licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 gennaio 2020, n. 981 – Licenziamento collettivo è illegittimo se vi è stata violazione dei criteri di scelta dei lavoratori

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 gennaio 2020, n. 981 Licenziamento collettivo - Illegittimo - Lavoratrice addetta gestione documentale - Reintegrazione nel posto - Violazione procedurale - Violazione dei criteri di scelta dei lavoratori Fatti di causa 1. Con sentenza n. 1257 del 29.6.2018 la Corte d'appello di Milano, pronunziando in sede di reclamo, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 gennaio 2020, n. 808 – Per escludere il carattere determinante del motivo illecito del licenziamento ex articolo 1345 c.c. ed articolo 18, comma 1, legge 300/1970 non è sufficiente che il datore di lavoro alleghi l’esistenza di un giustificato motivo oggettivo ma è necessario che quest’ultimo risulti comprovato

Per escludere il carattere determinante del motivo illecito del licenziamento ex articolo 1345 c.c. ed articolo 18, comma 1, legge 300/1970 non è sufficiente che il datore di lavoro alleghi l'esistenza di un giustificato motivo oggettivo ma è necessario che quest'ultimo risulti comprovato

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 gennaio 2020, n. 822 – Il datore di lavoro, non potendo ignorare che l’esito della procedura non è incontrovertibile, nel momento in cui opta per l’immediato licenziamento del dipendente anziché chiedere, secondo le normali regole contrattuali, la risoluzione giudiziaria del rapporto di lavoro per sopravvenuta impossibilità della prestazione, agisce a suo rischio

Il datore di lavoro, non potendo ignorare che l'esito della procedura non è incontrovertibile, nel momento in cui opta per l'immediato licenziamento del dipendente anziché chiedere, secondo le normali regole contrattuali, la risoluzione giudiziaria del rapporto di lavoro per sopravvenuta impossibilità della prestazione, agisce a suo rischio

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 gennaio 2020, n. 707 – Illegittimo il licenziamento disciplinare di una socia di cooperativa fondata su uba delibera di esclusione ritenuta illegittima

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 gennaio 2020, n. 707 Licenziamento disciplinare - Cooperativa sociale - Delibera di esclusione operatrice socio-sanitaria - Reintegra - Riammissione socia - Indennità risarcitoria - Testo art. 18 St. Lav. vigente all'epoca del licenziamento Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Bologna, con sentenza n. 1124/2017 depositata il 31/10/2017, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 398 – Legittimo il licenziamento per volontà di discostarsi da disposizioni aziendali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 398 Licenziamento - Indennità risarcitoria - Elemento soggettivo - Volontà di discostarsi da disposizioni aziendali - Sanzione espulsiva non proporzionata Rilevato 1. Che la Corte d'appello di Napoli, pronunziando in sede di reclamo, in riforma della sentenza di primo grado, ha dichiarato risolto il rapporto di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 gennaio 2020, n. 396 – Ai fini della “giustificatezza” del licenziamento del dirigente, è rilevante qualsiasi motivo che lo sorregga, con motivazione coerente e fondata su ragioni apprezzabili sul piano del diritto, atteso che non è necessaria un’ analitica verifica di specifiche condizioni, ma è sufficiente una valutazione globale, che escluda l’arbitrarietà del recesso

Ai fini della "giustificatezza" del licenziamento del dirigente, è rilevante qualsiasi motivo che lo sorregga, con motivazione coerente e fondata su ragioni apprezzabili sul piano del diritto, atteso che non è necessaria un' analitica verifica di specifiche condizioni, ma è sufficiente una valutazione globale, che escluda l'arbitrarietà del recesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 gennaio 2020, n. 118 – In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, qualora il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad una unità produttiva o ad uno specifico settore dell’azienda, la platea dei lavoratori interessati può essere limitata agli addetti a un determinato reparto o settore solo sulla base di oggettive esigenze aziendali, per cui, in mancanza della prova a carico del datore di lavoro, non può essere ritenuta legittima la scelta di lavoratori solo perché impiegati nel reparto operativo soppresso o ridotto, trascurando il possesso di professionalità equivalente a quella di addetti ad altre realtà organizzative

In tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, qualora il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisca in modo esclusivo ad una unità produttiva o ad uno specifico settore dell'azienda, la platea dei lavoratori interessati può essere limitata agli addetti a un determinato reparto o settore solo sulla base di oggettive esigenze aziendali, per cui, in mancanza della prova a carico del datore di lavoro, non può essere ritenuta legittima la scelta di lavoratori solo perché impiegati nel reparto operativo soppresso o ridotto, trascurando il possesso di professionalità equivalente a quella di addetti ad altre realtà organizzative

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