licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2018, n. 22186 – Licenziamento per sopravvenuta inidoneità fisica – Restituzione della somma indebitamente trattenuta in sede di conguaglio dopo l’infortunio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 settembre 2018, n. 22186 Licenziamento - Sopravvenuta inidoneità fisica - Restituzione della somma indebitamente trattenuta in sede di conguaglio dopo l'infortunio Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Bologna, con sentenza n. 622 depositata il 6.6.13, ha respinto l'impugnazione proposta dalla sig.ra Lenti, confermando la sentenza di primo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2018, n. 22187 – Esclusione dalla cooperativa e risoluzione del rapporto di lavoro per assenza ingiustificata dal lavoro superiore a 15 giorni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 settembre 2018, n. 22187 Risoluzione del rapporto di lavoro - Esclusione dalla cooperativa - Assenza ingiustificata dal lavoro superiore a 15 giorni Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Napoli, con sentenza n. 5441 pubblicata il 25.7.2013, ha respinto l'impugnazione proposta dai signori P.G. e P.C. confermando la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2018, n. 22180 – Licenziamento per assenza dal lavoro per diversa patologia impeditiva – Svolgimento di altra attività presso un bar intestato al figlio

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 settembre 2018, n. 22180 Licenziamento - Assenza dal lavoro - Esistenza di una diversa patologia impeditiva - Svolgimento di altra attività presso un bar intestato al figlio Fatti di causa 1. 1. Con ricorso al Tribunale di Napoli, A.M., dipendente della A. S.p.A., quale addetto alle vendite, conveniva in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 settembre 2018, n. 21718 – Licenziamento ed inosservanza formale della procedura ex art. 4 L. 223/1991 – Incompletezza della comunicazione preventiva

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 settembre 2018, n. 21718 Licenziamento - Inosservanza formale della procedura ex art. 4 L. 223/1991 - Incompletezza della comunicazione preventiva Fatti di causa 1.1. Con ricorso ex art. 1, co. 47 e 48, l. n. 92/2012 al Tribunale di Roma A. B. impugnava il licenziamento intimatole dalla F. s.r.l., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 settembre 2018, n. 21964 – Licenziamenti collettivi – In tema di verifica del rispetto delle regole procedurali per i licenziamenti collettivi per riduzione di personale, la sufficienza dei contenuti della comunicazione preventiva di cui alla L. 23 luglio 1991, n. 223, art. 4, comma 3, deve essere valutata in relazione ai motivi della riduzione di personale, che restano sottratti al controllo giurisdizionale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 settembre 2018, n. 21964 Licenziamento - Procedura di mobilità - Comunicazione alle organizzazioni sindacali - Criteri di scelta per la riduzione del personale Fatti di causa 1. Con sentenza depositata l'11.2.2016 la Corte di appello di Roma, in riforma della pronuncia del Tribunale di Cassino, ha respinto la domanda [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 settembre 2018, n. 21958 – Licenziamento disciplinare anche per una condotta illecita extralavorativa del prestatore è suscettibile di rilievo disciplinare, e pertanto anche di dar luogo alla più grave delle sanzioni, poiché il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta, ma anche a non porre in essere, fuori dell’ambito lavorativo, comportamenti tali da ledere gli interessi morali e materiali del datore di lavoro o da compromettere il rapporto fiduciario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 settembre 2018, n. 21958 Licenziamento per giusta causa - Maltrattamenti nei confronti di familiari - Inadempimento o condotta illecita - Incidenza sul rapporto lavorativo - Accertamento Fatti di causa 1. Con sentenza n. 1030/2016, depositata il 18 luglio 2016, la Corte di appello di Milano, in riforma della sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 settembre 2018, n. 21621 – Le agenzie di investigazione, per operare lecitamente, non debbano sconfinare nella vigilanza dell’attività lavorativa vera e propria, riservata direttamente al datore di lavoro e ai suoi collaboratori per cui resta giustificato l’intervento in questione solo per l’avvenuta perpetrazione di illeciti e l’esigenza di verificarne il contenuto, anche laddove vi sia un sospetto o la mera ipotesi che illeciti siano in corso di esecuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 settembre 2018, n. 21621 Licenziamento per giusta causa - Mancato rispetto dell’orario di lavoro - Falsa attestazione delle presenze - Inadempimento contrattuale - Prova - Accertamento - Agenzia investigativa Fatti di causa 1. Con sentenza n. 8893/2015, depositata l'11 gennaio 2016, la Corte di appello di Napoli confermava la [...]

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