sicurezza sul lavoro

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4560 depositata il 31 gennaio 2018 – Il nesso causale tra l’esposizione e l’evento infausto, nei casi di esposizione all’amianto, può ritenersi dimostrato allorché, applicando leggi scientifiche universali o statistiche ovvero il metodo di giudizio controfattuale, pur non risultando in concreto possibile determinare con esattezza il momento di insorgenza della patologia, si raggiunga comunque la prova che la condotta doverosa omessa avrebbe potuto incidere anche soltanto sul tempo di latenza o sul decorso della malattia

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4560 depositata il 31 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - AMIANTO - LAVORATORI O LORO FAMILIARI ESPOSTI AD AMIANTO - TUMORE POLMONARE - NESSO CAUSALE TRA L'ESPOSIZIONE E L'EVENTO INFAUSTO - SUSSISTE Fatto 1. A.N., M.M., C.G., M.B., S.DC. e U.F. erano [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 2124 depositata il 29 gennaio 2018 – L’art. 2087 cod. civ. non configura una forma di responsabilità oggettiva a carico del datore di lavoro, non potendosi automaticamente desumere dal mero verificarsi del danno l’inadeguatezza delle misure di protezione adottate

Corte di Cassazione sentenza n. 2124 depositata il 29 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNI SUL LAVORO - FORMA DI RESPONSABILITA' OGGETTIVA - VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO FATTO 1. La Corte d'Appello di Cagliari, con la sentenza n. 638/11, ha rigettato l'appello proposto da F.S. nei confronti [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4621 depositata il 31 gennaio 2018 – Gli obblighi di vigilanza e di controllo che gravano sul datore di lavoro non vengono meno con la nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il quale ha una funzione di ausilio diretta a supportare e non a sostituire il datore di lavoro nell’individuazione dei fattori di rischio nella lavorazione, nella scelta delle procedure di sicurezza e nelle pratiche di informazione e di formazione dei dipendenti

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4621 depositata il 31 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - NOMINA DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE - DATORE DI LAVORO E RESPONSABILITA' Fatto 1. La Corte di Appello di Cagliari - Sezione distaccata di Sassari, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 2020 depositata il 26 gennaio 2018 – In tema di risarcimento del danno, il creditore che voglia ottenere, oltre il rimborso delle spese sostenute, anche i danni derivanti dalla perdita di “chances” ha l’onere di provare, pur se solo in modo presuntivo o secondo un calcolo di probabilità, la realizzazione in concreto di alcuni dei presupposti per il raggiungimento del risultato sperato ed impedito dalla condotta illecita della quale il danno risarcibile deve essere conseguenza immediata e diretta

Corte di Cassazione sentenza n. 2020 depositata il 26 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - VALUTAZIONE DEL DANNO SUBITO DAL LAVORATORE PER PERDITA DI CHANCES - MANCATA ADIBIZIONE IN SEGUITO ALL'INFORTUNIO SUBITO AL LAVORO NOTTURNO RITENUTO 1. che M.I., in esito a infortunio lavorativo occorsogli [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4622 depositata il 31 gennaio 2018 – L’amministratore di una società, locatrice di un immobile ad uso officina, è responsabile del reato di lesioni personali ad un lavoratore, per avere installato e mantenuto in opera una porta scorrevole di accesso al locale priva dei necessari dispositivi atti ad impedire che la stessa potesse fuoriuscire dai propri binari di scorrimento e per aver omesso di installare un meccanismo di fine corsa in corrispondenza della parte superiore della porta

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 4622 depositata il 31 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITà DEL LEGALE RAPPRESENTANTE DI UNA SRL - LOCATRICE DI UN IMMOBILE AD USO OFFICINA - INFORTUNIO DOVUTO AD ASSENZA DI FERMO-CORSA DI UNA PORTA SCORREVOLE Fatto 1. Il [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3671 depositata il 25 gennaio 2018 – In tema di prevenzione degli infortuni, il dirigente del settore manutenzione del patrimonio edilizio comunale, pur potendo assumere la qualità di datore di lavoro ex art. 2, lett. b), del d. lgs. 81/2008, non è responsabile delle violazioni che sanzionano la mancata esecuzione degli interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione degli edifici scolastici (nella specie, lavori di adeguamento degli impianti elettrici), qualora risulti in concreto privo di autonomi poteri gestionali, decisionali e di spesa

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3671 depositata il 25 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' PENALE - RESPONSABILE DELL'UFFICIO LAVORI PUBBLICI DEL COMUNE - IMPIANTO IDRICO ANTINCENDIO Fatto 1. Con sentenza del 16 Settembre 2016, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1764 depositata il 24 gennaio 2018 – In tema di liquidazione del danno biologico cd. differenziale, di cui il datore di lavoro sia chiamato a rispondere nei casi in cui opera la copertura assicurativa Inail in termini coerenti con la struttura bipolare del danno-conseguenza, operando un computo per poste omogenee: sicché, dall’ammontare complessivo del danno biologico va detratto, non già il valore capitale dell’intera rendita costituita dall’Inail, ma solo il valore capitale della quota di essa destinata a ristorare

Corte di Cassazione sentenza n. 1764 depositata il 24 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - RESPONSABILITA' ESCLUSIVA DELLA SOCIETA' DATRICE DI LAVORO - MISURE SULLA SICUREZZA SUL LAVORO FATTO Con sentenza 8 gennaio 2011, la Corte d'appello di Brescia accertava la responsabilità esclusiva di Q. s.r.l. in liquidazione nell'infortunio [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1771 depositata il 24 gennaio 2018 – Grava sul lavoratore l’onere di provare di aver subito un danno, la nocività dell’ambiente di lavoro ed il nesso causale fra questi due elementi, mentre grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare di avere adottato tutte le cautele necessarie ad impedirlo – Il motivo di ricorso è inammissibile, qualora parte ricorrente si limiti a fornire una diversa ricostruzione dei fatti, contrastante con quella accertata nella sentenza gravata, ovvero censuri l’apprezzamento e il convincimento del giudice di merito che risulti difforme da quello auspicato, così mirando a un riesame del merito inibito in sede di legittimità

Corte di Cassazione sentenza n. 1771 depositata il 24 gennaio 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITà DEL DATORE DI LAVORO - ONERE DELLA PROVA - CONCORSO DI COLPA -INAMMISSIBILITA' - PRINCIPIO DI AUTOSUFFICIENZA Fatto La Corte d'Appello di Napoli, con decisione in data 7/12/2011, [...]

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