licenziamenti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17247 depositata il 23 agosto 2016 – Il licenziamento illegittimo intimato ai lavoratori ai quali sia applicabile la tutela reale non è idoneo ad estinguere il rapporto al momento in cui è stato intimato, determinando solamente una interruzione di fatto del rapporto di lavoro senza incidere sulla sua continuità e permanenza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17247 depositata il 23 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - SECONDO LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA O PER GIUSTIFICATO MOTIVO - TUTELA REALE Svolgimento del processo/Motivi della decisione 1.- Con il primo motivo il ricorrente denuncia la violazione eo falsa applicazione dell'art. 1, commi 49 e 51, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17259 depositata il 23 agosto 2016 – Ai sensi del D.Lgs. n. 165 del 2011, art. 55 quater, lett. a), (applicabile nella specie), tra i casi in cui si applica la sanzione disciplinare del licenziamento rientra anche quello della “falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17259 depositata il 23 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SANZIONE DISCIPLINARE DEL LICENZIAMENTO - FALSA ATTESTAZIONE DELLA PRESENZA IN SERVIZIO Svolgimento del processo 1. Il Tribunale di Imperia aveva dichiarato l'illegittimità del licenziamento intimato il 4.10.2010 dal Direttore generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17108 depositata il 16 agosto 2016 – In tema di licenziamento, l’art. 5 della l. n. 604 del 1966 pone inderogabilmente a carico del datore di lavoro l’onere di provare la sussistenza della giusta causa o del giustificato motivo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17108 depositata il 16 agosto 2016 LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTA CAUSA - GIUSTA CAUSA DI LICENZIAMENTO - ONERE DELLA PROVA A CARICO DEL DATORE DI LAVORO - SUSSISTENZA - CRITERIO DELLA PROSSIMITA' DELLA PROVA - APPLICABILITA' - ESCLUSIONE - RAGIONI - FATTISPECIE. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza depositata il [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17110 depositata il 16 agosto 2016 – La valutazione della proporzionalità tra il comportamento illecito del lavoratore e il licenziamento disciplinare irrogato costituisce apprezzamento di fatto che deve essere condotto non in astratto ma con specifico riferimento a tutte le circostanze del caso concreto, inquadrando l’addebito nelle specifiche modalità del rapporto e tenendo conto non solo della natura del fatto contestato e del suo contenuto obiettivo ed intenzionale, ma anche di tutti gli altri elementi idonei a consentire l’adeguamento della disposizione normativa dell’art. 2119 c.c. alla fattispecie concreta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17110 depositata il 16 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - SPROPORZIONE TRA SANZIONE E FATTO CONTESTATO - NON INFORTUNIO SUL LAVORO - ALTERCO CON IL DATORE DI LAVORO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza pubblicata il 23.2.15 la Corte d'appello di Torino, in totale riforma della sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 ottobre 2017, n. 23699 – Licenziamento disciplinare – Operazioni illecite di addebito spese su conti correnti di clienti – Nesso di proporzionalità tra addebiti disciplinari e sanzione espulsiva – Eccezione di tardività della contestazione – Non sussiste -Difficoltà dell’inchiesta interna

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 ottobre 2017, n. 23699 Licenziamento disciplinare - Operazioni illecite di addebito spese su conti correnti di clienti - Nesso di proporzionalità tra addebiti disciplinari e sanzione espulsiva - Eccezione di tardività della contestazione - Non sussiste -Difficoltà dell'inchiesta interna Fatti di causa 1. Con sentenza depositata ¡I 2.9.2014 la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 ottobre 2017, n. 23697 – Licenziamento per giusta causa – Rapporto dirigenziale – Recesso ingiustificato – Ragioni arbitrarie, pretestuose, al limite della discriminazione – Diritto a percepire l’indennità sostitutiva del mancato preavviso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 ottobre 2017, n. 23697 Licenziamento per giusta causa - Rapporto dirigenziale - Recesso ingiustificato - Ragioni arbitrarie, pretestuose, al limite della discriminazione - Diritto a percepire l'indennità sostitutiva del mancato preavviso Fatti di causa 1. La Corte di Appello di Trieste ha accolto parzialmente il gravame proposto da G. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 ottobre 2017, n. 23696 – Licenziamento disciplinare – Illegittimità – Qualifica dirigenziale – Indennità supplementare – Garanzie procedimentali art. 7 L. n. 300/1970 – Violazione – Licenziamento non nullo ma ingiustificato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 ottobre 2017, n. 23696 Licenziamento disciplinare - Illegittimità - Qualifica dirigenziale - Indennità supplementare - Garanzie procedimentali art. 7 L. n. 300/1970 - Violazione - Licenziamento non nullo ma ingiustificato Fatti di causa 1. La Corte di appello di Napoli, con sentenza n 5063/2014, pronunciando sull'appello proposto da M. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 ottobre 2017, n. 23694 – Licenziamento disciplinare – Violazione dei fondamentali obblighi contrattuali ex art. 2105 c.c. e dei principi ex artt. 1175 e 1375 c.c. –  Lesione irreparabile del vincolo fiduciario – Elemento soggettivo della condotta del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 ottobre 2017, n. 23694 Licenziamento disciplinare - Violazione dei fondamentali obblighi contrattuali ex art. 2105 c.c. e dei principi ex artt. 1175 e 1375 c.c. -  Lesione irreparabile del vincolo fiduciario - Elemento soggettivo della condotta del lavoratore - Intenzionalità o dolosità - Comportamento di natura colposa - Idoneità [...]

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