CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 settembre 2020, n. 19289 – Per la cessione di immobili, l’esistenza di un maggior corrispettivo non è desumibile in via presuntiva sulla sola base del valore accertato (anche mediante accertamento con adesione) ai fini dell’imposta di registro
Per la cessione di immobili, l'esistenza di un maggior corrispettivo non è desumibile in via presuntiva sulla sola base del valore accertato (anche mediante accertamento con adesione) ai fini dell'imposta di registro