sicurezza sul lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27871 depositata il 25 giugno 2019 – Il datore di lavoro risponde dell’infortunio occorso al lavoratore, in caso di violazione degli obblighi, di portata generale, relativi alla valutazione dei rischi presenti nei luoghi di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27871 depositata il 25 giugno 2019 Infortunio sul lavoro - Reato ex art. 589 cod. pen. - Responsabilità - Omessa formazione ed informazione sugli specifici rischi presenti sul cantiere ferroviario Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Napoli ha riformato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 giugno 2019, n. 16749 – La nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) non deve essere intesa come limitata alle attrezzature appositamente create e commercializzate per la protezione di specifici rischi alla salute in base a caratteristiche tecniche certificate, ma, in conformità alla giurisprudenza di legittimità, va riferita a qualsiasi attrezzatura, complemento o accessorio che possa in concreto costituire una barriera protettiva

la nozione legale di Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.) non deve essere intesa come limitata alle attrezzature appositamente create e commercializzate per la protezione di specifici rischi alla salute in base a caratteristiche tecniche certificate, ma, in conformità alla giurisprudenza di legittimità, va riferita a qualsiasi attrezzatura, complemento o accessorio che possa in concreto costituire una barriera protettiva

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26082 depositata il 13 giugno 2019 – Violazione della disciplina per la prevenzione degli infortuni sul lavoro – La difformità tra dispositivo letto in udienza e dispositivo in calce alla motivazione non è però causa di nullità della sentenza; quest’ultima ricorre nei soli casi in cui difetti totalmente il dispositivo. Tale difformità è sanabile mediante il procedimento di correzione dell’errore materiale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26082 depositata il 13 giugno 2019 Sicurezza sul lavoro - Esplosione nei locali aziendali - Violazione della disciplina per la prevenzione degli infortuni sul lavoro - Responsabilità - Accertamento Ritenuto in fatto 1. Con sentenza emessa in data 30 ottobre 2017, la Corte d'Appello di Napoli ha confermato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 giugno 2019, n. 15561 – La responsabilità dell’imprenditore ex art. 2087 cod. civ., pur non essendo di carattere oggettivo, deve ritenersi volta a sanzionare l’omessa predisposizione da parte del datore di lavoro di tutte quelle misure e cautele atte a preservare l’integrità psicofisica e la salute del lavoratore nel luogo di lavoro, tenuto conto del concreto tipo di lavorazione e del connesso rischio; il principio è stato applicato specificamente con riferimento al rischio da esposizione all’amianto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 giugno 2019, n. 15561 Rapporto di lavoro - Morte del dipendente - Patologia contratta nell'espletamento del rapporto di lavoro - Risarcimento del danno biologico e morale - Responsabilità Rilevato che 1. Con sentenza n. 4801 del 2.7.2015, la Corte d'appello di Roma ha confermato la sentenza del Tribunale della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 giugno 2019, n. 15167 – L’obbligo di prevenzione di cui all’art. 2087 cod. civ. impone al datore di lavoro di adottare non solo le particolari misure tassativamente imposte dalla legge in relazione allo specifico tipo di attività esercitata e quelle generiche dettate dalla comune prudenza, ma anche tutte le altre misure che in concreto si rendano necessarie per la tutela del lavoro in base all’esperienza ed alla tecnica, pur non potendo da detta norma desumersi la prescrizione di un obbligo assoluto di rispettare ogni cautela possibile ed innominata diretta ad evitare qualsiasi danno

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 04 giugno 2019, n. 15167 Infortunio sul lavoro - Pagamento del danno differenziale - Responsabilità del datore di lavoro - Concorso di colpa del lavoratore - Accertamento Fatti di causa 1. Il Tribunale di Potenza aveva respinto il ricorso proposto da L. D., operaio specializzato della società C. s.r.l. - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 maggio 2019, n. 15003 – Responsabilità del datore di lavoro per la contrazione della malattia professionale per danno alla mano denominata “dito a scatto” per mancata adozione delle misure di protezione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 31 maggio 2019, n. 15003 Rapporto di lavoro - Professore d'orchestra - Contrazione della malattia professionale per danno alla mano denominata "dito a scatto" - Mancata adozione delle misure di protezione Fatti di causa Con sentenza del 22.12.2014 la corte d'appello di Palermo ha confermato la decisione del tribunale della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 maggio 2019, n. 13645 – Dall’ammontare complessivo del danno biologico, andrà detratto non già il valore capitale dell’intera rendita costituita dall’INAIL, ma solo il valore capitale della quota di essa destinata a ristorare, in forza dell’art. 13 del d.lgs. n. 38 del 2000, il danno biologico stesso, con esclusione, invece, della quota rapportata alla retribuzione ed alla capacità lavorativa specifica dell’assicurato, volta all’indennizzo del danno patrimoniale

dall'ammontare complessivo del danno biologico, andrà detratto non già il valore capitale dell'intera rendita costituita dall'INAIL, ma solo il valore capitale della quota di essa destinata a ristorare, in forza dell'art. 13 del d.lgs. n. 38 del 2000, il danno biologico stesso, con esclusione, invece, della quota rapportata alla retribuzione ed alla capacità lavorativa specifica dell'assicurato, volta all'indennizzo del danno patrimoniale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 20833 depositata il 15 maggio 2019 – Infortunio causato dalla rimozione, da parte dei lavoratori, della protezione posizionata sulle macchine – Per esclusione della responsabilità del datore di lavoro lo stesso deve darne prova della sua inconsapevolezza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 20833 depositata il 15 maggio 2019 Sicurezza sul lavoro - Infortunio - Rimozione, da parte dei lavoratori, della protezione posizionata sulle macchine - Prassi aziendale - Inconsapevolezza del datore di lavoro - Prova Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Milano, in data 21 settembre 2018, ha [...]

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