licenziamenti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18196 depositata il 16 settembre 2016 – Qualora l’atto di intimazione del licenziamento non precisi le assenze in base alle quali sia ritenuto superato il periodo di conservazione del posto di lavoro, il lavoratore ha la facoltà di chiedere al datore di lavoro di specificare tale aspetto fattuale delle ragioni del licenziamento, esigenza particolarmente avvertita nel caso di comporto per sommatoria

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18196 depositata il 16 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - SUPERAMENTO DEL COMPORTO - INDICAZIONE DEI GIORNI DI ASSENZA Svolgimento del processo 1. - La sentenza attualmente impugnata (depositata il 16 settembre 2013), in accoglimento dell'appello proposto da A. S. avverso la sentenza del Tribunale [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18197 depositata il 16 settembre 2016 – E’ legittimo il licenziamento di un lavoratore per avere effettuato, in 21 giorni lavorativi, 19 timbrature del cartellino marcatempo per altro dipendente assente dal posto di lavoro, in quanto lede il rapporto fiduciario e gli obblighi di diligenza e fedeltà nei confronti del datore di lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18197 depositata il 16 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - USO FRAUDOLENTO DEL BADGE - LEGITTIMITA' Svolgimento del processo 1. La sentenza attualmente impugnata (depositata il 26 settembre 2013) respinge l'appello proposto da S.C. avverso la sentenza del Tribunale di Roma n. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18124 depositata il 15 settembre 2016 – Per i licenziamenti effettuati per ragioni disciplinari, anche se la disciplina collettiva preveda un determinato comportamento come giusta causa o giustificato motivo soggettivo di recesso, il giudice investito dell’impugnativa della legittimità del licenziamento deve comunque verificare l’effettiva gravità della condotta addebitata al lavoratore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18124 depositata il 15 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - LICENZIAMENTO PER RAGIONI DISCIPLINARI - VALUTAZIONE DEL GIUDICE - GRAVITA' DELLA CONDOTTA Svolgimento del processo Con sentenza n. 6556/2013, depositata il 2 agosto 2013, la Corte di appello di Roma confermava la sentenza del Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 novembre 2017, n. 26273 – Sanzione disciplinare – Condotta adeguata ai principi di correttezza – Licenziamento senza preavviso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 novembre 2017, n. 26273 Sanzione disciplinare - Condotta adeguata ai principi di correttezza - Licenziamento senza preavviso Fatti di causa 1. Con separati ricorsi al Giudice del lavoro del Tribunale di Roma, M. G. impugnava: a) la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio per la durata di giorni dieci, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 novembre 2017, n. 26272 – Licenziamento disciplinare – Carattere fraudolento delle registrazioni – Fraudolento inserimento nel sistema di operazioni contabili diverse da quelle materialmente effettuate – Eccezione di mancata sospensione del procedimento disciplinare in attesa di quello penale – Non rileva – Inadempimento reiterato degli obblighi contrattuali

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 novembre 2017, n. 26272 Licenziamento disciplinare - Carattere fraudolento delle registrazioni - Fraudolento inserimento nel sistema di operazioni contabili diverse da quelle materialmente effettuate - Eccezione di mancata sospensione del procedimento disciplinare in attesa di quello penale - Non rileva - Inadempimento reiterato degli obblighi contrattuali Fatti di causa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 novembre 2017, n. 26090 – Dimissioni firmate in bianco – Definizione procedimento di querela di falso – Non rileva – Ipotesi di riempimento degli spazi lasciati in bianco – Accordo sulla sottoscrizione delle dimissioni senza data – Improbabilità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 novembre 2017, n. 26090 Dimissioni firmate in bianco - Definizione procedimento di querela di falso - Non rileva - Ipotesi di riempimento degli spazi lasciati in bianco - Accordo sulla sottoscrizione delle dimissioni senza data - Improbabilità Svolgimento del processo La Corte di Appello di Brescia, con sentenza depositata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 novembre 2017, n. 26164 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Reintegra nel posto di lavoro – Soppressione del posto di lavoro – Non sussiste

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 novembre 2017, n. 26164 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Reintegra nel posto di lavoro - Soppressione del posto di lavoro - Non sussiste Fatti di causa 1. Con sentenza pubblicata il 2.3.15 la Corte d'appello di Milano rigettava il gravame di H.E.T. S.r.l. contro la sentenza n. 142/11 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 novembre 2017, n. 26091 – Licenziamento disciplinare – Prova dell’imputabilità del primo addebito – Inammissibilità – Onere processuale – Ragionata e diversa soluzione della controversia rispetto a quella adottata dal giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 novembre 2017, n. 26091 Licenziamento disciplinare - Prova dell'imputabilità del primo addebito - Inammissibilità - Onere processuale - Ragionata e diversa soluzione della controversia rispetto a quella adottata dal giudice di merito Fatti di causa 1. La Corte di appello di Roma, con sentenza n. 3562/15, riformando la pronuncia [...]

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