processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 ottobre 2020, n. 23468 – L’impugnazione tardiva di cui all’art. 327 cod. proc. civ. è consentita non già per il solo fatto che si sia verificata una nullità nella notificazione dell’atto introduttivo del giudizio, ma quando tale nullità abbia causato l’incolpevole ignoranza della pendenza del giudizio in capo al destinatario, con la conseguenza che la parte alla quale l’atto di appello sia stato notificato personalmente, invece che presso il domicilio eletto ex art. 170 cod. proc. civ., non può avvalersi della impugnazione tardiva ex art. 327 cod. proc. civ.

L'impugnazione tardiva di cui all'art. 327 cod. proc. civ. è consentita non già per il solo fatto che si sia verificata una nullità nella notificazione dell'atto introduttivo del giudizio, ma quando tale nullità abbia causato l'incolpevole ignoranza della pendenza del giudizio in capo al destinatario, con la conseguenza che la parte alla quale l'atto di appello sia stato notificato personalmente, invece che presso il domicilio eletto ex art. 170 cod. proc. civ., non può avvalersi della impugnazione tardiva ex art. 327 cod. proc. civ.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 ottobre 2020, n. 23690 – Applicabile alle Onlus il pagamento del contributo unificato nel contenzioso tributario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 ottobre 2020, n. 23690 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Contributo unificato - Applicabilità - Onlus Fatti di causa L.O. propone ricorso per la cassazione, sulla base di tre motivi, della sentenza n. 1235/2057, depositata il 21/3/2017, con cui la CTR della Lombardia accolse l'appello proposto dal Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2020, n. 23866 – Il vizio denunciabile per cassazione deve essere relativo all’omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, e che, se esaminato, avrebbe potuto determinare un esito diverso della controversia

Il vizio denunciabile per cassazione deve essere relativo all'omesso esame di un fatto storico, principale o secondario, la cui esistenza risulti dal testo della sentenza o dagli atti processuali, e che, se esaminato, avrebbe potuto determinare un esito diverso della controversia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 ottobre 2020, n. 23824 – Solo nel caso di contestazione ai sensi dell’art. 37 bis d.p.r. 600/1973, ai commi 4 e 5, si prevede un rigoroso procedimento d’instaurazione del contraddittorio, caratterizzato da scansioni predeterminate, in cui, a pena di nullità, l’avviso di accertamento deve essere emanato previa richiesta di chiarimenti al contribuente e deve essere specificamente motivato in relazione alle giustificazioni fornite

Solo nel caso di contestazione ai sensi dell'art. 37 bis d.p.r. 600/1973, ai commi 4 e 5, si prevede un rigoroso procedimento d'instaurazione del contraddittorio, caratterizzato da scansioni predeterminate, in cui, a pena di nullità, l'avviso di accertamento deve essere emanato previa richiesta di chiarimenti al contribuente e deve essere specificamente motivato in relazione alle giustificazioni fornite

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 ottobre 2020, n. 22909 – In tema di contenzioso tributario, la notifica dell’appello, cui si applica l’art. 17 del d.lgs. n. 546 del 1992, avente carattere di specialità rispetto all’art. 330 c.p.c., va effettuata, salva la consegna in mani proprie, nel domicilio eletto o, in mancanza, nella residenza o nella sede dichiarata dalla parte all’atto della sua costituzione in giudizio, con la conseguenza che è nulla (e non inesistente) ove eseguita presso il procuratore costituito in primo grado ma non domiciliatario

In tema di contenzioso tributario, la notifica dell'appello, cui si applica l'art. 17 del d.lgs. n. 546 del 1992, avente carattere di specialità rispetto all'art. 330 c.p.c., va effettuata, salva la consegna in mani proprie, nel domicilio eletto o, in mancanza, nella residenza o nella sede dichiarata dalla parte all'atto della sua costituzione in giudizio, con la conseguenza che è nulla (e non inesistente) ove eseguita presso il procuratore costituito in primo grado ma non domiciliatario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 ottobre 2020, n. 22690 – Ricorso per cassazione – Impugnazione appello in relazione all’art. 360, co. 1, n. 5 cod. proc. civ.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 ottobre 2020, n. 22690 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso per cassazione - Impugnazione appello in relazione all'art. 360, co. 1, n. 5 cod. proc. civ. - Testo applicabile ratione temporis - Inammissibilità Rilevato che con sentenza n. 119/22/13 pubblicata il 21 marzo 2013 la Commissione tributaria [...]

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