TRIBUTI INDIRETTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 5124 depositata il 27 febbraio 2025 – E’ escluso che l’equiparazione, ai fini tributari, del “gestore per conto terzi” (ossia del titolare di ricevitoria) al “gestore per conto proprio” (ossia al bookmaker) sia irragionevole; il titolare della ricevitoria, benché non partecipi direttamente al rischio connaturato al contratto di scommessa, svolge comunque un’attività di gestione, perché assicura la disponibilità di locali idonei e la ricezione della proposta, si occupa della trasmissione al bookmaker dell’accettazione della scommessa, dell’incasso e del trasferimento delle somme giocate, nonché del pagamento delle vincite secondo le procedure e le istruzioni fornite dal bookmaker

E' escluso che l'equiparazione, ai fini tributari, del "gestore per conto terzi" (ossia del titolare di ricevitoria) al "gestore per conto proprio" (ossia al bookmaker) sia irragionevole; il titolare della ricevitoria, benché non partecipi direttamente al rischio connaturato al contratto di scommessa, svolge comunque un'attività di gestione, perché assicura la disponibilità di locali idonei e la ricezione della proposta, si occupa della trasmissione al bookmaker dell'accettazione della scommessa, dell'incasso e del trasferimento delle somme giocate, nonché del pagamento delle vincite secondo le procedure e le istruzioni fornite dal bookmaker

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 4713 depositata il 22 febbraio 2025 – In tema di agevolazioni “prima casa”, le manifestazioni di volontà prescritte dall’art. 1, nota II bis, della tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 vanno rese sempre, anche ove l’acquisto sia avvenuto a titolo originario per usucapione, prima della registrazione del provvedimento del giudice, atteso il carattere necessario della collaborazione del contribuente, che integra un presupposto del beneficio e costituisce un’eccezione al principio generale secondo cui un’agevolazione non richiesta al momento della imposizione non è perduta, potendosi rimediare, nei previsti limiti temporali, all’erroneità di quest’ultima”

In tema di agevolazioni "prima casa", le manifestazioni di volontà prescritte dall'art. 1, nota II bis, della tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 vanno rese sempre, anche ove l'acquisto sia avvenuto a titolo originario per usucapione, prima della registrazione del provvedimento del giudice, atteso il carattere necessario della collaborazione del contribuente, che integra un presupposto del beneficio e costituisce un'eccezione al principio generale secondo cui un'agevolazione non richiesta al momento della imposizione non è perduta, potendosi rimediare, nei previsti limiti temporali, all'erroneità di quest'ultima"

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania, sezione 19, sentenza n. 6582 depositata il 20 novembre 2024 – Il personale in servizio permanente appartenente alle forze armate e alle forze di polizia può beneficiare dell’agevolazione prima casa anche se non sposta la residenza nel comune in cui sorge l’unità abitativa

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania, sezione 19, sentenza n. 6582 depositata il 22 novembre 2024 Il personale in servizio permanente appartenente alle forze armate e alle forze di polizia può beneficiare dell’agevolazione prima casa anche se non sposta la residenza nel comune in cui sorge l’unità abitativa SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con [...]

Applicabilità delle disposizioni sull’imposta di bollo di cui al d.P.R. 642 del 1972 ai contratti di finanziamento (cd. Subsidy Contract) che trovano fondamento giuridico su accordi tra due diversi Stati europei e sono sottoposti alla normativa europea per l’erogazione di contributi a valere sui fondi strutturali – Risposta n. 57 del 3 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 57 del 3 marzo 2025 Applicabilità delle disposizioni sull'imposta di bollo di cui al d.P.R. 642 del 1972 ai contratti di finanziamento (cd. Subsidy Contract) che trovano fondamento giuridico su accordi tra due diversi Stati europei e sono sottoposti alla normativa europea per l'erogazione di contributi a valere sui [...]

Tassa di concessione governativa, ex articolo 23 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 641 del 1972, e imposta di bollo, ex articolo 16 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 642 del 1972, sui libri e registri di cui all’articolo 2421 del codice civile, tenuti in modalità digitale ai sensi dell’articolo 2215-bis del codice civile – Risposta n. 42 del 20 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 42 del 20 febbraio 2025 Tassa di concessione governativa, ex articolo 23 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 641 del 1972, e imposta di bollo, ex articolo 16 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 642 del 1972, sui libri e registri di cui all'articolo 2421 del codice civile, tenuti [...]

Decreto di omologa del concordato fallimentare con terzo assuntore – Trattamento ai fini dell’imposta di registro – Risoluzione n. 13/E del 19 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 13/E del 19 febbraio 2025 Decreto di omologa del concordato fallimentare con terzo assuntore - Trattamento ai fini dell'imposta di registro Con l'istanza specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Ordine istante, di seguito anche solo ''Ordine'' o ''Istante'', ha chiesto di chiarire la tassazione applicabile, ai [...]

Esenzione dall’applicazione dell’imposta di bollo in relazione ai contratti di lavoro e d’impiego sia individuali che collettivi – Articolo 25 della Tabella, Allegato B, del D.P.R. del 26 ottobre 1972, n. 642 – Risposta n. 40 del 20 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 40 del 20 febbraio 2025 Articolo 25 della Tabella, Allegato B, del D.P.R. del 26 ottobre 1972, n. 642 - Esenzione dall'applicazione dell'imposta di bollo in relazione ai contratti di lavoro e d'impiego sia individuali che collettivi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Trattamento fiscale, ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, di donazione e di bollo, di un decreto di trasferimento a titolo gratuito relativamente ad un complesso immobiliare ceduto dall’Agenzia del Demanio in favore di una Regione, ai sensi dell’articolo 15bis, comma 4, del decreto-legge n. 13 del 2023 – Risposta n. 31 del 12 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 31 del 12 febbraio 2025 Trattamento fiscale, ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, di donazione e di bollo, di un decreto di trasferimento a titolo gratuito relativamente ad un complesso immobiliare ceduto dall'Agenzia del Demanio in favore di una Regione, ai sensi dell'articolo 15bis, comma 4, [...]

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