PENSIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 novembre 2018, n. 28775 – Il Fondo esattoriali, che ha lo scopo di integrare, nei confronti degli iscritti e dei loro superstiti, nei limiti ed alle condizioni stabilite dalla legge, le pensioni dovute agli iscritti stessi dall’assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e superstiti, nonché di garantire agli iscritti ed ai loro superstiti aventi diritto un capitale complessivo dell’indennità di anzianità e dell’integrazione dovuta ai termini di legge, dei contratti collettivi

Il Fondo, che ha lo scopo di integrare, nei confronti degli iscritti e dei loro superstiti, nei limiti ed alle condizioni stabilite dalla legge, le pensioni dovute agli iscritti stessi dall'assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e superstiti, nonché di garantire agli iscritti ed ai loro superstiti aventi diritto, mediante un sistema di assicurazione e di capitalizzazione, un capitale complessivo dell'indennità di anzianità e dell'integrazione dovuta ai termini di legge, dei contratti collettivi di lavoro di categoria e dei regolamenti aziendali vigenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro, costituisce una gestione autonoma dell'I.N.P.S.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 08 novembre 2018, n. 28605 – Attraverso le disposizioni che consentono al lavoratore di utilizzare i periodi di erogazione dell’indennità di mobilità lunga ai fini del diritto e della misura della pensione (art. 7, comma 9 legge n. 223 del 1991), e di completare così, nello stesso lasso di tempo, i requisiti mancanti per il conseguimento del diritto al trattamento pensionistico, non viene offerto un sostegno alla disoccupazione

La ratio dell'istituto della mobilità lunga è stata di recente ribadita da Cass. 5 febbraio 2018, n. 2697 evidenziando che, attraverso le disposizioni che consentono al lavoratore di utilizzare i periodi di erogazione dell'indennità ai fini del diritto e della misura della pensione (art. 7, comma 9 legge n. 223 del 1991), e di completare così, nello stesso lasso di tempo, i requisiti mancanti per il conseguimento del diritto al trattamento pensionistico, non viene offerto un sostegno alla disoccupazione - che altrimenti non vi sarebbe ragione di differenziare i limiti di durata tra lavoratori che si trovano tutti nelle aree svantaggiate dal punto di vista occupazionale - ma si permette l'acquisizione del trattamento pensionistico a cui il lavoratore è prossimo, essendone prevista, per legge, l'erogazione solo fino al compimento del periodo dei sette anni mancanti al raggiungimento dei 35 necessari per beneficiare della pensione di anzianità

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 novembre 2018, n. 28462 – Applicazione del criterio del pro rata per la riliquidazione della pensione di anzianità

«la previsione, di cui alle delibere della Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza a favore dei Ragionieri e Periti Commerciali del 7 giugno 2003 e 20 dicembre 2003 e del Regolamento in vigore dal 1 gennaio 2004, di un coefficiente di abbattimento (c.d. coefficiente di neutralizzazione), progressivamente calante in ragione del crescere dell'età, per la quota retributiva delle pensioni di anzianità erogate dalla medesima Cassa di Previdenza, non è soggetta al principio del prò rata quale sancito dall'art. 3, co. 12, L. 335/1995 (nel testo vigente anteriormente alle modifiche apportate dall'art. 1, comma 763, della I. n. 296 del 2006) ed è legittima, risultando tale coefficiente introdotto con modalità non irragionevoli nell'ambito della modifica del sistema di accesso alla predetta pensione, reso contestualmente compatibile con la prosecuzione, nonostante il pensionamento, della medesima professione»

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2018, n. 28249 – Revoca della pensione sociale per trasferimento della dimora abituale all’estero

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 novembre 2018, n. 28249 Prestazione assistenziale - Pensione sociale - Revoca - Trasferimento della dimora abituale all'estero Rilevato che la Corte d'Appello di Lecce, accogliendo con sentenza n. 4047/2012 l'appello avverso la pronuncia del Tribunale di Brindisi, ha accolto la domanda con cui S.P. aveva chiesto, nei confronti dell'I.N.P.S., [...]

INPS – Messaggio 25 ottobre 2018, n. 3964 – Prepensionamento dei lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici ai sensi dell’articolo 1, comma 154 legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018). Esito monitoraggio e indicazioni per la liquidazione

INPS - Messaggio 25 ottobre 2018, n. 3964 Prepensionamento dei lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici ai sensi dell’articolo 1, comma 154 legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018). Esito monitoraggio e indicazioni per la liquidazione Premessa Sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 è stata pubblicata la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 novembre 2018, n. 28025 – Il rimedio eccezionale della neutralizzazione, connaturato ad un sistema di calcolo del trattamento pensionistico preordinato a garantire al lavoratore una più favorevole base di calcolo per la liquidazione della pensione non si presta ad essere applicato oltre i limiti indicati dalle sentenze della Corte costituzionale

il rimedio eccezionale della neutralizzazione, connaturato ad un sistema di calcolo del trattamento pensionistico preordinato a garantire al lavoratore una più favorevole base di calcolo per la liquidazione della pensione, correlata all'ultimo scorcio della vita lavorativa, quale quello delineato dall'art. 3 della legge n. 297 del 1982, non si presta ad essere applicato oltre i limiti indicati dalle sentenze della Corte costituzionale.

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