CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 gennaio 2020, n. 148 – Il licenziamento per giustificato motivo del dirigente rileva qualsiasi motivo che escluda l’arbitrarietà del licenziamento per cui l’accoglimento della domanda di illegittimità del licenziamento per giusta causa non preclude la domanda del recesso per non giustificatezza
In materia di rapporto di lavoro del dirigente, poiché ai fini della giustificatezza del licenziamento rileva qualsiasi motivo che escluda l'arbitrarietà del licenziamento, la domanda avente ad oggetto l'accertamento della illegittimità del recesso per non giustificatezza del licenziamento con condanna del datore di lavoro alla corresponsione dell'indennità supplementare è diversa da quella avente ad oggetto l'accertamento della illegittimità del licenziamento comminato in tronco per giusta causa e la condanna al pagamento dell'indennità sostitutiva del preavviso; pertanto, accolta quest'ultima per insussistenza della giusta causa, il relativo giudicato non preclude la proposizione della prima