processo tributario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5360 depositata il 17 marzo 2016 – L’accertamento è nullo se non reca la sottoscrizione del capo dell’ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. Ove il contribuente contesti – anche in forma generica – la legittimazione del funzionario che ha sottoscritto l’avviso di accertamento ad emanare l’atto, è onere della Amministrazione che ha immediato e facile accesso ai propri dati fornire la prova del possesso dei requisiti soggettivi indicati dalla legge, sia del delegante che del delegato, nonché della esistenza della delega in capo al delegato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5360 depositata il 17 marzo 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - SOTTOSCRIZIONE DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO DA FUNZIONARIO INCARICATO CON DELEGA - MANCATO DEPOSITO DELLA DELEGA DA PARTE DEL TITOLARE DELL’UFFICIO DELLE ENTRATE - NULLITA' DELL’ATTO In fatto e in diritto L’Agenzia delle entrate di Bari notificava a (...) un accertamento relativo [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5207 depositata il 16 marzo 2016 – L’esistenza di un litisconsorzio necessario tra la società e le persone fisiche che ne sono socie appare avere trovato un adeguato surrogato nella contestualità della trattazione che i distinti procedimenti hanno avuto sin dal primo grado di giudizio ed anche in secondo grado nei confronti della società e dei soci

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5207 depositata il 16 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - LITISCONSORZIO NECESSARIO TRA SOCIETA' DI PERSONE E SOCI - MANCATA INTEGRAZIONE CONTRADDITTORIO DI TUTTE LE PARTI - CONTESTUALE TRATTAZIONE DEI DISTINTI PROCEDIMENTI - ESONERO DELLA NECESSITA' DI INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO Ritenuto in fatto 1. La Commissione tributaria [...]

Ricorso tributario valido anche con firma scannerizzate sulla copia all’Agenzia delle Entrate – Cassazione sentenza n. 14065 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 14065 del 7 giugno 2017 intervenendo in tema ammissibilità del ricorso inviato con raccomandata online in formato PDF criptato e immodificabile e sottoscrizione non autografa ed in formato digitale affermando che non incorre nell'inammissibilità ma costituisce una irregolarità qualora la sottoscrizione manchi nella copia del ricorso consegnata o [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14969 – Contenzioso tributario – Procedimento – Spese di lite – Compensazione in assenza di soccombenza reciproca delle parti o di gravi ed eccezionali ragioni – Illegittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14969 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Spese di lite - Compensazione in assenza di soccombenza reciproca delle parti o di gravi ed eccezionali ragioni - Illegittimità Fatti di causa B.M.E. propone ricorso per cassazione, affidato ad un motivo, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate (che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14965 – Accertamento per reddito da partecipazione quale legale rappresentante e socio di società di fatto – Inammissibilità del ricorso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 giugno 2017, n. 14965 Accertamento - Reddito da partecipazione - Impresa edile - Legale rappresentante e socio di società di fatto - Inammissibilità del ricorso Fatti di causa I.C. propone ricorso per cassazione, notificato nel settembre 2015, affidato ad un motivo, nei confronti dell'Agenzia delle Entrate (che resiste con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14065 depositata il 7 giugno 2017  – Valido il ricorso inviato con raccomandata online con la firma scannerizzata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 14065 depositata il 7 giugno 2017 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Commissione Tributaria Regionale di Venezia, con sentenza depositata il 15 aprile 2011, confermava la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Treviso depositata il 19 gennaio 2009 con la quale era stato dichiarato inammissibile il ricorso proposto da V. A. L. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3515 sez. 4 del 17 giugno 2015 – Le  norme enunciate nell’art. 13, co. 1-quater, del DPR n. 115/2002, si applicano anche nel giudizio tributario d’appello

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3515 sez. 4 del 17 giugno 2015 ACCERTAMENTO - PROCESSO TRIBUTARIO - CONTRIBUTO UNIFICATO - RADDOPPIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1) Con ricorso avanti alla Commissione tributaria provinciale di Rieti D.R. impugnava l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate di Rieti per l'anno d'imposta 2006. Nello specifico l'Amministrazione finanziaria, [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3373 sez. 40 del 12 giugno 2015 – È inammissibile il ricorso per revocazione che si limita a esporre i motivi della cosiddetta fase rescindente, inerente le ragioni che consentono di revocare la sentenza impugnata, e manca della cosiddetta fase rescissoria

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Roma sentenza n. 3373 sez. 40 del 12 giugno 2015 PROCESSO TRIBUTARIO - REVOCAZIONE - FASE RESCISSORIA - NECESSITA' Motivi della decisione L'Agenzia delle Entrate - Di Prov. Frosinone ricorreva per revocazione avverso la sentenza n. 880/39/10 della Commissione Tributaria Regionale, emessa in data 12.11.2009, depositata in data 21.12.2009 con la [...]

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