TRIBUTI INDIRETTI

Applicabilità delle disposizioni sull’imposta di bollo di cui al d.P.R. 642 del 1972 ai contratti di finanziamento (cd. Subsidy Contract) che trovano fondamento giuridico su accordi tra due diversi Stati europei e sono sottoposti alla normativa europea per l’erogazione di contributi a valere sui fondi strutturali – Risposta n. 57 del 3 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 57 del 3 marzo 2025 Applicabilità delle disposizioni sull'imposta di bollo di cui al d.P.R. 642 del 1972 ai contratti di finanziamento (cd. Subsidy Contract) che trovano fondamento giuridico su accordi tra due diversi Stati europei e sono sottoposti alla normativa europea per l'erogazione di contributi a valere sui [...]

Tassa di concessione governativa, ex articolo 23 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 641 del 1972, e imposta di bollo, ex articolo 16 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 642 del 1972, sui libri e registri di cui all’articolo 2421 del codice civile, tenuti in modalità digitale ai sensi dell’articolo 2215-bis del codice civile – Risposta n. 42 del 20 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 42 del 20 febbraio 2025 Tassa di concessione governativa, ex articolo 23 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 641 del 1972, e imposta di bollo, ex articolo 16 della Tariffa allegata al d.P.R. n. 642 del 1972, sui libri e registri di cui all'articolo 2421 del codice civile, tenuti [...]

Decreto di omologa del concordato fallimentare con terzo assuntore – Trattamento ai fini dell’imposta di registro – Risoluzione n. 13/E del 19 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 13/E del 19 febbraio 2025 Decreto di omologa del concordato fallimentare con terzo assuntore - Trattamento ai fini dell'imposta di registro Con l'istanza specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Ordine istante, di seguito anche solo ''Ordine'' o ''Istante'', ha chiesto di chiarire la tassazione applicabile, ai [...]

Esenzione dall’applicazione dell’imposta di bollo in relazione ai contratti di lavoro e d’impiego sia individuali che collettivi – Articolo 25 della Tabella, Allegato B, del D.P.R. del 26 ottobre 1972, n. 642 – Risposta n. 40 del 20 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 40 del 20 febbraio 2025 Articolo 25 della Tabella, Allegato B, del D.P.R. del 26 ottobre 1972, n. 642 - Esenzione dall'applicazione dell'imposta di bollo in relazione ai contratti di lavoro e d'impiego sia individuali che collettivi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Trattamento fiscale, ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, di donazione e di bollo, di un decreto di trasferimento a titolo gratuito relativamente ad un complesso immobiliare ceduto dall’Agenzia del Demanio in favore di una Regione, ai sensi dell’articolo 15bis, comma 4, del decreto-legge n. 13 del 2023 – Risposta n. 31 del 12 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 31 del 12 febbraio 2025 Trattamento fiscale, ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, di donazione e di bollo, di un decreto di trasferimento a titolo gratuito relativamente ad un complesso immobiliare ceduto dall'Agenzia del Demanio in favore di una Regione, ai sensi dell'articolo 15bis, comma 4, [...]

Trattamento fiscale e determinazione della base imponibile, ai fini dell’imposta di successione, del credito spettante al de cuius in qualità di usufruttuario della partecipazione sociale, nelle ipotesi di distribuzione di riserva straordinaria erogata direttamente in favore degli eredi nudi proprietari – Risposta n. 30 del 12 febbraio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 30 del 12 febbraio 2025 Trattamento fiscale e determinazione della base imponibile, ai fini dell'imposta di successione, del credito spettante al de cuius in qualità di usufruttuario della partecipazione sociale, nelle ipotesi di distribuzione di riserva straordinaria erogata direttamente in favore degli eredi nudi proprietari Con l'istanza di interpello [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 2484 depositata il 2 febbraio 2025 – L’attività degli arbitri rituali, anche alla stregua della disciplina complessivamente ricavabile dalla legge 5 gennaio 1994, n. 25 e dal D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, ha natura giurisdizionale e sostitutiva della funzione del giudice ordinario, sicché lo stabilire se una controversia spetti alla cognizione dei primi o del secondo si configura come questione di competenza, mentre il sancire se una lite appartenga alla competenza giurisdizionale del giudice ordinario e, in tale ambito, a quella sostitutiva degli arbitri rituali, ovvero a quella del giudice amministrativo o contabile, dà luogo ad una questione di giurisdizione

L'attività degli arbitri rituali, anche alla stregua della disciplina complessivamente ricavabile dalla legge 5 gennaio 1994, n. 25 e dal D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, ha natura giurisdizionale e sostitutiva della funzione del giudice ordinario, sicché lo stabilire se una controversia spetti alla cognizione dei primi o del secondo si configura come questione di competenza, mentre il sancire se una lite appartenga alla competenza giurisdizionale del giudice ordinario e, in tale ambito, a quella sostitutiva degli arbitri rituali, ovvero a quella del giudice amministrativo o contabile, dà luogo ad una questione di giurisdizione

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 2482 depositata il 2 febbraio 2025 – Ai fini dell’imposta delle accise deve escludersi che il fatto illecito del terzo, ivi inclusa, come nella specie, la condotta del funzionario infedele dell’Agenzia delle dogane, esoneri il depositario fiscale, soggetto passivo, dal pagamento dei diritti di accisa, anche se questi risulti del tutto estraneo alla condotta dei terzi stessi, anche se sia in buona fede ed abbia potuto riscontrare il buon esito delle spedizioni, qualora essa non abbia determinato la distruzione o la perdita irrimediabile dei prodotti

Ai fini dell'imposta delle accise deve escludersi che il fatto illecito del terzo, ivi inclusa, come nella specie, la condotta del funzionario infedele dell'Agenzia delle dogane, esoneri il depositario fiscale, soggetto passivo, dal pagamento dei diritti di accisa, anche se questi risulti del tutto estraneo alla condotta dei terzi stessi, anche se sia in buona fede ed abbia potuto riscontrare il buon esito delle spedizioni, qualora essa non abbia determinato la distruzione o la perdita irrimediabile dei prodotti.

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