tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2019, n. 20752 – La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, istituita dall’art. 49 del d.lgs. n. 22 del 1997, oggi abrogato, avendo natura tributaria, non è assoggettabile all’IVA, che mira a colpire la capacità contributiva insita nel pagamento del corrispettivo per l’acquisto di beni o servizi e non in quello di un’imposta, sia pure destinata a finanziare un servizio da cui trae beneficio il medesimo contribuente

La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, istituita dall'art. 49 del d.lgs. n. 22 del 1997, oggi abrogato, avendo natura tributaria, non è assoggettabile all'IVA, che mira a colpire la capacità contributiva insita nel pagamento del corrispettivo per l'acquisto di beni o servizi e non in quello di un'imposta, sia pure destinata a finanziare un servizio da cui trae beneficio il medesimo contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 agosto 2019, n. 20959 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), è legittimo l’avviso di accertamento emanato sulla base di un regolamento del consiglio comunale che abbia indicato periodicamente i valori delle aree edificabili per zone omogenee con riferimento al valore venale in comune commercio, trattandosi di atto che ha il fine di delimitare il potere di accertamento del comune qualora l’imposta sia versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, fermo restando che trattasi di presunzioni semplici avverso le quali il contribuente puà fonire la prova contraria

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), è legittimo l'avviso di accertamento emanato sulla base di un regolamento del consiglio comunale che abbia indicato periodicamente i valori delle aree edificabili per zone omogenee con riferimento al valore venale in comune commercio, trattandosi di atto che ha il fine di delimitare il potere di accertamento del comune qualora l'imposta sia versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, fermo restando che trattasi di presunzioni semplici avverso le quali il contribuente puà fonire la prova contraria

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della Lombardia sentenza n. 2639  sez. 5 del 19 giugno 2019 – La pubblicità posta sui carrelli della spesa, ancorché gli stessi circolino all’interno del centro commerciale e del parcheggio esterno, rientri nell’esenzione di cui all’art. 17, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 507/1993

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della Lombardia sentenza n. 2639  sez. 5 del 19 giugno 2019 Esenzione - Circolare ministeriale - Vincolatività - Giudice - Comune - Concessionario per la riscossione - Non sussiste La società I. S.R.L., in qualità di concessionaria del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta comunale di pubblicità per conto del Comune di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 luglio 2019, n. 19324 – Tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi cd. “ecotassa” e applicazione sanzioni e interessi per tardivo versamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 luglio 2019, n. 19324 Tributi - Tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi - cd. "ecotassa" - Impresa di stoccaggio - Tardivo versamento - Applicazione sanzioni e interessi - Legittimità - Rivalsa su Comuni conferenti che hanno tardato il pagamento del costo del servizio Ritenuto in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18303 – In tema di ICI, ove l’area sia adibita ad attività estrattiva secondo il regolamento urbanistico e suscettibile, in conformità allo stesso, di edificazione, ancorché limitata alla realizzazione di fabbricati strumentali, la base imponibile deve essere determinata avendo riguardo al valore venale

In tema di ICI, ove l'area sia adibita ad attività estrattiva secondo il regolamento urbanistico e suscettibile, in conformità allo stesso, di edificazione, ancorché limitata alla realizzazione di fabbricati strumentali, la base imponibile deve essere determinata avendo riguardo al valore venale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 agosto 2019, n. 20972- TARSU – Legittimità della delibera comunale che prevede la tariffa per alberghi più elevata di quella prevista per le abitazioni civili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 agosto 2019, n. 20972 Tributi - TARSU - Applicabilità per gli anni successivi al 2009 fino al 1° gennaio 2013 - Delibera comunale - Determinazione delle tariffe - Tariffa per alberghi più elevata di quella prevista per le abitazioni civili - Legittimità Fatti di causa 1. - Con sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21105 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), lo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, senza le modalità di un’attività commerciale, costituisce il requisito oggettivo necessario ai fini dell’esenzione dall’imposta

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), lo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, senza le modalità di un'attività commerciale, costituisce il requisito oggettivo necessario ai fini dell'esenzione dall'imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21097 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di attribuzione o modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 è utilizzabile, a norma dell’art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla eventuale denuncia di variazione

in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di attribuzione o modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 è utilizzabile, a norma dell'art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla eventuale denuncia di variazione

Torna in cima