PROCEDURE DEFLATTIVE

D.L. Alluvione, nelle zone interessate rottamazione cartelle entro il 2 ottobre – Comunicato del 22 settembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione

AGENZIA delle ENTRATE-RISCOSSIONE - Comunicato del 22 settembre 2023 D.L. Alluvione, nelle zone interessate rottamazione cartelle entro il 2 ottobre I contribuenti residenti nelle zone di Emilia-Romagna, Marche e Toscana, colpite dai gravi eventi alluvionali dello scorso mese di maggio, hanno ancora qualche giorno per presentare la domanda di adesione alla “Rottamazione-quater” delle cartelle. La [...]

Definizione agevolata delle liti pendenti – Atti oggetto delle controversie definibili e ricadute dichiarative – Articolo 1, comma 186, legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Risposta n. 423 del 30 agosto 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 423 del 30 agosto 2023 Definizione agevolata delle liti pendenti - Atti oggetto delle controversie definibili e ricadute dichiarative - Articolo 1, comma 186, legge 29 dicembre 2022, n. 197 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [ALFA] (nel prosieguo istante, [...]

Definizione agevolata delle liti pendenti – Atti oggetto delle controversie definibili e ricadute dichiarative – Articolo 1, comma 186, legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Risposta n. 422 del 30 agosto 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 422 del 30 agosto 2023 Definizione agevolata delle liti pendenti - Atti oggetto delle controversie definibili e ricadute dichiarative - Articolo 1, comma 186, legge 29 dicembre 2022, n. 197 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (nel prosieguo istante) al fine [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 24354 depositata il 10 agosto 2023 – Per i processi dichiarati estinti ai sensi del comma 198 art. 1 della legge n. 197/2022, l’eventuale diniego della definizione è impugnabile dinanzi all’organo giurisdizionale che ha dichiarato l’estinzione. Il diniego della definizione è motivo di revocazione del provvedimento di estinzione pronunciato ai sensi del comma 198 e la revocazione è chiesta congiuntamente all’impugnazione del diniego. Il termine per impugnare il diniego della definizione e per chiedere la revocazione è di sessanta giorni dalla notificazione

Per i processi dichiarati estinti ai sensi del comma 198 art. 1 della legge n. 197/2022, l'eventuale diniego della definizione è impugnabile dinanzi all'organo giurisdizionale che ha dichiarato l'estinzione. Il diniego della definizione è motivo di revocazione del provvedimento di estinzione pronunciato ai sensi del comma 198 e la revocazione è chiesta congiuntamente all'impugnazione del diniego. Il termine per impugnare il diniego della definizione e per chiedere la revocazione è di sessanta giorni dalla notificazione

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 24929 depositata il 21 agosto 2023 – Rinuncia al ricorso per adesione alla sanatoria delle inadempienze contributive

CORTE di CASSAZIONE - Sentenza n. 24929 depositata il 21 agosto 2023 Lavoro - Giornalisti - Mancato versamento dei contributi - Collaboratori fissi - Subordinazione “attenuata” nel campo giornalistico - Sanatoria delle inadempienze contributive - Rinuncia al ricorso - Estinzione del giudizio Svolgimento del processo Con sentenza del giorno 4.7.2019 n. 2564, la Corte d’appello [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 24350 depositata il 10 agosto 2023 – Per i processi dichiarati estinti ai sensi del comma 198, l’eventuale diniego della definizione è impugnabile dinanzi all’organo giurisdizionale che ha dichiarato l’estinzione. Il diniego della definizione è motivo di revocazione del provvedimento di estinzione pronunciato ai sensi del comma 198 e la revocazione è chiesta congiuntamente all’impugnazione del diniego. Il termine per impugnare il diniego della definizione e per chiedere la revocazione è di sessanta giorni dalla notificazione di cui al comma 200

Per i processi dichiarati estinti ai sensi del comma 198, l'eventuale diniego della definizione è impugnabile dinanzi all'organo giurisdizionale che ha dichiarato l'estinzione. Il diniego della definizione è motivo di revocazione del provvedimento di estinzione pronunciato ai sensi del comma 198 e la revocazione è chiesta congiuntamente all'impugnazione del diniego. Il termine per impugnare il diniego della definizione e per chiedere la revocazione è di sessanta giorni dalla notificazione di cui al comma 200

Definizione agevolata delle controversie tributarie – articolo 1, commi da 186 a 202, legge n. 197 del 2022 (legge di bilancio 2023) – Rimborso dell’IVA ai sensi dell’articolo 30ter, comma 2, del DPR n. 633 del1972 – Risposta n. 408 del 31 luglio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 408 del 31 luglio 2023 Definizione agevolata delle controversie tributarie – articolo 1, commi da 186 a 202, legge n. 197 del 2022 (legge di bilancio 2023) – Rimborso dell'IVA ai sensi dell'articolo 30ter, comma 2, del DPR n. 633 del1972. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 21301 depositata il 19 luglio 2023 – La definizione a zero della sanzione postuli che il rapporto relativo al tributo sia stato definito, e cioè che sia stato risolto mediante l’estinzione dell’obbligazione tributaria principale, secondo le diverse modalità previste dalle norme di diritto civile e tributario, che comprendono, fra l’altro, l’annullamento dell’atto impositivo, la conciliazione giudiziale o stragiudiziale, la definizione agevolata e il pagamento del tributo

La definizione a zero della sanzione postuli che il rapporto relativo al tributo sia stato definito, e cioè che sia stato risolto mediante l'estinzione dell'obbligazione tributaria principale, secondo le diverse modalità previste dalle norme di diritto civile e tributario, che comprendono, fra l'altro, l'annullamento dell'atto impositivo, la conciliazione giudiziale o stragiudiziale, la definizione agevolata e il pagamento del tributo

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