TUIR

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 dicembre 2018, n. 33572 – L’<> non integra un nesso di tipo utilitaristico tra costo e ricavo, ma si sostanzia nella correlazione tra costo ed attività d’impresa, anche solo potenzialmente capace di produrre reddito imponibile – Giudicato esterno

il principio d'inerenza del costo, ai fini della sua deducibilità, è stato ricondotto, sul piano normativo, all'art. 109, comma 5, del t.u.i.r. (ex art. 75, comma 5, d.P.R. 917/1986), che stabilisce che >

Il diritto trasferito dal cedente al cessionario con la cessione del contratto avente ad oggetto le prestazioni sportive di un calciatore è, dunque, da considerare un bene immateriale strumentale all’esercizio dell’impresa (essendo nella natura delle società calcistiche mettere sotto contratto atleti) idoneo ad essere trasferito ed a generare minusvalenze ai sensi dell’articolo 66, comma 1, TUIR, all’epoca vigente. – Il diritto trasferito dal cedente al cessionario con la cessione del contratto avente ad oggetto le prestazioni sportive di un calciatore è, dunque, da considerare un bene immateriale strumentale all’esercizio dell’impresa (essendo nella natura delle società calcistiche mettere sotto contratto atleti) idoneo ad essere trasferito ed a generare minusvalenze ai sensi dell’articolo 66, comma 1, TUIR, all’epoca vigente.

società calcistiche - Il diritto trasferito dal cedente al cessionario con la cessione del contratto avente ad oggetto le prestazioni sportive di un calciatore è, dunque, da considerare un bene immateriale strumentale all'esercizio dell'impresa (essendo nella natura delle società calcistiche mettere sotto contratto atleti) idoneo ad essere trasferito ed a generare minusvalenze ai sensi dell'articolo 66, comma 1, TUIR, all'epoca vigente.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 gennaio 2019, n. 584 – In tema di irpef, l’inclusione di un’area in una zona destinata dal piano regolatore generale a servizi pubblici o di interesse pubblico, quale la destinazione a parcheggio, incide nella determinazione del valore venale dell’immobile, da valutare in base alla maggiore o minore potenzialità edificatoria

In tema di accertamento ai fini irpef, le aree comprese nella zona G quali definite dallo strumento urbanistico ed ai sensi del d.m. lavori pubblici 2 aprile 1968 n. 1444, destinate ad opere di urbanizzazione "per servizi di quartiere con particolare destinazione ad attrezzature scolastiche, sociali, culturali, assistenziali, a verde pubblico e parcheggio o per servizi di quartiere con particolare destinazione a verde pubblico", sono da ritenersi edificabili, comportando, in caso di relativa cessione a titolo oneroso, la determinazione delle plusvalenze di cui all'art. 81, 1° comma, lett. b) d.p.r. 22 dicembre 1986 n. 917, tenuto conto che la norma non contiene alcun elemento dal quale possa evincersi la limitazione unicamente all'edilizia residenziale

Disapplicazione della normativa di contrasto alla compensazione delle perdite fiscali in caso di fusione societaria – Risposta 10 gennaio 2019, n. 3 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 10 gennaio 2019, n. 3 Interpello articolo 11, comma 2, legge 27 luglio 2000, n. 212 - disapplicazione della normativa di contrasto alla compensazione delle perdite fiscali in caso di fusione societaria - articolo 172, comma 7, del TUIR. Quesito La società ALFA ha incorporato con un’operazione di fusione societaria [...]

Scissione parziale a favore dell’unico socio (società) con assegnazione di un asset – rappresentazione ai fini IAS/IFRS come distribuzione in natura di dividendo – Risposta 09 gennaio 2019, n. 2 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 gennaio 2019, n. 2 Interpello - Articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Articolo 173 del Tuir - articolo 4 del D.M. 1° aprile 2009, n. 48 - scissione parziale a favore dell’unico socio (società) con assegnazione di un asset - rappresentazione ai fini [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 gennaio 2019, n. 345 – Le minusvalenze dei beni relativi all’impresa, diversi da quelli indicati negli articoli 85, comma 1, e 87, determinate con gli stessi criteri stabiliti per la determinazione delle plusvalenze, sono deducibili se sono realizzate ai sensi dell’articolo 86, commi 1, lettere a, b e c, e 2

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 gennaio 2019, n. 345 Tributi - Accertamento - Cessione dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori - Riscossione Svolgimento del processo La controversia concerne il recupero a tassazione di minusvalenze ed ammortamenti derivanti dalla cessione dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori. In particolare, con riferimento agli anni d'imposta [...]

Principio di “derivazione rafforzata” – deducibilità bonus ai dipendenti – stabile organizzazione di un soggetto non residente nel territorio dello Stato – Risposta 09 gennaio 2019, n. 1 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 gennaio 2019, n. 1 Interpello - Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Articolo 83, comma 1-bis, del TUIR, principio di "derivazione rafforzata" - deducibilità bonus ai dipendenti - stabile organizzazione di un soggetto non residente nel territorio dello Stato Quesito GAMMA è [...]

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