tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 ottobre 2018, n. 24910 – ICI – In tema di contenzioso tributario, i motivi dell’opposizione al provvedimento impositivo si configurano come causae petendi della correlata domanda di annullamento, sicché incorre nel vizio di extra o ultrapetizione il giudice adito che dichiari la nullità dell’avviso di accertamento sulla base di motivi non dedotti dalla parte interessata

In tema di contenzioso tributario, i motivi dell’opposizione al provvedimento impositivo si configurano come causae petendi della correlata domanda di annullamento, sicché incorre nel vizio di extra o ultrapetizione il giudice adito che dichiari la nullità dell’avviso di accertamento sulla base di motivi non dedotti dalla parte interessata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 ottobre 2018, n. 24651 – ICI – Non è motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali

non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all'analogo rapporto sussistente nell'insieme delle microzone comunali, e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, allorché da questi ultimi non siano evincibili gli elementi (come la qualità urbana del contesto nel quale l'immobile è inserito, la qualità ambientale della zona di mercato in cui l'unità è situata, le caratteristiche edilizie del fabbricato) che, in concreto, abbiano inciso sul diverso classamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 ottobre 2018, n. 24405 – TARI – Legittime le delibere di approvazioni delle tariffe TARI che prevede diverse tariffe in base alle categorie – L’allegazione delle delibere a contenuto normativo non valga in alcun modo ad integrare il requisito motivazionale dell’atto impositivo in tema di TARSU

«è legittima la delibera comunale di approvazione del regolamento e delle relative tariffe, in cui la categoria degli esercizi alberghieri venga distinta da quelle delle civili abitazioni ed assoggettata ad una tariffa notevolmente superiore a quella applicabile a queste ultime: la maggiore capacità produttiva di un esercizio alberghiero rispetto ad una civile abitazione costituisce, infatti, un dato di comune esperienza, emergente da un esame comparato dei regolamenti comunali in materia, ed assunto quale criterio di classificazione e valutazione quantitativa della tariffa anche dal d. lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, senza che assuma alcun rilievo il carattere stagionale dell'attività, il quale può eventualmente dar luogo all'applicazione di speciali riduzioni d'imposta, rimesse alla discrezionalità dell'ente impositore: i rapporti tra le tariffe, indicati dall'art. 69, comma secondo, del d. lgs. 15 novembre 1993, n. 507, tra gli elementi di riscontro della legittimità della delibera, non vanno d'altronde riferiti alla differenza tra le tariffe applicate a ciascuna categoria classificata, ma alla relazione tra le tariffe ed i costi del servizio discriminati in base alla loro classificazione economica»

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO – Sentenza 20 settembre 2018, n. 6246 – ICI – Imponibilità al verificarsi della condizione sospensiva del trasferitmeto

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO - Sentenza 20 settembre 2018, n. 6246 Tributi - ICI - Proprietà dell'immobile - Decorrenza imposizione - Promissario acquirente - Sentenza che dispone il trasferimento subordinato a condizione sospensiva - Imponibilità al verificarsi della condizione Fatto e diritto Con ricorso in data 28 marzo 2017, la S.r.l. T.I. ha proposto appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22307 – In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, non è configurabile alcun obbligo di motivazione della delibera comunale di determinazione della tariffa di cui all’art. 65 del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, poiché la stessa, al pari di qualsiasi atto amministrativo a contenuto generale o collettivo, si rivolge ad una pluralità indistinta, anche se determinabile ex post, di destinatati occupanti o detentori, attuali o futuri, di locali ed aree tassabili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 settembre 2018, n. 22307 TARES - Esercizio alberghiero - Tariffa - Pagamento Ragioni della decisione costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla l. n. 197/2016, osserva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 settembre 2018, n. 21780 – In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, grava sul contribuente l’onere di provare la sussistenza delle condizioni per beneficiare dell’esenzione prevista dall’art. 62, comma 3, del d.lgs. n. 507 del 1993, per quelle aree detenute od occupate aventi specifiche caratteristiche strutturali e di destinazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 settembre 2018, n. 21780 Tributi - TARSU - Esenzione - Locali utilizzati per lo stoccaggio e l'immagazzinaggio del mais e dei concimi - Assimilazione ai "locali di essiccazione e stagionatura (senza lavorazione) - Esclusione - Applicazione dell’imposta - Produzione rifiuti speciali - Onere di prova a carico del contribuente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 settembre 2018, n. 2186 – L’esenzione dalla tassa di possesso automobilistica prevista dall’art. 63, comma 2, della Legge 21 novembre 2000, n. 342, in favore dei veicoli ritenuti di particolare interesse storico e collezionistico, dipende dall’accertamento costitutivo dell’ASI

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 07 settembre 2018, n. 21868 Tassa automobilistica - Veicolo di particolare interesse storico e collezionistico - lscrizione dell'autoveicolo in diversi registri Ritenuto che la Regione Emilia Romagna propone ricorso per cassazione, con due motivi, avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale dell'Emilia Romagna, indicata in epigrafe, con la quale è [...]

Torna in cima