licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 novembre 2017, n. 28800 – Pubblico impiego – Impugnativa stragiudiziale del licenziamento ex art. 6, L. n. 604/1966 – Termine di sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione in forma scritta del licenziamento – Successiva impugnazione giudiziale – Dies a quo – Scadenza del sessantesimo giorno dalla comunicazione del licenziamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 novembre 2017, n. 28800 Pubblico impiego - Impugnativa stragiudiziale del licenziamento ex art. 6, L. n. 604/1966 - Termine di sessanta giorni dalla ricezione della comunicazione in forma scritta del licenziamento - Successiva impugnazione giudiziale - Dies a quo - Scadenza del sessantesimo giorno dalla comunicazione del licenziamento 1. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 novembre 2017, n. 28809 – Licenziamento – Illegittimità – Violazione dei criteri di scelta – Competenza territoriale del giudice – Concreta sussistenza del criterio di collegamento in relazione al foro prescelto – Onere grava sull’attore – Luogo ove sono tenute le scritture contabili – Criterio di radicamento della competenza territoriale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 novembre 2017, n. 28809 Procedura di mobilità - Licenziamento - Illegittimità - Violazione dei criteri di scelta - Competenza territoriale del giudice - Concreta sussistenza del criterio di collegamento in relazione al foro prescelto - Onere grava sull'attore - Luogo ove sono tenute le scritture contabili - Criterio di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 novembre 2017, n. 28523 – Licenziamento illegittimo – Indennità risarcitoria sostitutiva ex art. 8, L. n. 604/1966 – Esclusione imponibilità contributiva -Tassazione separata ex art. 17 d.p.r. 917/1986 – Trattenuta fiscale – Sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 novembre 2017, n. 28523 Licenziamento illegittimo - Indennità risarcitoria sostitutiva ex art. 8, L. n. 604/1966 - Esclusione imponibilità contributiva -Tassazione separata ex art. 17 d.p.r. 917/1986 - Trattenuta fiscale - Sussiste Fatti di causa Con sentenza 20 luglio 2012, la Corte d'appello di Bari accertava l'inesistenza del diritto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 novembre 2017, n. 28449 – Licenziamento illegittimo – Difetto di valida procura speciale – Specifico riferimento alla fase di legittimità e dopo la pubblicazione della sentenza impugnata – Procura priva di data – Sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 novembre 2017, n. 28449 Licenziamento illegittimo - Difetto di valida procura speciale - Specifico riferimento alla fase di legittimità e dopo la pubblicazione della sentenza impugnata - Procura priva di data - Sussiste Rilevato che 1. la Corte d'appello di Catania, in parziale riforma della sentenza del Tribunale della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18961 depositata il 27 settembre 2016 – E’ illegittimo il licenziamento intimato per giusta causa ad un lavoratore, in quanto gli accertamenti peritali di natura medico-legale espletati in primo grado e formulati con riferimento ai protocolli terapeutici adottati in relazione alla patologia diagnosticata avevano escluso che il viaggio intrapreso dal lavoratore in Marocco potesse ritardarne la guarigione, dal momento che aveva subito un infortunio sul lavoro per il quale gli era stato prescritto un periodo di inabilità temporanea

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18961 depositata il 27 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - CONTRAZIONE DELL’ATTIVITA' PRODUTTIVA - PROVA - INFORTUNIO - INABILITA' TEMPORANEA - O LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E.A. si rivolgeva al Tribunale dI Prato e deduceva: di aver lavorato alle dipendenze [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18858 depositata il 26 settembre 2016 – Nell’ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell’anno solare l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale (non è sufficiente che il lavoratore informi il datore di lavoro dell’assenza per malattia, come avvenuto nella specie, ma il lavoratore deve attivare, rivolgendosi per l’accertamento del proprio stato di salute/malattia ad una struttura sanitaria pubblica o ad un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18858 depositata il 26 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PUBBLICO IMPIEGO - ASSENZA PER MALATTIA - NON INVIO DEL CERTIFICATO MEDICO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO  1. La Corte d’Appello di Bologna, con la sentenza n. 145 del 2015, depositata il 2 febbraio [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18715 depositata il 23 settembre 2016 – Giusta causa di licenziamento e proporzionalità della sanzione disciplinare sono nozioni che la legge, allo scopo di adeguare le norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo, configura con disposizioni, ascrivibili alla tipologia delle cosiddette clausole generali, di limitato contenuto e delineanti un modulo generico che richiede di essere specificato in sede interpretativa, mediante la valorizzazione sia di fattori esterni relativi alla coscienza generale, sia di principi che la stessa disposizione tacitamente richiama

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18715 depositata il 23 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - GIUSTA CAUSA DI LICENZIAMENTO - PROPORZIONE DELLA SANZIONE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE - ACCERTAMENTO IN SEDE DI LEGITTIMITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. - Con sentenza del 10 febbraio 2015 la Corte di Appello di Reggio Calabria ha [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18717 depositata il 23 settembre 2016 – Il licenziamento individuale del dirigente d’azienda può fondarsi su ragioni oggettive concernenti esigenze di riorganizzazione aziendale, che non debbono necessariamente coincidere con l’impossibilità della continuazione del rapporto o con una situazione di crisi tale da rendere particolarmente onerosa detta continuazione, dato che il principio di correttezza e buona fede, che costituisce il parametro su cui misurare la legittimità del licenziamento, deve essere coordinato con !a libertà di iniziativa economica

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18717 depositata il 23 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE - RIDISTRIBUZIONE DELLE MANSIONI - ONERE DELLA PROVA - SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO  1. Con sentenza del 29 agosto 2012 la Corte d'appello di Bologna confermò la decisione del giudice di primo grado che [...]

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