lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16256 – Qualora il lavoratore chieda il risarcimento del danno patito alla propria integrità psicofisica in conseguenza di una pluralità di comportamenti del datore di lavoro e dei colleghi di lavoro di natura asseritamente vessatoria, il giudice del merito, pur nella accertata insussistenza di un intento persecutorio idoneo ad unificare tutti gli episodi addotti dall’interessato e quindi della configurabilità di una condotta di “mobbing”, è tenuto a valutare se alcuni dei comportamenti denunciati – esaminati singolarmente, ma sempre in sequenza causale – pur non essendo accomunati dal medesimo fine persecutorio, possano essere considerati vessatori e mortificanti per il lavoratore e, come tali, siano ascrivibili a responsabilità del datore di lavoro, che possa essere chiamato a risponderne, nei limiti dei danni a lui imputabili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16256 Rapporto di lavoro - Demansionamento - Comportamenti vessatori e discriminatori - Mobbing - Configurabilità - Risarcimento del danno Rilevato che il Tribunale di Pordenone nel decidere, con sentenza parziale, su alcune delle domande proposte da M.B. avverso il Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, ha disconosciuto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2018 n. 16265 – Accordo sindacale per la riduzione del compenso – Inammissibilità del ricorso in cassazione perché il ricorrente non ha riprodotto il contenuto dell’accordo sindacale della cui mancata acquisizione si duole e non evidenzia il carattere decisivo dello stesso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2018 n. 16265 Rapporto di lavoro - Trattamento retributivo accessorio - Accordo sindacale - Riduzione del compenso Rilevato 1. che la Corte d'Appello di Palermo, con la sentenza indicata in epigrafe, ha confermato le sentenze emesse dal Tribunale di Palermo con le quali erano state rigettate le opposizioni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2018, n. 16029 – Le somme percepite dal lavoratore a titolo di prestazioni previdenziali “non possono essere detratte da quanto egli abbia ricevuto come risarcimento del danno per il mancato ripristino del rapporto ad opera del cedente a seguito di dichiarazione di nullità della cessione di azienda o di ramo di essa, dando luogo la eventuale non spettanza ad un indebito previdenziale, ripetibile” in sede previdenziale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 giugno 2018, n. 16029 Cessione del contratto di lavoro - Indennità di disoccupazione - Ricerca di un nuovo lavoro - Verifica - Percezioni di altri redditi da lavoro Rilevato che la Corte d'Appello di Roma ha respinto, con sentenza n. 2885/2016, il gravame proposto da T.I. s.p.a. avverso la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 giugno 2018, n. 16151 – In tema di contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, il termine e le sue ragioni giustificative possono risultare per relationem anche dal riferimento, contenuto nel contratto, alla attività, di natura temporanea, che giustifica la assunzione a tempo determinato.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 giugno 2018, n. 16151 Plurimi contratti a termine - Esistenza di un unico rapporto a tempo indeterminato - Non sussiste - Ragioni giustificative risultanti per relationem - Riferimento contenuto nel contratto alla attività di natura temporanea Fatti di causa 1. Con la sentenza n. 902/2013 la Corte di appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 giugno 2018, n. 16150 – A carico del lavoratore, che agisca per ottenere il compenso alle ferie e/o lavoro straordinario, sussista di un rigoroso onere probatorio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 giugno 2018, n. 16150 Compenso per lavoro straordinario - Differenze retributive - Rigoroso onere probatorio, non surrogabile dalla valutazione equitativa del giudice - Accertamento di fatto incensurabile in sede di legittimità, se correttamente e logicamente motivato Fatti di causa Con sentenza in data 14 agosto 2012, la Corte d'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 giugno 2018, n. 16140 – Vigilanza ispettiva – Svolgimento di attività di natura giornalistica – Onere di provare la sussistenza di un rapporto di lavoro di natura subordinata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 giugno 2018, n. 16140 Omissione contributiva INPGI - Vigilanza ispettiva - Svolgimento di attività di natura giornalistica - Onere di provare la sussistenza di un rapporto di lavoro di natura subordinata - Valutazione di merito sulle allegazioni e deduzioni istruttorie Fatti di causa Con sentenza n. 8812/2011 la Corte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16263 – In materia di trattamento contributivo dell’indennità di trasferta l’eventuale continuatività della corresponsione del compenso per la trasferta non ne modifica l’assoggettabilità al regime contributivo (e fiscale) meno gravoso (di quello stabilito in via generale per la retribuzione imponibile), rispettivamente previsto dalle citate disposizioni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16263 Verbale di accertamento Inps - Contribuzione - Somme in busta paga sotto "trasferta" - Art. 48, comma 6, D.P.R. n. 917 del 1986 (TUIR) - Indennità di trasferta - Modalità di erogazione Rilevato 1. che con sentenza n. 1074 depositata l'8.11.2011, la Corte d'appello di [...]

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