TUIR

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29573 – In tema di imposte sui redditi, il beneficio introdotto dall’art. 11 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, riguarda la determinazione del solo reddito fondiario, sicché non si applica agli immobili d’interesse storico ed artistico strumentali all’esercizio di attività d’impresa

In tema di imposte sui redditi, il beneficio introdotto dall'art. 11 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, riguarda la determinazione del solo reddito fondiario, sicché non si applica agli immobili d'interesse storico ed artistico strumentali all'esercizio di attività d'impresa

Passaggio al regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 ad 89, legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Risposta 20 novembre 2018, n. 72 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 20 novembre 2018, n. 72 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 passaggio al regime forfetario di cui all’articolo 1, commi da 54 ad 89, legge 23 dicembre 2014, n. 190 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente Quesito Il contribuente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29594 – L’opzione per la rideterminazione del costo o valore di acquisto della partecipazione costituisce manifestazione unilaterale di volontà per cui si applica il principio di irretrattabilità della manifestazione di volontà negoziale unilaterale pervenuta a conoscenza della controparte

L'opzione per la rideterminazione del costo o valore di acquisto della partecipazione costituisce manifestazione unilaterale di volontà per cui si applica il principio di irretrattabilità della manifestazione di volontà negoziale unilaterale pervenuta a conoscenza della controparte

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29586 – In tema di imposta sostitutiva sui “capitai gains”, il contribuente, dopo aver effettuato una prima rivalutazione del bene con conseguente versamento dell’imposta, può chiedere, se è ancora in possesso di tale bene, ove venga introdotta una disciplina fiscale più favorevole, una nuova determinazione del valore

In tema di imposta sostitutiva sui "capitai gains", il contribuente, dopo aver effettuato una prima rivalutazione del bene (nella specie, partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati), con conseguente versamento dell'imposta, può chiedere, se è ancora in possesso di tale bene, ove venga introdotta una disciplina fiscale più favorevole, una nuova determinazione del valore, con diritto - anche nell'assetto antecedente alla vigenza dell'art. 7 del d.l. n. 70 del 2011, conv. in l. n. 106 del 2011 - ad usufruire del rimborso, stante il generale principio del divieto di doppia imposizione, in misura non superiore a quanto dovuto, in base all'ultima rideterminazione del valore effettuata, fino alla concorrenza dei due importi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 novembre 2018, n. 29529 – Il diritto alla detrazione dell’imposta pagata all’estero opera nei limiti in cui il reddito di fonte estera entra a far parte della base imponibile in Italia, fatto salvo l’ulteriore limite stabilito dalla legge

L'indennità suppletiva di clientela spettante agli agenti è inclusa tra le "indennità per la cessazione di rapporti di agenzia", cui fa riferimento l'art. 16 (ora 17), comma 1, lettera d), tuir, richiamato dall'art. 70 (ora 105), comma 3, tuir, locuzione che si riferisce alla materia regolata dall'art. 1751 c. c., modificato dal d.lgs. n. 303 del 1991, di attuazione della direttiva n. 86/653/CEE, che prescinde dall'origine codicistica o contrattuale dell'indennità stessa, sicché, dal 1 gennaio 1993, data di entrata in vigore della nuova regolamentazione, l'indennità è deducibile secondo il principio di competenza e non per cassa, irrilevante il carattere aleatorio della stessa

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2018, n. 29322 – Nei casi in cui l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione di fatture relative ad operazioni inesistenti, indicando gli elementi, anche indiziari, sui quali si fonda la contestazione, diviene onere del contribuente dimostrare la fonte legittima della detrazione o del costo, altrimenti indeducibili

qualora l'Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l'indebita detrazione di fatture relative ad operazioni inesistenti, indicando gli elementi, anche indiziari, sui quali si fonda la contestazione, diviene onere del contribuente dimostrare la fonte legittima della detrazione o del costo, altrimenti indeducibili

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