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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 luglio 2021, n. 19584 – Restituzione delle somme pagate in esecuzione di una sentenza provvisoriamente esecutiva, successivamente riformata in appello

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 luglio 2021, n. 19584 Rapporto di lavoro - Adeguamento di compensi per lavoro straordinario - Restituzione delle somme pagate in esecuzione di una sentenza provvisoriamente esecutiva, successivamente riformata in appello - Prescrizione Fatti di causa La Corte distrettuale di Roma, con la sentenza n. 1853/2016, pubblicata il 14.7.2016, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2021, n. 19522 – E’ valido il patto di demansionamento che, ai soli fini di evitare un licenziamento, attribuisca al lavoratore mansioni, e conseguente retribuzione, inferiori a quelle per le quali sia stato assunto o che successivamente avesse acquisito, per la prevalenza dell’interesse del lavoratore a mantenere il posto di lavoro su quello tutelato dall’art. 2103 c.c., qualora vi sia il suo consenso, libero e non affetto da vizi della volontà e sussistano le condizioni che avrebbero legittimato il licenziamento in mancanza dell’accordo

E' valido il patto di demansionamento che, ai soli fini di evitare un licenziamento, attribuisca al lavoratore mansioni, e conseguente retribuzione, inferiori a quelle per le quali sia stato assunto o che successivamente avesse acquisito, per la prevalenza dell'interesse del lavoratore a mantenere il posto di lavoro su quello tutelato dall'art. 2103 c.c., qualora vi sia il suo consenso, libero e non affetto da vizi della volontà e sussistano le condizioni che avrebbero legittimato il licenziamento in mancanza dell'accordo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 luglio 2021, n. 19583 – Collaborazioni coordinate e continuative – Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 luglio 2021, n. 19583 Collaborazioni coordinate e continuative - Sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato - Conseguenze "risarcitorie" per il datore di lavoro Fatti di causa M.L.Z. ha interposto appello, nei confronti di E.S. S.r.l., avverso la sentenza del Tribunale di Roma resa il 24.11.2011, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 luglio 2021, n. 19589 – Le disposizioni di cui all’art. 32 co. 4 lett. c) e d) della legge n. 183 del 2010, relative al regime di decadenza ivi previsto, non si applicano alle ipotesi nelle quali, in tema di cessione di contratto di lavoro ex art. 2112 cc, il lavoratore escluso chieda l’accertamento del suo diritto al trasferimento alle dipendenze dell’azienda cessionaria

Le disposizioni di cui all'art. 32 co. 4 lett. c) e d) della legge n. 183 del 2010, relative al regime di decadenza ivi previsto, non si applicano alle ipotesi nelle quali, in tema di cessione di contratto di lavoro ex art. 2112 cc, il lavoratore escluso chieda l'accertamento del suo diritto al trasferimento alle dipendenze dell'azienda cessionaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2021, n. 19253 – Trasferimento automatico dei contratti di lavoro dal cedente al cessionario – Illegittimo azzeramento dell’anzianità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 luglio 2021, n. 19253 Rapporto di lavoro - Regolarizzazione contributiva e assicurativa - Trasferimento automatico dei contratti di lavoro dal cedente al cessionario - Illegittimo azzeramento dell’anzianità Rilevato che G.C. adiva il Tribunale di Roma esponendo di aver iniziato la propria attività lavorativa alle dipendenze della T.A. il 21/10/1967, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 luglio 2021, n. 19536 – Domanda di esonero dal servizio nel quinquennio antecedente la data di maturazione dell’anzianità contributiva massima

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 08 luglio 2021, n. 19536 Rapporto di lavoro - Domanda di esonero dal servizio nel quinquennio antecedente la data di maturazione dell'anzianità contributiva massima - Diniego del datore di lavoro - Illegittimità Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Roma, riformando la sentenza del Tribunale della stessa città, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 luglio 2021, n. 19532 – In materia di prestazioni previdenziali derivanti da patologie relative allo stato di salute dell’assicurato, il difetto di motivazione, denunciatale in cassazione, della sentenza che abbia prestato adesione alle conclusioni del consulente tecnico d’ufficio è ravvisabile in caso di palese devianza dalle nozioni correnti della scienza medica, la cui fonte va indicata, o nella omissione degli accertamenti strumentali dai quali secondo le predette nozioni non può prescindersi per la formulazione di una corretta diagnosi, mentre al di fuori di tale ambito la censura anzidetta costituisce mero dissenso diagnostico non attinente a vizi del processo logico formale traducendosi, quindi, in un’inammissibile critica del convincimento del giudice

In materia di prestazioni previdenziali derivanti da patologie relative allo stato di salute dell'assicurato, il difetto di motivazione, denunciatale in cassazione, della sentenza che abbia prestato adesione alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio è ravvisabile in caso di palese devianza dalle nozioni correnti della scienza medica, la cui fonte va indicata, o nella omissione degli accertamenti strumentali dai quali secondo le predette nozioni non può prescindersi per la formulazione di una corretta diagnosi, mentre al di fuori di tale ambito la censura anzidetta costituisce mero dissenso diagnostico non attinente a vizi del processo logico formale traducendosi, quindi, in un'inammissibile critica del convincimento del giudice

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2021, n. 19531 – In tema di contratto di formazione e lavoro, l’inadempimento degli obblighi di formazione determina la trasformazione, fin dall’inizio, del rapporto in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, qualora l’inadempimento abbia un’obiettiva rilevanza, concretizzandosi nella totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero in una attività formativa carente o inadeguata rispetto agli obiettivi indicati nel progetto di formazione e quindi trasfusi nel contratto

In tema di contratto di formazione e lavoro, l'inadempimento degli obblighi di formazione determina la trasformazione, fin dall'inizio, del rapporto in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, qualora l'inadempimento abbia un'obiettiva rilevanza, concretizzandosi nella totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero in una attività formativa carente o inadeguata rispetto agli obiettivi indicati nel progetto di formazione e quindi trasfusi nel contratto

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