licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 ottobre 2017, n. 24015 – Licenziamento disciplinare – Assenza ingiustificata – Trsferimento di sede – Rifiuto ingiustificato del lavoratore – Assistenza soggetti portatori di handicap grave – Diritto di scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio dell’assistito – Necessità del consenso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 ottobre 2017, n. 24015 Licenziamento disciplinare - Assenza ingiustificata - Trsferimento di sede - Rifiuto ingiustificato del lavoratore - Assistenza soggetti portatori di handicap grave - Diritto di scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio dell’assistito - Necessità del consenso Fatto e motivi 1. La Corte di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17456 depositata il 31 agosto 2016 – Il principio di proporzione tra la gravità dell’illecito disciplinare e la relativa sanzione, che trova applicazione non soltanto al recesso intimato ai sensi dell’art. 2119 c.c., comporta che il giudice debba valutare non solo il comportamento previsto dalla norma, di contratto o di altra fonte, come punibile con il licenziamento, ma anche l’inserimento eventuale di esso nella vicenda caratterizzata da altri e sia pur meno gravi illeciti disciplinari

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17456 depositata il 31 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SANZIONE DISCIPLINARE - SOSPENSIONE DAL LAVORO E DALLA RETRIBUZIONE - RIFIUTO DI PRENDERE SERVIZIO Fatto e diritto La causa è stata chiamata all'adunanza in camera di consiglio del 23 giugno 2016, ai sensi dell’art. 375 c.p.c. sulla base [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 ottobre 2017, n. 24014 – Licenziamento disciplinare – Valore esiguo dei beni come sottratti – Proporzionalità della sanzione espulsiva – Aspetti concreti afferenti alla natura e alla utilità del singolo rapporto – Grado di affidamento richiesto dalle specifiche mansioni del dipendente – Nocumento eventualmente arrecato – Circostanze – Motivi e intensità dell’elemento intenzionale o colposo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 ottobre 2017, n. 24014 Licenziamento disciplinare - Valore esiguo dei beni come sottratti - Proporzionalità della sanzione espulsiva - Aspetti concreti afferenti alla natura e alla utilità del singolo rapporto - Grado di affidamento richiesto dalle specifiche mansioni del dipendente - Nocumento eventualmente arrecato - Circostanze - Motivi e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 ottobre 2017, n. 23847 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Principio di immodificabilità della motivazione del licenziamento – Irrilevanza del numero dei licenziamenti effettivamente posti in luogo di quelli programmati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 ottobre 2017, n. 23847 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Principio di immodificabilità della motivazione del licenziamento - Irrilevanza del numero dei licenziamenti effettivamente posti in luogo di quelli programmati - Violazione delle condizioni perché ricorresse un licenziamento collettivo in luogo di un recesso individuale Fatti di causa 1. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17329 depositata il 25 agosto 2016 – In ordine alla procedura di mobilità, la specificità dell’indicazione delle modalità di applicazione del criterio di scelta adottato, così come richiesta dall’art. 4, comma 9, della l. 223/1991, è funzionale a garantire al lavoratore destinatario del provvedimento espulsivo la piena consapevolezza delle ragioni per cui la scelta è caduta su di lui, sì da consentirgli una puntuale contestazione della misura espulsiva

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17329 depositata il 25 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - PROCEDURA DI MOBILITA' - SPECIFICITA' DELL'INDICAZIONE DELLE MODALITA' DI APPLICAZIONE DEL CRITERIO DI SCELTA Svolgimento del processo Il Tribunale di Roma, pronunciandosi sull'opposizione della S. s.p.a., confermava l'ordinanza ex art. 1, co.49, L.n. 9212, dello stesso Tribunale con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17335 depositata il 25 agosto 2016 – L’art. 2119 c.c. configura una norma elastica, in quanto costituisce una disposizione di contenuto precettivo ampio e polivalente destinato ad essere progressivamente precisato, nel l’estrinsecarsi della funzione nomofilattica della Corte di Cassazione, fino alla formazione del diritto vivente mediante puntualizzazioni, di carattere generale ed astratto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17335 depositata il 25 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - GIUDICE DI MERITO E VALUTAZIONE DEI FATTI - INTENSITA' DELL'ELEMENTO INTENZIONALE DEL LAVORATORE Svolgimento del processo 1. La Corte di Appello di Catanzaro, in riforma della sentenza di primo grado, ha dichiarato l'illegittimità del licenziamento intimato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17337 depositata il 25 agosto 2016 – Il giudice di merito deve necessariamente valutare se vi è proporzione tra l’infrazione del lavoratore e la sanzione irrogatagli, a tal fine tenendo conto anche delle circostanze oggettive e soggettive della condotta e di tutti gli altri elementi idonei a consentire l’adeguamento della disposizione normativa dell’art. 2119 c.c.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17337 depositata il 25 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - SPROPORZIONE TRA SANZIONE FATTO CONTESTATO - DANNEGGIAMENTO DI AUTO DEL COLLEGA Svolgimento del processo Con ordinanza del 6.12.13, emessa ai sensi del combinato disposto degli artt. 436 bis e 348 bis e ter c.p.c., la Corte [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17339 depositata il 25 agosto 2016 – Il giudice investito della domanda con cui si chieda l’invalidazione d’un licenziamento disciplinare, accertatane in primo luogo la sussistenza in punto di fatto, deve verificare che l’infrazione contestata sia astrattamente sussumibile sotto la specie della giusta causa o del giustificato motivo soggettivo di recesso e, in caso di esito positivo di tale delibazione, deve poi apprezzare in concreto la gravità dell’accaduto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17339 depositata il 25 agosto 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - INVALIDAZIONE D'UN LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE - SPROPORZIONE TRA SANZIONE FATTO CONTESTATO Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 6.11.13 la Corte d'appello di Potenza, in riforma della sentenza di rigetto emessa il 17.1.12 [...]

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