licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 ottobre 2019, n. 25355 – Il datore di lavoro che invochi l’aliunde perceptum da detrarre dal risarcimento dovuto al lavoratore deve allegare circostanze di fatto specifiche e, ai fini dell’assolvimento del relativo onere della prova su di lui incombente, è tenuto a fornire indicazioni puntuali

Il datore di lavoro che invochi l'aliunde perceptum da detrarre dal risarcimento dovuto al lavoratore deve allegare circostanze di fatto specifiche e, ai fini dell'assolvimento del relativo onere della prova su di lui incombente, è tenuto a fornire indicazioni puntuali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 ottobre 2019, n. 25677 – In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, spetta al datore di lavoro l’allegazione e la prova dell’impossibilità di repechage del dipendente licenziato, in quanto requisito di legittimità del recesso datoriale, senza che sul lavoratore incomba un onere di allegazione dei posti assegnabili, essendo contraria agli ordinari principi processuali una divaricazione tra i suddetti oneri

In materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, spetta al datore di lavoro l'allegazione e la prova dell'impossibilità di repechage del dipendente licenziato, in quanto requisito di legittimità del recesso datoriale, senza che sul lavoratore incomba un onere di allegazione dei posti assegnabili, essendo contraria agli ordinari principi processuali una divaricazione tra i suddetti oneri

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 ottobre 2019, n. 25690 – Risarcimento dei danni ulteriori derivati dal ritardo nella reintegra e mobbing verticale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 ottobre 2019, n. 25690 Licenziamento - Mobbing verticale - Accertamento - Risarcimento dei danni ulteriori derivati dal ritardo nella reintegra Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Catania, con sentenza n. 735 pubblicata il 24.7.14, in parziale accoglimento dell'appello proposto da R.S. s.p.a. (già S.S. s.p.a.) e in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 ottobre 2019, n. 24882 – Nei licenziamento collettivo per riduzione del personale le ragioni fondanti la scelta vanno rappresentate nella lettera di avvio della procedura di mobilità e la predeterminazione del campo (reparto, stabilimento, singole lavorazioni o settori produttivi) deve essere giustificata dalle esigenze tecnico-produttive e organizzative che hanno dato luogo alla riduzione del personale

Nei licenziamento collettivo per riduzione del personale le ragioni fondanti la scelta vanno rappresentate nella lettera di avvio della procedura di mobilità e la predeterminazione del campo (reparto, stabilimento, singole lavorazioni o settori produttivi) deve essere giustificata dalle esigenze tecnico-produttive e organizzative che hanno dato luogo alla riduzione del personale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 ottobre 2019, n. 24772 – In ipotesi di licenziamento in regime di tutela reale, il lavoratore che sia stato reintegrato nel posto di lavoro può essere nuovamente licenziato da parte del datore di lavoro solo sulla base di una diversa ragione giustificatrice

In ipotesi di licenziamento in regime di tutela reale, il lavoratore che sia stato reintegrato nel posto di lavoro può essere nuovamente licenziato da parte del datore di lavoro solo sulla base di una diversa ragione giustificatrice

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 ottobre 2019, n. 24619 – Licenziamento disciplinare per svolgimento telefonico di attività di cartomanzia in orario di lavoro e relativo onere probatorio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 ottobre 2019, n. 24619 Licenziamento disciplinare - Abuso di potere - Svolgimento telefonico di attività di cartomanzia in orario di lavoro - Onere probatorio Fatti di causa 1. Con sentenza n. 114/2018, depositata il 27 marzo 2018, la Corte di appello di Genova, accolto il reclamo della lavoratrice, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 ottobre 2019, n. 24491 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo per riduzione del personale a causa di una diminuzione di attività dell’impresa incombe, sul datore di lavoro, l’onere di allegare e dimostrare il fatto che rende legittimo l’esercizio del potere di recesso

Licenziamento per giustificato motivo oggettivo per riduzione del personale a causa di una diminuzione di attività dell'impresa incombe, sul datore di lavoro, l'onere di allegare e dimostrare il fatto che rende legittimo l'esercizio del potere di recesso

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