SANZIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 ottobre 2021, n. 28166 – Regime sanzionatorio in caso di violazione inerente la mancata fruizione dei riposi giornalieri

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 14 ottobre 2021, n. 28166 Rapporto di lavoro - Mancata fruizione dei riposi giornalieri - Violazione da parte del datore di lavoro - Regime sanzionatorio Fatti di causa Con sentenza del 22 marzo 2017, la Corte d'Appello di Milano chiamata a pronunziarsi sul gravame avverso la decisione resa dal Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 ottobre 2021, n. 28067 – In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, la complessa articolazione della struttura organizzativa di una società di investimenti non può comportare l’esclusione od anche il semplice affievolimento del potere-dovere di controllo riconducibile a ciascuno dei componenti del collegio sindacale, i quali, in caso di accertate carenze delle procedure aziendali predisposte per la corretta gestione societaria, sono sanzionabili a titolo di concorso omissivo quoad functionem, gravando sui sindaci, da un lato, l’obbligo di vigilanza e, dall’altro lato, l’obbligo legale di denuncia immediata alla Banca d’Italia ed alla Consob

In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, la complessa articolazione della struttura organizzativa di una società di investimenti non può comportare l’esclusione od anche il semplice affievolimento del potere-dovere di controllo riconducibile a ciascuno dei componenti del collegio sindacale, i quali, in caso di accertate carenze delle procedure aziendali predisposte per la corretta gestione societaria, sono sanzionabili a titolo di concorso omissivo quoad functionem, gravando sui sindaci, da un lato, l'obbligo di vigilanza e, dall'altro lato, l'obbligo legale di denuncia immediata alla Banca d'Italia ed alla Consob

MINISTERO FINANZE – Comunicato 07 ottobre 2021 – Regolamento per l’ adozione dei provvedimenti sanzionatori da parte del MEF – prime istruzioni mancato assolvimento dell’obbligo formativo

MINISTERO FINANZE - Comunicato 07 ottobre 2021 Regolamento per l' adozione dei provvedimenti sanzionatori da parte del MEF - prime istruzioni mancato assolvimento dell'obbligo formativo Con D.M. n. 135 dell’8 luglio 2021 in vigore dal 19 ottobre 2021 è stato adottato il regolamento concernente la procedura per l’adozione dei provvedimenti sanzionatori nel caso di violazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 ottobre 2021, n. 26911 – Applicazione del cumulo giuridico ex art. 12 del D.Lgs. n. 472 del 1997 all’intermediario che ha inviato tardivamente più dichiarazioni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 ottobre 2021, n. 26911 Tributi - Sanzioni - Intermediario - Tardiva trasmissione telematica di più dichiarazioni - Concorso formale tra le violazioni - Applicazione del cumulo giuridico ex art. 12 del D.Lgs. n. 472 del 1997 Rilevato che 1. M.A., professionista abilitato alla trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali, impugnò, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 settembre 2021, n. 26208 – In tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, l’incertezza normativa oggettiva, che costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria, postula una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull’oggetto e sui destinatari della norma tributaria, ovverosia l’insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso il procedimento d’interpretazione normativa

In tema di sanzioni amministrative per violazioni di norme tributarie, l'incertezza normativa oggettiva, che costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria, postula una condizione di inevitabile incertezza sul contenuto, sull'oggetto e sui destinatari della norma tributaria, ovverosia l'insicurezza ed equivocità del risultato conseguito attraverso il procedimento d'interpretazione normativa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 settembre 2021, n. 25710 – La particolare ipotesi di responsabilità posta dall’art. 36 Dpr 602/73 a carico di liquidatori, amministratori e soci di società in liquidazione, è infatti una particolare ipotesi di responsabilità per obbligazione propria ex lege, ed ha natura civilistica e non tributaria, in quanto trova il suo fondamento in un credito civilistico fondato sulla violazione degli artt. 1176 e 1218 c.c., non ponendo detta norma alcuna coobbligazione di debiti tributari a carico di tali soggetti

La particolare ipotesi di responsabilità posta dall'art. 36 Dpr 602/73 a carico di liquidatori, amministratori e soci di società in liquidazione, è infatti una particolare ipotesi di responsabilità per obbligazione propria ex lege, ed ha natura civilistica e non tributaria, in quanto trova il suo fondamento in un credito civilistico fondato sulla violazione degli artt. 1176 e 1218 c.c., non ponendo detta norma alcuna coobbligazione di debiti tributari a carico di tali soggetti

Legittimo affidamento e disapplicazione delle sanzioni: presupposti – Corte di Cassazione n. 17488 del 2021

Legittimo affidamento e disapplicazione delle sanzioni: presupposti - Corte di Cassazione n. 17488 del 2021 " ... le circolari ministeriali in materia tributaria non costituiscono fonte di diritti e obblighi, sicché, ove il contribuente si sia conformato a un'interpretazione erronea fornita dall'Amministrazione finanziaria, non è esonerato dall'adempimento dell'obbligazione tributaria, essendo esclusa soltanto l'irrogazione delle relative sanzioni e degli interessi, in base al principio di tutela dell'affidamento, espressamente sancito dall'art. 10, comma 2, della l. n. 212 del 2000."

Corte di Cassazione ordinanza n. 17588 depositata il 21 giugno 2021 – Le circolari ministeriali in materia tributaria non costituiscono fonte di diritti e obblighi, sicché, ove il contribuente si sia conformato a un’interpretazione erronea fornita dall’Amministrazione finanziaria, non è esonerato dall’adempimento dell’obbligazione tributaria, essendo esclusa soltanto l’irrogazione delle relative sanzioni e degli interessi, in base al principio di tutela dell’affidamento, espressamente sancito dall’art. 10, comma 2, della l. n. 212 del 2000

Le circolari ministeriali in materia tributaria non costituiscono fonte di diritti e obblighi, sicché, ove il contribuente si sia conformato a un'interpretazione erronea fornita dall'Amministrazione finanziaria, non è esonerato dall'adempimento dell'obbligazione tributaria, essendo esclusa soltanto l'irrogazione delle relative sanzioni e degli interessi, in base al principio di tutela dell'affidamento, espressamente sancito dall'art. 10, comma 2, della l. n. 212 del 2000

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