tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 dicembre 2019, n. 31460 – Non sono soggetti alla TARSU i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell’anno, qualora tali circostanze siano indicate nella denuncia originaria o di variazione e debitamente riscontrate

Non sono soggetti alla TARSU i locali e le aree che non possono produrre rifiuti o per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità nel corso dell'anno, qualora tali circostanze siano indicate nella denuncia originaria o di variazione e debitamente riscontrate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 dicembre 2019, n. 31366 – TARSU per l’esclusione dalla tassazione la società contribuente, oltre a dimostrare la produzione di imballaggi terziari, deve assolvere all’onere di comprovare che l’intera superficie dei magazzini sia destinata, in tutto o in parte, alla produzione esclusiva di imballaggi terziari o di imballaggi secondari

TARSU per l'esclusione dalla tassazione la società contribuente, oltre a dimostrare la produzione di imballaggi terziari, deve assolvere all'onere di comprovare che l'intera superficie dei magazzini sia destinata, in tutto o in parte, alla produzione esclusiva di imballaggi terziari o di imballaggi secondari

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 novembre 2019, n. 28339 – Assoggettamento alla TOSAP del camminamento chiuso abitabile sopraelevato che collega due abitazioni

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 novembre 2019, n. 28339 Tributi - TOSAP - Camminamento chiuso abitabile sopraelevato che collega due abitazioni - Assoggettamento alla tassa Esposizione dei fatti di causa 1. T.C. impugnava l'avviso di liquidazione n. 3009 dell'11.03.2008 con il quale il Comune di Fabriano intimava il pagamento di due rate dell'imposta Tosap [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2019, n. 22653 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 a seguito della denuncia di variazione dell’immobile presentata dal contribuente, è utilizzabile, a norma dell’art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla denuncia di variazione

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 a seguito della denuncia di variazione dell'immobile presentata dal contribuente, è utilizzabile, a norma dell'art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla denuncia di variazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 ottobre 2019, n. 27114 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), al contribuente che non abbia evidenziato nella dichiarazione l’esistenza di una pertinenza non è consentito contestare l’atto con cui l’area asseritamente pertinenziale viene assoggettata a tassazione, deducendo solo nel giudizio la sussistenza del vincolo di pertinenzialità

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), al contribuente che non abbia evidenziato nella dichiarazione l'esistenza di una pertinenza non è consentito contestare l'atto con cui l'area asseritamente pertinenziale viene assoggettata a tassazione, deducendo solo nel giudizio la sussistenza del vincolo di pertinenzialità

Corte di Cassazione sentenza n. 27317 depositata il 24 ottobre 2019 – Per i tributi locali, nonostante il fatto interruttivo dato dalla notificazione delle cartelle medesime, la prescrizione quinquennale di cui all’art. 2948, n. 4, cod. civ. matura dopo tale notifica in mancanza di atti interruttivi

Per i tributi locali, nonostante il fatto interruttivo dato dalla notificazione delle cartelle medesime, la prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, cod. civ. matura dopo tale notifica in mancanza di atti interruttivi

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