tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 settembre 2019, n. 22653 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 a seguito della denuncia di variazione dell’immobile presentata dal contribuente, è utilizzabile, a norma dell’art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla denuncia di variazione

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 a seguito della denuncia di variazione dell'immobile presentata dal contribuente, è utilizzabile, a norma dell'art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla denuncia di variazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 ottobre 2019, n. 27114 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), al contribuente che non abbia evidenziato nella dichiarazione l’esistenza di una pertinenza non è consentito contestare l’atto con cui l’area asseritamente pertinenziale viene assoggettata a tassazione, deducendo solo nel giudizio la sussistenza del vincolo di pertinenzialità

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), al contribuente che non abbia evidenziato nella dichiarazione l'esistenza di una pertinenza non è consentito contestare l'atto con cui l'area asseritamente pertinenziale viene assoggettata a tassazione, deducendo solo nel giudizio la sussistenza del vincolo di pertinenzialità

Corte di Cassazione sentenza n. 27317 depositata il 24 ottobre 2019 – Per i tributi locali, nonostante il fatto interruttivo dato dalla notificazione delle cartelle medesime, la prescrizione quinquennale di cui all’art. 2948, n. 4, cod. civ. matura dopo tale notifica in mancanza di atti interruttivi

Per i tributi locali, nonostante il fatto interruttivo dato dalla notificazione delle cartelle medesime, la prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, cod. civ. matura dopo tale notifica in mancanza di atti interruttivi

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XI sentenza n. 4311 depositata il 16 luglio 2019 – Legittimità dell’Imposta Regionale Emissioni Sonore Aeromobili Civili), la cui determinazione è demandata alla discrezionalità della singola legislazione nazionale, atteso che la Direttiva 30/2002/CE, prevede norme e procedure per l’introduzione di restrizioni operative finalizzate al contenimento del rumore negli aeroporti

Legittimità dell'Imposta Regionale Emissioni Sonore Aeromobili Civili), la cui determinazione è demandata alla discrezionalità della singola legislazione nazionale, atteso che la Direttiva 30/2002/CE, prevede norme e procedure per l'introduzione di restrizioni operative finalizzate al contenimento del rumore negli aeroporti

Commissione Tributaria Regionale per il Lazio sezione XVIII sentenza n. 4342 depositata il 16 luglio 2019 – Ai fini della esclusione dal pagamento della TARI è onere della contribuente provarne i presupposti, e quindi la cessata occupazione. Tale cessazione deve però risultare da comunicazione presentata presso i competenti uffici

Ai fini della esclusione dal pagamento della TARI è onere della contribuente provarne i presupposti, e quindi la cessata occupazione. Tale cessazione deve però risultare da comunicazione presentata presso i competenti uffici

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 ottobre 2019, n. 26184 – Esclusione dalla tassazione TIA e TARI della superficie di un immobile in cui si svolge attività di logistica e servizi di stoccaggio merci con produzione esclusivamente di rifiuti da imballaggi terziari che per legge vanno smaltimento in via autonoma

Per la violazione dell’obbligo di motivazione pur non essendo indispensabile la formale ed esplicita menzione della ravvisabilità della fattispecie di cui al numero 4 del primo comma dell'art.360 c.p.c., è peraltro necessario che il motivo rechi univoco riferimento alla nullità della decisione derivante dal vizio denunciato, dovendosi reputare inammissibile il gravame che, come nella specie, si limiti ad argomentare sulla violazione di legge

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