in giudizio le fondate ragioni che hanno determinato il trasferimento nonché il rispetto, soprattutto nell’ipotesi di trasferimento che abbia riguardato i un numero ampio di dipendenti, dei principi di buona fede e correttezza

Il datore di lavoro non è tenuto né ad osservare alcun obbligo di forma per la comunicazione del provvedimento né a fornire al lavoratore l'indicazione dei motivi, avendo il datore di lavoro l'Onere di allegare e provare in giudizio le fondate ragioni che hanno determinato il trasferimento nonché il rispetto, soprattutto nell'ipotesi di trasferimento che abbia riguardato i un numero ampio di dipendenti, dei principi di buona fede e correttezza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2021, n. 18818 – La responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, esclusa per le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, è, invece, applicabile ai soggetti privati, assoggettati, quali “enti aggiudicatori” al codice dei contratti pubblici

La responsabilità solidale prevista dall'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, esclusa per le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, è, invece, applicabile ai soggetti privati, assoggettati, quali "enti aggiudicatori" al codice dei contratti pubblici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 giugno 2021, n. 15800 – L’assunzione dei dipendenti pubblici non può infatti essere regolata con modalità cogenti attraverso la contrattazione collettiva, ma promana dal ricorrere dei requisiti di legge e\o dall’utile svolgimento delle procedure selettive o concorsuali, sicché gli eventuali accordi sindacali non possono che avere un mero effetto programmatico

L'assunzione dei dipendenti pubblici non può infatti essere regolata con modalità cogenti attraverso la contrattazione collettiva, ma promana dal ricorrere dei requisiti di legge e\o dall'utile svolgimento delle procedure selettive o concorsuali, sicché gli eventuali accordi sindacali non possono che avere un mero effetto programmatico

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 luglio 2021, n. 18694 – Effetti collegati allo svolgimento di mansioni superiori

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 luglio 2021, n. 18694 Personale ex Inpdap - Domanda di ricalcolo dell'indennità di buonuscita - Ipotesi della reggenza - Mera sostituzione del titolare assente o impedito, allorché sia contrassegnata da straordinarietà e temporaneità - Effetti collegati allo svolgimento di mansioni superiori - Apertura del procedimento di copertura del posto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 giugno 2021, n. 18614 – La responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, esclusa per le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, è, invece, applicabile ai soggetti privati, assoggettati, quali “enti aggiudicatori” al codice dei contratti pubblici

La responsabilità solidale prevista dall'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, esclusa per le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, è, invece, applicabile ai soggetti privati, assoggettati, quali "enti aggiudicatori" al codice dei contratti pubblici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 giugno 2021, n. 18614 – La responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, esclusa per le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, è, invece, applicabile ai soggetti privati, assoggettati, quali “enti aggiudicatori” al codice dei contratti pubblici

La responsabilità solidale prevista dall'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, esclusa per le pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, è, invece, applicabile ai soggetti privati, assoggettati, quali "enti aggiudicatori" al codice dei contratti pubblici

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 24 giugno 2021, n. C-550/19 – Misure di prevenzione degli abusi derivanti dall’utilizzo di una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 24 giugno 2021, n. C-550/19 «Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 1999/70/CE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Clausola 5 - Misure di prevenzione degli abusi derivanti dall’utilizzo di una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato - [...]

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