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Irrevocabilità del regime di “branch exemption” – Principio di diritto 28 novembre 2018, n. 13 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 28 novembre 2018, n. 13 Interpello Nuovi Investimenti - Articolo 2 Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - Articolo 168-ter, comma2, del TUIR - Irrevocabilità del regime di "branch exemption" L’opzione per il regime di branch exemption è irrevocabile per espressa previsione del comma 2 dell’articolo 168-ter [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 novembre 2018, n. 30406 – In caso sia data in affitto, a tali scopi, solo una parte del terreno per i redditi dalla stessa derivanti troverà applicazione l’art. 67, lett. e, TUIR, con tassazione come redditi diversi, mentre, con riguardo alla rimanente porzione di terreno destinata a scopi agricoli, dovrà procedersi a separata indicazione nella dichiarazione dei redditi a titolo di reddito agrario ai sensi dell’art. 27 TUIR

In caso sia data in affitto, a tali scopi, solo una parte del terreno per i redditi dalla stessa derivanti troverà applicazione l'art. 67, lett. e, TUIR, con tassazione come redditi diversi, mentre, con riguardo alla rimanente porzione di terreno destinata a scopi agricoli, dovrà procedersi a separata indicazione nella dichiarazione dei redditi a titolo di reddito agrario ai sensi dell'art. 27 TUIR;

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 novembre 2018, n. 30400 – La ritenuta a titolo d’imposta, effettuata dall’Amministrazione espropriante sulle somme versate a titolo di indennità di espropriazione, non può ritenersi illegittima in caso di declaratoria di illegittimità degli atti della procedura e conseguente condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno per l’irreversibile trasformazione del fondo

la somma erogata a titolo di risarcimento per occupazione usurpativa di un bene immobile è assoggettata a tassazione ai sensi dell'art. 11 della I. n. 413 del 1991 se la sua percezione, che costituisce una plusvalenza, é successiva all'entrata in vigore della legge e, cioè, all'1 gennaio 1989, non assumendo rilievo, invece, il momento in cui è avvenuto il trasferimento del bene, salvo che il ritardo nel pagamento sia imputabile alla P.A. - nel caso di specie, è stata esclusa l'imputabilità del ritardo all'Amministrazione, essendo la liquidazione del risarcimento intervenuta all'esito di un lungo contenzioso giudiziario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2018, n. 30029 – Il trasferimento di una azienda dal padre al figlio per atto di donazione non produca plusvalenza a condizione che la donazione avvenga con la forma dell’atto pubblico sotto pena di nullità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 novembre 2018, n. 30029 Contenzioso tributario - Accertamento - Riscossione - Plusvalenza - Cessione licenza taxi Considerato che l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso avverso la sentenza n. 24/06/11, depositata il 2.02.2011 dalla Commissione Tributaria Regionale del Lazio. Il contenzioso traeva origine dall'avviso di accertamento, notificato al controricorrente M.V., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 novembre 2018, n. 30352 – In tema di imposte sui redditi le norme per la deducibilità degli accantonamenti ai fondi per le indennità di fine rapporto e ai fondi di previdenza del personale dipendente, “valgono anche per gli accantonamenti relativi alle indennità di fine rapporto di cui alle lettere c) […] del comma primo dell’art. 16”

in tema di imposte sui redditi, e con riguardo alla determinazione del reddito d'impresa, l'art. 70, terzo comma, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, nello stabilire che le disposizioni dei precedenti commi secondo e terzo, concernenti la deducibilità degli accantonamenti ai fondi per le indennità di fine rapporto e ai fondi di previdenza del personale dipendente, "valgono anche per gli accantonamenti relativi alle indennità di fine rapporto di cui alle lettere c) [...] del comma primo dell'art. 16" dello stesso t.u. - norma quest'ultlma secondo la quale l'imposta si applica separatamente alle "indennità percepite per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, di cui al comma secondo dell'art. 49, se il diritto all'indennità risulta da atto di data certa anteriore all'inizio del rapporto" - , opera un rinvio non ai soli fini dell’identificazione della categoria del rapporto sottostante cui si riferisce l'indennità (nel qual caso sarebbe stato sufficiente il rinvio al secondo comma dell'art. 49 - pure menzionato alla lettera c dell'art. 16 -, che individua appunto i redditi di lavoro autonomo, fra i quali rientra quello dell'amministratore [...]), ma altresì ai fini della sussistenza delle condizioni richieste dalla stessa lettera c) dell'art. 16, e cioè che "il diritto all'indennità risulta da atto di data certa anteriore all'inizio del rapporto"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 novembre 2018, n. 30363 – L’obbligo di presentazione dell’attestazione è posto a carico dei «soggetti che hanno beneficiato degli aiuti», costituiti dalla detassazione del reddito di impresa, di cui all’art. 4 della legge 383 del 2001. Nel caso di società di persone, non soggette all’imposta sui redditi, la detassazione del reddito di impresa in applicazione del beneficio fiscale, ha rilevanza con esclusivo riguardo all’Irpef dovuta dai soci

l'obbligo di presentazione dell'attestazione è posto a carico dei «soggetti che hanno beneficiato degli aiuti», costituiti dalla detassazione del reddito di impresa, di cui all'art. 4 della legge 383 del 2001. Nel caso di società di persone, non soggette all'imposta sui redditi, la detassazione del reddito di impresa in applicazione del beneficio fiscale, ha rilevanza con esclusivo riguardo all'Irpef dovuta dai soci, non essendo controverso che la società non ne poteva beneficiare ai fin Irap. Pertanto i soci della società di persone, quali unici beneficiari della detassazione del reddito di impresa a loro imputato direttamente a norma dell'art. 5 d.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, erano i soggetti obbligati alla presentazione dell'attestazione richiesta dall'art. 24 comma 2 della legge n. 29/2006.

Plusvalenza da cessione infraquinquennale di box auto separatamente dall’abitazione principale – Risposta 22 novembre 2018, n. 83 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 novembre 2018, n. 83 Plusvalenza da cessione infraquinquennale di box auto separatamente dall’abitazione principale - Articolo 67, comma 1, lettera b), del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 - Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 Con l’interpello specificato in oggetto è stato [...]

Reddito agevolabile ai fini della cd. Patent box superiore all’utile civilistico – Risposta 22 novembre 2018, n. 74 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 novembre 2018, n. 74 Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 Reddito agevolabile ai fini della cd. Patent box superiore all’utile civilistico Quesito La società ALFA S.R.L. è impresa attiva nel campo della progettazione, produzione e commercializzazione di macchine automatiche. In connessione [...]

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