lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 giugno 2018, n. 16839 – Il contrasto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale deve essere risolto secondo il principio di autonomia alla stregua del collegamento funzionale che le associazioni sindacali pongono fra i vari gradi o livelli della struttura organizzativa e della corrispondente attività

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 26 giugno 2018, n. 16839 Contratto di lavoro a tempo indeterminato - CCNL settore idraulico forestale - Benenfici economici - Mancato recepimento Svolgimento del processo 1. La Corte d'Appello di Palermo, in riforma della sentenza pronunciata tra le parti dal Tribunale di Palermo, condannava l’Assessorato agricoltura e foreste della Regione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16690 – Ricostruzione in via testimoniale della natura fittizia – Stabilità del rapporto, l’inserimento nell’organizzazione, la fissazione degli orari, sussistenza di direttive dai superiori e fissità mensile del compenso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16690 Contratto di collaborazione coordinata e continuativa - Ricostruzione in via testimoniale della natura fittizia - Rapporto di lavoro subordinato - Stabilità del rapporto, l'inserimento nell'organizzazione, la fissazione degli orari, sussistenza di direttive dai superiori e fissità mensile del compenso Rilevato che la Corte d'Appello di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 12367 depositata il 18 maggio 2018 – Il contratto di transazione, per quanto generali siano le espressioni in esso usate, comprenda soltanto gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di statuire

Corte di Cassazione sentenza n. 12367 depositata il 18 maggio 2018 Transazione - interpretazione del contenuto - formulazione generica - riferibilità a tutte le controversie potenziali o attuali derivanti da un unico rapporto - esclusione - fondamento - delimitazione dell'oggetto - accertamento da parte del giudice di merito - incensurabilità in cassazione FATTI DI CAUSA [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 21 giugno 2018, n. C-1/17 – In tema di la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale, deve essere interpretato nel senso che, in una situazione come quella oggetto del procedimento principale, esso conferisce al datore di lavoro il diritto di presentare, dinanzi al giudice regolarmente investito della domanda principale presentata da un lavoratore, una domanda riconvenzionale fondata su un contratto di cessione di credito, concluso tra il datore di lavoro e il titolare originario del credito, in data successiva alla proposizione di tale domanda principale

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 21 giugno 2018, n. C-1/17 Cooperazione giudiziaria in materia civile - Regolamento CE n. 44/2001 - Competenza in materia di contratti individuali di lavoro - Articolo 20, paragrafo 2 - Datore di lavoro convenuto dinanzi ai giudici dello Stato membro in cui è domiciliato - Domanda riconvenzionale del datore [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 giugno 2018, n. 16260 – Risoluzione per inadempimento del datore di lavoro – Invalidità dei contratti ai sensi dell’art. 2113 c.c

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 giugno 2018, n. 16260 Invalidità dei contratti - Art. 2113 c.c - Risoluzione per inadempimento del datore di lavoro - Esodo volontario - Conseguimento della pensione di anzianità Fatto Con sentenza 28 aprile 2010, la Corte d'appello di Roma rigettava l'appello proposto da P.F. avverso la sentenza di primo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 giugno 2018, n. 16259 – L’acquisizione del personale già impiegato nell’appalto a seguito di subentro di un nuovo appaltatore, in forza di legge, di contratto collettivo nazionale di lavoro, o di clausola del contratto d’appalto, non costituisce trasferimento d’azienda o di parte d’azienda. – Responsabilità in solido tra Committente ed appaltatore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 giugno 2018, n. 16259 Simulazione di un rapporto associativo - Cancellazione dal registro delle imprese della società - Domande proposte dal lavoratore nei confronti di distinte società committenti - Possibilità di configurare un subappalto e di applicare la responsabilità solidale per crediti retributivi e contributivi Fatti di causa 1. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 giugno 2018, n. 16253 – In tema di tutela previdenziale e correlativo obbligo contributivo dei lavoratori dello spettacolo anche i compensi corrisposti per le prestazioni dirette a realizzare, senza la presenza del pubblico che ne è il destinatario finale, registrazioni (fonografiche, come nella specie, o in altra forma) di manifestazioni musicali o di altre manifestazioni a carattere e contenuto (artistico, ricreativo o culturale) di spettacolo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 giugno 2018, n. 16253 Lavoratori dello spettacolo - Enpals - Riscossione contributi obbligatori e somme aggiuntive - Art. 3, d.l.C.P.S. 16 luglio 1947, n. 708 Fatti di causa 1. Con sentenza depositata il 21.12.2011 la Corte di appello di Milano, in riforma della sentenza di prime cure, ha respinto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2018, n. 14827 – Nel contratto a termine legittimamente stipulato, poiché il lavoratore ha solo diritto a che il rapporto venga mantenuto in vita sino alla scadenza concordata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2018, n. 14827 Lavoro subordinato - Costituzione del rapporto - Durata del rapporto a tempo determinato - Pluralità di contratti a termine - Nullità dell'apposizione del termine - Conversione in unico contratto a tempo indeterminato - Prescrizione dei crediti relativi - Decorrenza in costanza di rapporto - Esclusione [...]

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