tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 agosto 2019, n. 21063 – TIA, i dipendenti comunali o il personale operante a convenzione accedono all’immobile del contribuente col consenso espresso o tacito (supposto) del medesimo, con la conseguenza che essi non hanno bisogno di autorizzazione specifica da parte del Sindaco

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 agosto 2019, n. 21063 Tributi - T.I.A. - Locali adibiti a suo studio professionale - Misurazione - Sopralluogo dei verificatori Fatti di causa 1. La CTR della Liguria, con la sentenza n. 477/6/13, depositata l'8.4.2014, ha respinto l'appello proposto dall'avv. C.D. contro la sentenza della CTR di La Spezia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 agosto 2019, n. 20958 – ICI – Immobile abusivo realizzato dal conduttore su terreno detenuto in affitto e responsabilità solidale dei proprietari del terreno al pagamento dell’imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 agosto 2019, n. 20958 Tributi - ICI - Immobile abusivo realizzato dal conduttore su terreno detenuto in affitto - Responsabilità solidale dei proprietari del terreno al pagamento dell’imposta - Rivalsa interna nei confronti del conduttore Ritenuto che M.T.A., G.A. e G.A. impugnavano gli avvisi di accertamento per Ici, relativi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 agosto 2019, n. 21061 – L’esonero da tassazione della TARSU previsto dall’art. 62, comma 3, d.lgs. 507/1993 per le superfici di formazione di rifiuti speciali smaltiti in proprio integra un’eccezione, i cui presupposti spetta quindi al contribuente allegare e provare

l'esonero da tassazione della TARSU previsto dall'art. 62, comma 3, d.lgs. 507/1993 per le superfici di formazione di rifiuti speciali smaltiti in proprio integra un'eccezione, i cui presupposti spetta quindi al contribuente allegare e provare

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21102 – In materia di esenzione Tosap ex art.49 cit. è da escludere questa esenzione ogniqualvolta sia ravvisabile una condizione di effettiva alterità soggettiva rispetto agli enti pubblici espressamente e tassativamente menzionati dalla norma

in materia di esenzione Tosap ex art.49 cit. è da escludere questa esenzione ogniqualvolta sia ravvisabile una condizione di effettiva alterità soggettiva rispetto agli enti pubblici espressamente e tassativamente menzionati dalla norma

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 agosto 2019, n. 20953 – Il versamento dell’ICI deve essere effettuato, nel suo ammontare complessivo per il periodo che va dalla dichiarazione di fallimento fino al decreto di trasferimento, entro il termine di tre mesi dalla data in cui il prezzo versato dall’aggiudicatario è prelevabile, cioè dalla data del decreto di trasferimento degli immobili

Il versamento dell'ICI deve essere effettuato, nel suo ammontare complessivo per il periodo che va dalla dichiarazione di fallimento fino al decreto di trasferimento, entro il termine di tre mesi dalla data in cui il prezzo versato dall'aggiudicatario è prelevabile, cioè dalla data del decreto di trasferimento degli immobili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20752 – La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, istituita dall’art. 49 del d.lgs. n. 22 del 1997, oggi abrogato, avendo natura tributaria, non è assoggettabile all’IVA, che mira a colpire la capacità contributiva insita nel pagamento del corrispettivo per l’acquisto di beni o servizi e non in quello di un’imposta, sia pure destinata a finanziare un servizio da cui trae beneficio il medesimo contribuente

La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, istituita dall'art. 49 del d.lgs. n. 22 del 1997, oggi abrogato, avendo natura tributaria, non è assoggettabile all'IVA, che mira a colpire la capacità contributiva insita nel pagamento del corrispettivo per l'acquisto di beni o servizi e non in quello di un'imposta, sia pure destinata a finanziare un servizio da cui trae beneficio il medesimo contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 agosto 2019, n. 20959 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), è legittimo l’avviso di accertamento emanato sulla base di un regolamento del consiglio comunale che abbia indicato periodicamente i valori delle aree edificabili per zone omogenee con riferimento al valore venale in comune commercio, trattandosi di atto che ha il fine di delimitare il potere di accertamento del comune qualora l’imposta sia versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, fermo restando che trattasi di presunzioni semplici avverso le quali il contribuente puà fonire la prova contraria

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), è legittimo l'avviso di accertamento emanato sulla base di un regolamento del consiglio comunale che abbia indicato periodicamente i valori delle aree edificabili per zone omogenee con riferimento al valore venale in comune commercio, trattandosi di atto che ha il fine di delimitare il potere di accertamento del comune qualora l'imposta sia versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, fermo restando che trattasi di presunzioni semplici avverso le quali il contribuente puà fonire la prova contraria

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della Lombardia sentenza n. 2639  sez. 5 del 19 giugno 2019 – La pubblicità posta sui carrelli della spesa, ancorché gli stessi circolino all’interno del centro commerciale e del parcheggio esterno, rientri nell’esenzione di cui all’art. 17, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 507/1993

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della Lombardia sentenza n. 2639  sez. 5 del 19 giugno 2019 Esenzione - Circolare ministeriale - Vincolatività - Giudice - Comune - Concessionario per la riscossione - Non sussiste La società I. S.R.L., in qualità di concessionaria del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta comunale di pubblicità per conto del Comune di [...]

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