TRIBUTI INDIRETTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 febbraio 2019, n. 4571 – Imposta ipotecaria e di bollo per individuare il momento in cui sorge l’obbligo di pagamento dell’imposta occorre distinguere tra imposta riscossa dall’Agenzia delle entrate e imposta riscossa dalla Conservatoria

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 febbraio 2019, n. 4571 Tributi - Imposta ipotecaria e di bollo - Accertamento - Riscossione - Applicazione aliquote vigenti - Trascrizione/iscrizione atti Esposizione del fatto 1. Il notaio A.A.C. impugnava 24 avvisi di liquidazione per il recupero dei maggiori importi dovuti a titolo di imposta ipotecaria e di bollo, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4034 – L’esenzione dall’imposta erariale sull’energia elettrica, concessa dall’art. 52, comma 2, lett. o-bis), del d.lgs. n. 504 del 1995 nella fattispecie di consumo mensile superiore a 1,2 milioni di chilowattora in regime di autoproduzione, non può riferirsi al consumo complessivo di una pluralità di aziende solo perché incluse nello stesso comprensorio industriale» occorrendo «viceversa disaggregare, ai fini del riconoscimento del beneficio, i consumi mensili di ogni singola azienda

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 febbraio 2019, n. 4034 Tributi - Imposta erariale sul consumo di energia elettrica - Officina elettrica in regime di autoproduzione con erogazione anche ad altre imprese terze e utenti - Dichiarazione annuale di consumo singola per ogni utilizzatrice Fatti di causa S. Spa (già E. Spa) impugnava l'avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2019, n. 4176 – L’obbligo di motivazione degli atti tributari può essere adempiuto anche per relationem, ovverosia mediante il riferimento ad elementi di fatto risultanti da altri atti o documenti, a condizione, però, che questi ultimi siano allegati all’atto notificato ovvero che lo stesso ne riproduca il contenuto essenziale, per tale dovendosi intendere l’insieme di quelle parti

nel caso di cause connesse pendenti innanzi al medesimo giudice, questi può disporre la sospensione ex art. 295 c.c. solo ove verifichi che i giudizi si trovino irrimediabilmente in fasi diverse, sì da renderne impossibile la riunione (come nel caso, ad esempio, in cui una causa sia già rimessa in decisione e l'altra ancora in trattazione o in fase istruttoria), ovvero quest’ultima non sia comunque realizzabile ritardando il procedere dell'uno in attesa della maturazione della fase istruttoria anche per l'altro

Imposta di bollo sul duplicato informatico di un documento amministrativo informatico prodotto in conformità alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale – Risposta 12 febbraio 2019, n. 45 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 12 febbraio 2019, n. 45 Imposta di bollo sul duplicato informatico di un documento amministrativo informatico prodotto in conformità alle disposizioni del Codice dell’Amministrazione Digitale - Interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Con l’interpello specificato in oggetto, é stato esposto il seguente Quesito La Regione XXX fa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3744 – Imposta di registro e cessione d’azienda

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 febbraio 2019, n. 3744 Tributi - Imposta di registro - Accertamento - Cessione d’azienda - Avviamento - Trasferimento di immobili Ritenuto che La Commissione tributaria regionale della Lombardia, con sentenza depositata in data 21.02.2013, accoglieva l'appello proposto da M. s.r.l. e, in riforma della decisione della Commissione tributaria provinciale [...]

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