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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2020, n. 14380 – La trasferta è emolumento corrisposto al lavoratore in relazione a prestazione effettuata per limitato periodo di tempo e nell’interesse del datore di lavoro al di fuori della ordinaria sede di lavoro, volto proprio a compensare al lavoratore i disagi derivanti dall’espletamento del lavoro in luogo diverso da quello previsto

La trasferta è emolumento corrisposto al lavoratore in relazione a prestazione effettuata per limitato periodo di tempo e nell'interesse del datore di lavoro al di fuori della ordinaria sede di lavoro, volto proprio a compensare al lavoratore i disagi derivanti dall'espletamento del lavoro in luogo diverso da quello previsto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 luglio 2020, n. 14020 – Presupposto per l’accesso al Fondo di garanzia l. n. 297 del 1982 in favore dei lavoratori per il pagamento del TFR è l’insufficienza in tutto o in parte delle garanzie patrimoniali del debitore assoggettato ad esecuzione forzata, purché il lavoratore abbia esperito infruttuosamente una procedura di esecuzione forzata, salvo che risulti l’esistenza di altri beni aggredibili con l’azione esecutiva

Presupposto per l’accesso al Fondo di garanzia l. n. 297 del 1982 in favore dei lavoratori per il pagamento del TFR è l'insufficienza in tutto o in parte delle garanzie patrimoniali del debitore assoggettato ad esecuzione forzata, purché il lavoratore abbia esperito infruttuosamente una procedura di esecuzione forzata, salvo che risulti l'esistenza di altri beni aggredibili con l'azione esecutiva. La stessa se considerata quale espressione dell'ordinaria diligenza, dopo un’esecuzione infruttuosa già effettuata, occorra che risultino, in base agli atti, beni agevolmente aggredibili ovvero sotto il profilo soggettivo che esistano altri condebitori solidalmente ed illimitatamente responsabili

TRIBUNALE DI ROMA – Ordinanza 20 giugno 2020, n. 12525 – Trova piena applicazione la disposizione di cui all’art. 39 comma 1 del d.l. 18/20, che prevede espressamente il diritto allo svolgimento del lavoro agile, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, per i lavoratori pubblici che assistono disabili, a condizione che tale modalità non sia incompatibile con le caratteristiche della prestazione

Trova piena applicazione la disposizione di cui all’art. 39 comma 1 del d.l. 18/20, che prevede espressamente il diritto allo svolgimento del lavoro agile, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, per i lavoratori pubblici che assistono disabili, a condizione che tale modalità non sia incompatibile con le caratteristiche della prestazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 maggio 2020, n. 9306 – Per il trasferimento di dipendenti pubblici in altre amministrazione la base di calcolo è composta esclusivamente dallo stipendio tabellare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 maggio 2020, n. 9306 Personale A.T.A. - Inquadramento nei ruoli statali - Base di calcolo composta esclusivamente dallo stipendio tabellare - Premio di produttività - Trasferimento del personale - Mantenimento delle condizioni retributive godute dai lavoratori al momento del spostamento Rilevato che i ricorrenti meglio indicati in epigrafe, transitati [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2020, n. 13910 – In tema di cumulabilità della carica di amministratore di una società di capitali con un rapporto di lavoro dipendente è possibile qualora gli effettivi poteri di direzione e gestione della società facciano capo ad altro soggetto e posto che la esclusione da tale ipotesi non è frutto della negazione in astratto di tale giuridica possibilità ma della ricognizione della concreta fattispecie a mezzo delle risultanze di causa

In tema di cumulabilità della carica di amministratore di una società di capitali con un rapporto di lavoro dipendente è possibile qualora gli effettivi poteri di direzione e gestione della società facciano capo ad altro soggetto e posto che la esclusione da tale ipotesi non è frutto della negazione in astratto di tale giuridica possibilità ma della ricognizione della concreta fattispecie a mezzo delle risultanze di causa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 luglio 2020, n. 13283 – L’attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, né del lavoro autonomo, ma costituisce una particolare ipotesi di contratto di formazione – lavoro, oggetto di specifica disciplina, rispetto alla quale non può essere ravvisata una relazione sinallaomatica di scambio tra la suddetta attività e la remunerazione prevista dalla legge a favore degli specializzandi

L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato, né del lavoro autonomo, ma costituisce una particolare ipotesi di contratto di formazione - lavoro, oggetto di specifica disciplina, rispetto alla quale non può essere ravvisata una relazione sinallaomatica di scambio tra la suddetta attività e la remunerazione prevista dalla legge a favore degli specializzandi

Il lavoratore illegittimamente licenziato e reintegrato ha il diritto alla indennità sostitutiva delle ferie non godute

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea con la sentenza nelle cause riunite C-762/18 e C-37/19 depositata il 25 giugno 2020 intervenendo in tema di diritto alle ferie non godute del lavoratore reintegrato a seguito di licenziamento illegittimo ha statuito che il periodo compreso tra il licenziamento illegittimo e la reintegrazione del lavoratore nel suo posto [...]

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