TRIBUTI INDIRETTI

Trattamento fiscale ai fini delle imposte indirette di atti di cessione tra Comune e Regione; e tra Regione e Società in house – Risposta 16 settembre 2021, n. 592 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 settembre 2021, n. 592 Trattamento fiscale ai fini delle imposte indirette di atti di cessione tra Comune e Regione; e tra Regione e Società in house Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Notaio interpellante, incaricato della stipula degli atti di cessione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 settembre 2021, n. 24247 – In materia di ICI, l’esenzione di cui all’art. 7, comma 1, lettera i) del d.lgs. 504 del 1992 – che costituisce, al pari delle altre norme che prevedono trattamenti agevolati in materia tributaria, una deroga alla regola generale ed è perciò di stretta interpretazione – opera alla duplice condizione dell’utilizzazione diretta degli immobili da parte dell’ente possessore e dell’esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito

In materia di ICI, l'esenzione di cui all'art. 7, comma 1, lettera i) del d.lgs. 504 del 1992 - che costituisce, al pari delle altre norme che prevedono trattamenti agevolati in materia tributaria, una deroga alla regola generale ed è perciò di stretta interpretazione - opera alla duplice condizione dell'utilizzazione diretta degli immobili da parte dell'ente possessore e dell'esclusiva loro destinazione ad attività peculiari che non siano produttive di reddito

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2021, n. 24264 – Omesso versamento dell’imposta unica su concorsi pronostici

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 settembre 2021, n. 24264 Tributi - Riscossione - Imposta unica su concorsi pronostici - Omesso versamento Rilevato che - con la sentenza impugnata la CTR rigettava l'appello della società contribuente e pertanto confermava la sentenza di primo grado che aveva dichiarata la legittimità dell'atto impugnato, cartella di pagamento relativa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 settembre 2021, n. 24158 – Gli atti giudiziari di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale sono soggetti ad imposta di registro in misura proporzionale con aliquota dell’1%, ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. c), della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, anche qualora essi riguardino corrispettivi o prestazioni soggetti ad IVA, non applicandosi il principio di alternatività di cui all’art. 40 del d.P.R. n. 131 del 1986

Gli atti giudiziari di accertamento di diritti a contenuto patrimoniale sono soggetti ad imposta di registro in misura proporzionale con aliquota dell'1%, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. c), della tariffa, parte prima, allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, anche qualora essi riguardino corrispettivi o prestazioni soggetti ad IVA, non applicandosi il principio di alternatività di cui all'art. 40 del d.P.R. n. 131 del 1986

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 settembre 2021, n. 24159 – Il regime legale dell’obbligazione tributaria ha carattere imperativo, e natura inderogabile, ed è, così, sottratto alle libere scelte delle parti che «hanno rispettivamente l’obbligo di corrispondere o di richiedere il tributo effettivamente dovuto e non quello per primo corrisposto o scelto dal contribuente in base a considerazioni

Il regime legale dell'obbligazione tributaria ha carattere imperativo, e natura inderogabile, ed è, così, sottratto alle libere scelte delle parti che «hanno rispettivamente l'obbligo di corrispondere o di richiedere il tributo effettivamente dovuto e non quello per primo corrisposto o scelto dal contribuente in base a considerazioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 agosto 2021, n. 23399 – L’interpretazione dell’atto prevista dall’art. 20 d.p.r. n. 131 del 1986, non può basarsi sull’individuazione di contenuti diversi da quelli ricavabili dalle clausole negoziali, nonché dagli elementi comunque desumibili dall’atto presentato alla registrazione, e neppure può confondere gli effetti giuridici con quelli economici dell’operazione negoziale, essendo la finalità antileusiva estraneo alla disposizione in esame

L'interpretazione dell'atto prevista dall'art. 20 d.p.r. n. 131 del 1986, non può basarsi sull'individuazione di contenuti diversi da quelli ricavabili dalle clausole negoziali, nonché dagli elementi comunque desumibili dall'atto presentato alla registrazione, e neppure può confondere gli effetti giuridici con quelli economici dell'operazione negoziale, essendo la finalità antileusiva estraneo alla disposizione in esame

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