SANZIONI DISCIPLINARI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 22661 depositata il 8 novembre 2016 – E’ legittimo il licenziamento disciplinare di un lavoratore, il quale ha reiteratamente omesso la regolare timbratura del cartellino di presenza utilizzando per la convalida della propria presenza sul posto di lavoro la c.d. procedura manuale, così contravvenendo allo specifico obbligo aziendale di utilizzare il dispositivo personale ai fini del rilevamento dell’orario di lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 22661 depositata il 8 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - TIMBRATURA DEL CARTELLINO - OMISSIONE - PROCEDURA MANUALE - SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO  1. Con sentenza depositata il 19 luglio 2013 la Corte d'appello di Napoli confermò la decisione di primo grado che aveva [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 22127 depositata il 2 novembre 2016 – Il principio della immutabilità della contestazione è volto a garantire il diritto di difesa al lavoratore cui sia ascritta una condotta disciplinarmente rilevante

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 22127 depositata il 2 novembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LICENZIAMENTO - ASSENZA INGIUSTIFICATA DAL LAVORO - DIRITTO DI DIFESA DEL LAVORATORE - PROVA - PRINCIPIO DELLA IMMUTABILITA' DELLA CONTESTAZIONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'Appello di Venezia, con sentenza resa pubblica il 28/1/13, confermava la pronuncia resa [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20968 depositata il 17 ottobre 2016 – Il lodo arbitrale irritale, nella specie in materia di sanzioni disciplinari irrogate nei rapporti di lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche – emanato ai sensi dell’art. 59-bis, d.lgs. n. 29 del 1993, introdotto dall’art. 28 del d.lgs. n. 80 del 1998, corrispondente all’art. 56 del d.lgs. n. 165 del 2001, che è stato abrogato dall’art. 72 del d.lgs. n. 150 del 2009, con decorrenza dal 15 novembre 2009 – è impugnabile in sede giudiziale ex art. 412-quater cod.proc.civ

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20968 depositata il 17 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE - LODO ARBITRALE IRRITALE - SANZIONE DISCIPLINARE - IMPUGNABILITA' Svolgimento del processo 1. - S. A., all'epoca dipendente dell'Amministrazione degli archivi notarili con sede di servizio presso l'Archivio notarile distrettuale di Bologna, con due separati [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2017, n. 27200 – Giudizi disciplinari – Doveri di lealtà e correttezza professionale – Violazione – Contestazione – Irrogazione della sanzione – Confluenza nei doveri di colleganza – Sussistenza – Favor rei – Violazione – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 novembre 2017, n. 27200 Avvocati - Giudizi disciplinari - Doveri di lealtà e correttezza professionale - Violazione - Contestazione - Irrogazione della sanzione - Confluenza nei doveri di colleganza - Sussistenza - Favor rei - Violazione - Esclusione Fatti di causa 1. A seguito dell'esposto presentato dall'avv. L.C. in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20210 depositata il 7 ottobre 2016 – L’assenza del lavoratore dalla propria abitazione durante la malattia – oltre a dar luogo a sanzioni comminate per violazione dell’obbligo di reperibilità facente carico sul lavoratore medesimo durante le cosiddette fasce orarie – può integrare anche un inadempimento sanzionabile con una sanzione disciplinare (nella specie con il licenziamento disciplinare), ove la condotta del dipendente importi anche la violazione di obblighi derivanti dal contratto di lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20210 depositata il 7 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - ASSENZA - ASSENZA DEL LAVORATORE DALLA PROPRIA ABITAZIONE DURANTE LA MALATTIA - OBBLIGO DI REPERIBILE Svolgimento del processo La Corte di Appello di Milano, adita da C.F. avverso la pronuncia, pubblicata mediante deposito il 10 marzo 2011, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 dicembre 2017, n. 29777 – Licenziamento disciplinare – Applicazione di sconti non autorizzati – Violazione del principio del “ne bis in idem” – Tardività dell’irrogazione della sanzione – Inammissibilità del ricorso – Eccezioni già sottoposte al vaglio della Corte territoriale – Argomentazioni del giudice di merito non confutate sul piano logico e giuridic

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 dicembre 2017, n. 29777 Licenziamento disciplinare - Applicazione di sconti non autorizzati - Violazione del principio del "ne bis in idem" - Tardività dell'irrogazione della sanzione - Inammissibilità del ricorso - Eccezioni già sottoposte al vaglio della Corte territoriale - Argomentazioni del giudice di merito non confutate sul piano [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19915 depositata il 5 ottobre 2016 – Nel licenziamento disciplinare, la gravità del fatto va valutata, al fine di verificare il rispetto della regola codicistica della proporzionalità della sanzione, sulla base di una serie di elementi che non possono esaurirsi nelle dirette conseguenze meramente economiche prodotte al datore di lavoro dalla condotta contestata, ma possono riguardare sia il grado di responsabilità collegato alle mansioni affidate al lavoratore, sia le modalità della condotta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19915 depositata il 5 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - VINCOLO FIDUCIARIO - APPROPRIAZIONE INDEBITA DI SOMME DI DENARO - SUSSISTENZA - ACCERTAMENTO Svolgimento del processo Con ricorso al Tribunale di Grosseto S. S., dipendente della U. T. presso il negozio di Bagno di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19918 depositata il 5 ottobre 2016 – In tema di società cooperativa di produzione e lavoro, se la delibera di esclusione dei socio è fondata esclusivamente sull’intervenuto licenziamento disciplinare, come nel caso in disamina, alla dichiarazione della illegittimità del licenziamento consegue la pari illegittimità della delibera di esclusione del socio e trova applicazione l’art. 18 della l. 300/1970

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19918 depositata il 5 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SOCIETA' COOPERATIVA DI PRODUZIONE E LAVORO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - APPLICAZIONE DELL’ART. 18 DELLA L. 300/1970 Svolgimento del processo 1. La Corte d'appello di Perugia, con sentenza depositata il 23/1/2014, confermò la pronuncia del giudice di primo [...]

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