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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21098 – Le regole sull’imputazione temporale dei componenti di reddito sono tassative ed inderogabili, non essendo consentito al contribuente di ascrivere a proprio piacimento un componente positivo o negativo di reddito ad un esercizio diverso da quello individuato dalla legge come “esercizio di competenza”, né essendone ammessa l’imputazione in misura superiore a quella prevista per ciascun esercizio

Le regole sull'imputazione temporale dei componenti di reddito sono tassative ed inderogabili, non essendo consentito al contribuente di ascrivere a proprio piacimento un componente positivo o negativo di reddito ad un esercizio diverso da quello individuato dalla legge come "esercizio di competenza", né essendone ammessa l'imputazione in misura superiore a quella prevista per ciascun esercizio

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2464 sez. III depositata il 18 aprile 2019 – Illegittimo l’avviso di accertamento emesso nei confronti del coniuge separato, locatario ma non proprietario, per omessa dichiarazione di canoni di locazione, comunque non percepiti, anche se prima della separazione il coniuge “accertato” risultava essere locatore ma non proprietario

Illegittimo l'avviso di accertamento emesso nei confronti del coniuge separato, locatario ma non proprietario, per omessa dichiarazione di canoni di locazione, comunque non percepiti, anche se prima della separazione il coniuge “accertato” risultava essere locatore ma non proprietario

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per le Marche sentenza n. 336 sez. II depositata il 29 aprile 2019 – I costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate in Stati aventi regimi fiscali privilegiati non sono ammessi in deduzione salvo che il contribuente fornisca la prova di cui al comma 11 dell’articolo 110 TUIR

I costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate in Stati aventi regimi fiscali privilegiati non sono ammessi in deduzione salvo che il contribuente fornisca la prova di cui al comma 11 dell'articolo 110 TUIR

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Campania sentenza n. 4277 sez. XXI depositata il 17 maggio 2019 – E’ sempre inerente e, come tale, deducibile dal reddito, il costo conciato all’attività effettivamente svolta, anche se in via indiretta, potenziale o futura, a prescindere dai maggiori ricavi che abbia consentito di far conseguire all’impresa o al lavoratore autonomo

è sempre inerente e, come tale, deducibile dal reddito, il costo conciato all'attività effettivamente svolta, anche se in via indiretta, potenziale o futura, a prescindere dai maggiori ricavi che abbia consentito di far conseguire all'impresa o al lavoratore autonomo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 900 sez. IV depositata il 23 maggio 2019 – L’evidenziazione di un comportamento antieconomico in relazione all’imposta sui redditi e dell’Iva non può giustificarsi identificando l’inerenza con la sproporzione o l’incongruità dei costi: l’inerenza si risolve in un giudizio qualitativo, non quantitativo ed è strettamente correlata alla nozione stessa di reddito d’impresa

L’evidenziazione di un comportamento antieconomico in relazione all’imposta sui redditi e dell’Iva non può giustificarsi identificando l’inerenza con la sproporzione o l’incongruità dei costi: l’inerenza si risolve in un giudizio qualitativo, non quantitativo ed è strettamente correlata alla nozione stessa di reddito d’impresa

Corte di Cassazione sentenza n. 17232 depositata il 27 giugno 2019 – In tema di tassazione separata delle plusvalenze da compravendite immobiliari per “opere intese a rendere edificabili i terreni” devono intendersi quelle che, analogamente a quanto avviene nel caso dei piani di lottizzazione, sono da sole idonee a determinare un favorevole mutamento di destinazione urbanistica del fondo, il cui valore commerciale accresce in ragione dell’iniziativa del proprietario

In tema di tassazione separata delle plusvalenze da compravendite immobiliari per "opere intese a rendere edificabili i terreni" devono intendersi quelle che, analogamente a quanto avviene nel caso dei piani di lottizzazione, sono da sole idonee a determinare un favorevole mutamento di destinazione urbanistica del fondo, il cui valore commerciale accresce in ragione dell'iniziativa del proprietario

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