CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 ottobre 2019, n. 26956 – Il comportamento del prestatore di lavoro subordinato che, in relazione al permesso ex art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, si avvalga dello stesso non per l’assistenza al familiare, bensì per attendere ad altra attività, integra l’ipotesi di abuso del diritto è tale condotta si palesa, nei confronti del datore di lavoro, come lesiva della buona fede
Il comportamento del prestatore di lavoro subordinato che, in relazione al permesso ex art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, si avvalga dello stesso non per l'assistenza al familiare, bensì per attendere ad altra attività, integra l'ipotesi di abuso del diritto è tale condotta si palesa, nei confronti del datore di lavoro, come lesiva della buona fede