licenziamenti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18715 depositata il 23 settembre 2016 – Giusta causa di licenziamento e proporzionalità della sanzione disciplinare sono nozioni che la legge, allo scopo di adeguare le norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo, configura con disposizioni, ascrivibili alla tipologia delle cosiddette clausole generali, di limitato contenuto e delineanti un modulo generico che richiede di essere specificato in sede interpretativa, mediante la valorizzazione sia di fattori esterni relativi alla coscienza generale, sia di principi che la stessa disposizione tacitamente richiama

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18715 depositata il 23 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - GIUSTA CAUSA DI LICENZIAMENTO - PROPORZIONE DELLA SANZIONE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE - ACCERTAMENTO IN SEDE DI LEGITTIMITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. - Con sentenza del 10 febbraio 2015 la Corte di Appello di Reggio Calabria ha [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18717 depositata il 23 settembre 2016 – Il licenziamento individuale del dirigente d’azienda può fondarsi su ragioni oggettive concernenti esigenze di riorganizzazione aziendale, che non debbono necessariamente coincidere con l’impossibilità della continuazione del rapporto o con una situazione di crisi tale da rendere particolarmente onerosa detta continuazione, dato che il principio di correttezza e buona fede, che costituisce il parametro su cui misurare la legittimità del licenziamento, deve essere coordinato con !a libertà di iniziativa economica

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18717 depositata il 23 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE - RIDISTRIBUZIONE DELLE MANSIONI - ONERE DELLA PROVA - SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO  1. Con sentenza del 29 agosto 2012 la Corte d'appello di Bologna confermò la decisione del giudice di primo grado che [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18581 depositata il 22 settembre 2016 – In tema di licenziamento, ai fini dell’applicabilità della speciale deroga al regime generale della tutela reale prevista dall’art. 4 della l. 108/1990 in favore delle associazioni di tendenza, non è sufficiente la riconducibilità del datore di lavoro ad una delle tipologie di organizzazione di tendenza indicate dalla norma, essendo necessarie la mancanza di scopo di lucro e la mancanza di un’organizzazione imprenditoriale, identificabile, quest’ultima, laddove l’attività dell’organizzazione sia strutturata a guisa di impresa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18581 depositata il 22 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SPECIALE DEROGA AL REGIME GENERALE DELLA TUTELA REALE - LICENZIAMENTO - ASSOCIAZIONI DI TENDENZA - ONERE DELLA PROVA E DATORE DI LAVORO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza n. 12324/11 il Tribunale di Roma dichiarava illegittimo per violazione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18587 depositata il 22 settembre 2016 – In tema di licenziamento per giusta causa, ai fini della proporzionalità tra fatto addebitato e recesso, viene in considerazione ogni comportamento che, per la sua gravità, sia suscettibile di scuotere la fiducia del datore di lavoro e di far ritenere che la continuazione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali, essendo determinante, ai fini del giudizio di proporzionalità, l’influenza che sul rapporto di lavoro sia in grado di esercitare il comportamento del lavoratore che, per le sue concrete modalità e per il contesto di riferimento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18587 depositata il 22 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PRELIEVO DI DENARO DALLA CASSA DELL'UFFICIO POSTALE - RESTITUZIONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO  Con sentenza n. 10594/2012, depositata il 30/1/2013, la Corte di appello di Roma, in accoglimento del gravame di Poste Italiane [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 novembre 2017, n. 27325 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Cessione di ramo d’azienda – Ridimensionamento dell’organico aziendale – Mancata prova – Volontà vessatoria, in termini mobbing

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 novembre 2017, n. 27325 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Cessione di ramo d'azienda - Ridimensionamento dell'organico aziendale - Mancata prova - Volontà vessatoria, in termini mobbing Fatti di causa 1. All'esito delle sentenze n. 156/12 e n. 214/13 - rispettivamente non definitiva e definitiva - il Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 novembre 2017, n. 26678 – Casellante addetto alla riscossione del pedaggio autostradale – Licenziamento – Reintegra nel posto di lavoro – Risarcimento del danno – Preteso illecito impossessamento della tessera viacard – Dimostrazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 novembre 2017, n. 26678 Casellante addetto alla riscossione del pedaggio autostradale - Licenziamento - Reintegra nel posto di lavoro - Risarcimento del danno - Preteso illecito impossessamento della tessera viacard - Dimostrazione Svolgimento del processo La Corte di Appello di BRESCIA, mediante pronuncia n. 126 pubblicata il 16 aprile [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2017, n. 25118 – Licenziamento individuale – Impugnazione stragiudiziale – Mancata sottoscrizione del lavoratore – Proposizione da terzo sprovvisto di procura – Successiva ratifica del lavoratore – Forma scritta – Conoscenza della ratifica da parte del datore di lavoro entro il termine di decadenza – Necessità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 ottobre 2017, n. 25118 Licenziamento individuale - Impugnazione stragiudiziale - Mancata sottoscrizione del lavoratore - Proposizione da terzo sprovvisto di procura - Successiva ratifica del lavoratore - Forma scritta - Conoscenza della ratifica da parte del datore di lavoro entro il termine di decadenza - Necessità Rilevato 1. che [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18594 depositata il 22 settembre 2016 – La sopravvenuta infermità permanente e la conseguente impossibilità della prestazione lavorativa possono giustificare oggettivamente il recesso del datore di lavoro dal rapporto di lavoro subordinato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18594 depositata il 22 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - SOPRAVVENUTA INFERMITA' PERMANENTE - IMPOSSIBILITA' DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA - LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1 - La Corte di Appello di L'Aquila, in riforma della sentenza del Tribunale di Chieti, ha [...]

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