PENSIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 febbraio 2020, n. 4198 – La retribuzione pensionabile equivale alla retribuzione imponibile, mentre il criterio di cassa per il pagamento dei contributi dovuti in relazione a gratifiche, conguagli e premi può operare soltanto per i normali rapporti in corso ma non per quelli cessati prima del mese di corresponsione delle stesse somme

La retribuzione pensionabile equivale alla retribuzione imponibile, mentre il criterio di cassa per il pagamento dei contributi dovuti in relazione a gratifiche, conguagli e premi, stabilito per il pagamento dei contributi dovuti in relazione a gratifiche, conguagli e premi, stabilito dal d.lgs. n. 314 del 1997, art. 6, comma 9, può operare soltanto per i normali rapporti in corso ma non per quelli cessati prima del mese di corresponsione delle stesse somme

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 17 febbraio 2020 – Pensione di inabilità per i lavoratori che hanno contratto malattie professionali a causa dell’esposizione all’amianto

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 17 febbraio 2020 Pensione di inabilità per i lavoratori che hanno contratto malattie professionali a causa dell'esposizione all'amianto Il Decreto Ministeriale del 16 dicembre 2019, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, specifica i criteri e i requisiti [...]

INPS – Circolare 07 febbraio 2020, n. 19 – Decreto 5 novembre 2019. Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita a decorrere dal 1° gennaio 2021

INPS - Circolare 07 febbraio 2020, n. 19 Decreto 5 novembre 2019. Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita a decorrere dal 1° gennaio 2021 SOMMARIO: Con la presente circolare si rende noto che, a decorrere dal 1° gennaio 2021, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 febbraio 2020, n. 2926 – Requisiti per l’autorizzazione alla prosecuzione volontaria della contribuzione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 febbraio 2020, n. 2926 Pensione di anzianità - Riconoscimento del diritto - Requisiti per l'autorizzazione alla prosecuzione volontaria della contribuzione Fatti di causa 1. La Corte d'Appello di Bologna confermava la sentenza del Tribunale di Ravenna che aveva accolto la domanda proposta da L.M., volta ad ottenere il riconoscimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 febbraio 2020, n. 2849 – Ai fini della liquidazione della pensione spettante ad un dirigente di imprese industriali, già iscritto presso l’INPDAI, confluito nell’INPS in forza della l. n. 289 del 2002, le retribuzioni di riferimento sono quelle che sarebbero state utili nel caso di un’ipotetica liquidazione da parte dell’INPDAI

Ai fini della liquidazione della pensione spettante ad un dirigente di imprese industriali, già iscritto presso l’INPDAI, confluito nell'INPS in forza della l. n. 289 del 2002, le retribuzioni di riferimento sono quelle che sarebbero state utili nel caso di un'ipotetica liquidazione da parte dell'INPDAI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 gennaio 2020, n. 2235 – Autorizzazione alla prosecuzione volontaria della contribuzione ed autorizzazione alla integrazione volontaria della contribuzione stessa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 gennaio 2020, n. 2235 Pensione di anzianità - Dipendente dell'Inps - Età pensionabile - Autorizzazione alla prosecuzione volontaria della contribuzione ed autorizzazione alla integrazione volontaria della contribuzione stessa Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Trento, con la sentenza n. 25 del 2014, ha confermato la sentenza del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 febbraio 2020, n. 2382 – Finestre mobili per la maturazione dei requisiti contributivi e sanitari per il diritto alla pensione di vecchiaia anticipata ex d.lgs 503/1992

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 febbraio 2020, n. 2382 Pensione di vecchiaia anticipata ex d.lgs 503/1992 - Requisiti contributivi e sanitari - c.d. Finestre mobili Rilevato che la Corte d’Appello di Lecce, con sentenza n. 274/2018, ha rigettato il gravame dell’Inps e confermato la sentenza con la quale, ritenuti sussistenti i requisiti contributivo anagrafico [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 gennaio 2020, n. 2025 – La pronuncia di cui all’art. 445-bis ultimo comma cod.proc.civ. è per legge destinata a riguardare solo un elemento della fattispecie costitutiva, il requisito sanitario per beneficiare di una prestazione previdenziale o assistenziale, sicché quanto in essa deciso non può contenere un’efficace declaratoria sul diritto alla prestazione

La pronuncia di cui all'art. 445-bis ultimo comma cod.proc.civ. è per legge destinata a riguardare solo un elemento della fattispecie costitutiva, il requisito sanitario per beneficiare di una prestazione previdenziale o assistenziale, sicché quanto in essa deciso non può contenere un'efficace declaratoria sul diritto alla prestazione

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