licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 gennaio 2020, n. 119 – Inefficacia dei licenziamenti intimati per mancata indicazione nella comunicazione di avvio della procedura di tutti gli elementi previsti dall’art. 4

con la conseguenza, nel caso di mancata indicazione nella comunicazione di avvio della procedura di tutti gli elementi previsti dall'art. 4, dell'insanabile inefficacia dei successivi licenziamenti intimati ai lavoratori, legittimati a denunziarne la incompletezza ed il conseguente vizio del licenziamento

Corte di Cassazione sentenza n. 6 depositata il 2 gennaio 2020 – Le fattispecie di licenziamento disciplinare di cui all’articolo 55 quater del D.L.vo 165/2001 sono aggiuntive rispetto a quelle individuate dalla contrattazione collettiva, le cui clausole, ove difformi, devono ritenersi sostituite di diritto ai sensi dell’art. 1339 c.c. e art. 1419 cod.civ., comma 2 ed inoltre in pendenza del giudizio penale la sospensione è meramente facoltativa

Le fattispecie di licenziamento disciplinare di cui all'articolo 55 quater del D.L.vo 165/2001 sono aggiuntive rispetto a quelle individuate dalla contrattazione collettiva, le cui clausole, ove difformi, devono ritenersi sostituite di diritto ai sensi dell'art. 1339 c.c. e art. 1419 cod.civ., comma 2 ed inoltre in pendenza del giudizio penale la sospensione è meramente facoltativa

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 dicembre 2019, n. 34736 – Licenziamento del direttore commerciale per negligenza nello svolgimento delle sue funzioni e per condotta che ha inciso sul rapporto fiduciario

La giusta causa, che esonera il datore di lavoro dall'obbligo di concedere il preavviso o di pagare l'indennità sostitutiva, non coincide con la giustificatezza, che esonera il datore di lavoro soltanto dall'obbligo di pagare l'indennità supplementare prevista dalla contrattazione collettiva, in quanto la giusta causa consiste in un fatto che, valutato in concreto, determina una tale lesione del rapporto fiduciario da non consentire neppure la prosecuzione temporanea del rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 dicembre 2019, n. 34739 – Licenziamento per giusta causa per indebito uso di permessi sindacali a fini personali e possibilità del datore di lavoro di verificare, in concreto, anche mediante attività investigativa di comportamento illegittimo posto in essere al di fuori dell’orario di lavoro, disciplinarmente rilevante

Licenziamento per giusta causa per indebito uso di permessi sindacali a fini personali e possibilità del datore di lavoro di verificare, in concreto, anche mediante attività investigativa di comportamento illegittimo posto in essere al di fuori dell'orario di lavoro, disciplinarmente rilevante

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 dicembre 2019, n. 34738 – Licenziamento disciplinare per assenza ingiustificata prolungata a segiuto di trasferimento ad altra sede del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 dicembre 2019, n. 34738 Trasferimento ad altra sede del lavoratore - Assenza ingiustificata prolungata - Contestazione dell'addebito - Licenziamento disciplinare Rilevato che - con sentenza in data 12 febbraio 2018, la Corte d'Appello di Palermo, in riforma della sentenza resa dal Tribunale di Marsala ha dichiarato risolto il rapporto [...]

La risoluzione del rapporto di lavoro del lavoratore può essere desunta anche per fatti omissivi e/o concludenti dello stesso lavoratore

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 25883 depositata il 10 ottobre 2019, intervenendo in tema di recesso volontario del lavoratore subordinato ha riaffermato che "Il recesso volontario del lavoratore può essere desunto da dichiarazioni o comportamenti che, inequivocabilmente, manifestino l’intento di recedere dal rapporto, come nel caso in cui il prestatore si sia [...]

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