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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 aprile 2020, n. 8167 – In tema di requisiti per l’assunzione, qualora in una norma secondaria sia prevista una statura minima identica per uomini e donne, in contrasto con il principio di uguaglianza, perché presupponga erroneamente la non sussistenza della diversità di statura mediamente riscontrabile tra uomini e donne e comporti una discriminazione indiretta a sfavore di queste ultime, il giudice ordinario ne apprezza, incidentalmente, la legittimità ai fini della disapplicazione, valutando in concreto la funzionalità del requisito richiesto rispetto alle mansioni

In tema di requisiti per l'assunzione, qualora in una norma secondaria sia prevista una statura minima identica per uomini e donne, in contrasto con il principio di uguaglianza, perché presupponga erroneamente la non sussistenza della diversità di statura mediamente riscontrabile tra uomini e donne e comporti una discriminazione indiretta a sfavore di queste ultime, il giudice ordinario ne apprezza, incidentalmente, la legittimità ai fini della disapplicazione, valutando in concreto la funzionalità del requisito richiesto rispetto alle mansioni

TRIBUNALE DI GROSSETO – Sez. lav. – Ordinanza 23 aprile 2020 – Il rifiuto del datore di lavoro, qualora vi siano le condizioni ed esaurite le ferie, di ammettere il ricorrente al lavoro agile e la correlata prospettazione della necessaria scelta tra la sospensione non retribuita del rapporto e il godimento forzato di ferie non ancora maturate si profilano illegittimi

Il rifiuto del datore di lavoro, qualora vi siano le condizioni ed esaurite le ferie, di ammettere il ricorrente al lavoro agile e la correlata prospettazione della necessaria scelta tra la sospensione non retribuita del rapporto e il godimento forzato di ferie non ancora maturate si profilano illegittimi.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 aprile 2020, n. 8163 – Il trasferimento del medesimo rapporto si determina solo quando si perfeziona una fattispecie traslativa conforme al modello legale; diversamente, nel caso di invalidità della cessione e di inconfigurabilità di una cessione negoziale, quel rapporto di lavoro non si trasferisce e resta nella titolarità dell’originario cedente

Il trasferimento del medesimo rapporto si determina solo quando si perfeziona una fattispecie traslativa conforme al modello legale; diversamente, nel caso di invalidità della cessione e di inconfigurabilità di una cessione negoziale, quel rapporto di lavoro non si trasferisce e resta nella titolarità dell'originario cedente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 aprile 2020, n. 7976 – Al fine di escludere il diritto del lavoratore all’indennità sostitutiva per le ferie non godute è necessario che il datore di lavoro dimostri di avere offerto un adeguato tempo per il godimento delle ferie, di cui il lavoratore non abbia usufruito, venendo ad incorrere, così, nella “mora del creditore”

Al fine di escludere il diritto del lavoratore all'indennità sostitutiva per le ferie non godute è necessario che il datore di lavoro dimostri di avere offerto un adeguato tempo per il godimento delle ferie, di cui il lavoratore non abbia usufruito, venendo ad incorrere, così, nella "mora del creditore"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 24 aprile 2020, n. 8159 – Sospensione dal servizio per decisione unilaterale del datore di lavoro e pagamento delle differenze retributive e contributive

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 24 aprile 2020, n. 8159 Sospensione dal servizio per decisione unilaterale del datore di lavoro - Computo dell'anzianità di qualifica - Pagamento delle differenze retributive e contributive - Interpretazione del CCNL Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Palermo, in riforma della sentenza del Tribunale, ha riconosciuto ad A.B., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 aprile 2020, n. 8158 – Il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento di un lavoratore subordinato si compone, appunto, di tre fasi: l’accertamento in fatto dell’attività lavorativa svolta in concreto: l’individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal CCNL di categoria; il raffronto dei risultati delle suddette fasi;

Il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento di un lavoratore subordinato si compone, appunto, di tre fasi: l'accertamento in fatto dell'attività lavorativa svolta in concreto: l'individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal CCNL di categoria; il raffronto dei risultati delle suddette fasi;

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 aprile 2020, n. 7977 – Al dipendente spetta la retribuzione tanto se la prestazione di lavoro sia effettivamente eseguita, sia se il datore di lavoro versi in una situazione di mora accipiendi nei suoi confronti. Soltanto un legittimo trasferimento d’azienda comporta la continuità di un rapporto di lavoro che resta unico ed immutato

Al dipendente spetta la retribuzione tanto se la prestazione di lavoro sia effettivamente eseguita, sia se il datore di lavoro versi in una situazione di mora accipiendi nei suoi confronti. Soltanto un legittimo trasferimento d'azienda comporta la continuità di un rapporto di lavoro che resta unico ed immutato

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