lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 maggio 2018, n. 11408 – In tema di provvedimento di trasferimento adottato in violazione dell’art. 2103 cod. civ., l’inadempimento datoriale non legittima in via automatica il rifiuto del lavoratore ad eseguire la prestazione lavorativa in quanto, vertendosi in ipotesi di contratto a prestazioni corrispettive, trova applicazione il disposto dell’art. 1460, comma 2, cod. civ. alla stregua del quale la parte adempiente può rifiutarsi di eseguire la prestazione a proprio carico solo ove tale rifiuto, avuto riguardo alle circostanze concrete, non risulti contrario alla buona fede

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 maggio 2018, n. 11408 Rapporto di lavoro - Trasferimento - Mancata presentazione in servizio - Licenziamento - Illegittimità - Mancanza di esigenze aziendali Fatti di causa 1. A.C., premesso di avere prestato attività di lavoro dipendente presso lo I.E.D. - (...) s.p.a. (da ora I.E.D.), di essere stata trasferita [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 maggio 2018, n. 11426 – Omessa comunicazione al Centro per l’impiego – In tema di ricorso per cassazione, il vizio di violazione di legge consiste nella deduzione di un’erronea ricognizione, da parte del provvedimento impugnato, della fattispecie astratta recata da una norma di legge e implica necessariamente un problema interpretativo della stessa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 maggio 2018, n. 11426 Lavoro - Omessa comunicazione al Centro per l'impiego - Sussistenza del rapporto di lavoro subordinato - Non occasionalità delle prestazioni Rilevato Che, con sentenza n. 160 del 2012, la Corte d'Appello di Torino ha confermato la pronuncia di primo grado di parziale accoglimento - con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 maggio 2018, n. 11334 – Svolgimento delle funzioni dirigenziali – Differenze retributive

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 maggio 2018, n. 11334 Rapporto di lavoro - Svolgimento delle funzioni dirigenziali - Differenze retributive - Retribuzione di posizione e di risultato Ritenuto 1. che la Corte d'Appello di Catanzaro, pronunciando sull'impugnazione proposta da D.V.A. nei confronti del Ministero dell'economia e delle finanze e dell'Agenzia delle entrate, accoglieva l'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 maggio 2018, n. 11164 – Pubblico impiego – Passaggio nei ruoli Inail dei dipendenti ex Ipsema – Passaggio al livello economico superiore dell’area di inquadramento – Ammissione alle procedure selettive

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 maggio 2018, n. 11164 Pubblico impiego - Passaggio nei ruoli Inail dei dipendenti ex Ipsema - Passaggio al livello economico superiore dell'area di inquadramento - Ammissione alle procedure selettive Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Trieste ha respinto l'appello dell'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 maggio 2018, n. 11168 – I contratti di inserimento possono essere stipulati, a norma dell’art. 52, comma 2, lett. c) d.lgs. n. 276 del 2003 dalle associazioni professionali, nel cui novero rientrano gli studi professionali associati.

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 maggio 2018, n. 11168 Lavoro - Studio legale - Contratto di inserimento - Omesso versamento contributivo per lavoratori dipendenti Fatti di causa e ragioni della decisione 1. La Corte d'appello di Lecce, con sentenza del 14 maggio 2012, ha confermato la decisione di primo grado (resa in giudizio proposto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 maggio 2018, n. 10909 – Vincolo di subordinazione escluso dalla discontinuità della prestazione resa dal giornalista – Esclusione del vincolo di presenza e di tenersi a disposizione nel periodo tra un inserto e l’altro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 maggio 2018, n. 10909 Decreto ingiuntivo - Contributi previdenziali Inpgi e sanzioni - Vincolo di subordinazione escluso dalla discontinuità della prestazione resa dal giornalista - Esclusione del vincolo di presenza e di tenersi a disposizione nel periodo tra un inserto e l'altro Fatti di causa Con sentenza n. 5851/2012, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 maggio 2018, n. 10760 – Riliquidazione dell’indennità di buonuscita – Tassatività delle voci retributive nella base di calcolo – Attribuzione di mansioni superiori

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 maggio 2018, n. 10760 Pubblico impiego contrattualizzato - Riliquidazione dell'indennità di buonuscita - Tassatività delle voci retributive nella base di calcolo - Attribuzione di mansioni superiori - Non rileva - Trattamento economico corrispondente alla qualifica superiore - Diritto limitato al periodo di svolgimento effettivo della prestazione Fatti di causa [...]

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