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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2018, n. 29319 – Costi delle operazioni soggettivamente inesistenti sono deducibili, ai fini IVA per il recupero della detrazione l’Amministrazione ha l’onere di provare, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione

in tema d'Iva, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga a operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare, non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base a elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo, usando l'ordinaria diligenza in ragione della qualità professionale ricoperta, della sostanziale inesistenza del contraente

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2018, n. 29306 – Cessioni infragruppo e contestazione dell’Agenzia della mancata applicazione del valore normale dei beni ceduti – L’art. 110 comma 7 d.p.r. 917/1986 non ha natura antielusiva

Il "ricarico estremamente modesto" praticato dalla cessionario per la successiva rivendita, lungi dall'essere generico, costituisce proprio un elemento forte per la determinazione del valore normale ai sensi dell'art. 9 comma 3 d. p.r. 917/1986

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 14 novembre 2018, n. 29290 – Nel caso di esistenza di regolare fattura deve ritenersi operante la presunzione di veridicità di quanto in essa rappresentato, con conseguente onere dell’Agenzia di fornire prova dell’indeducibilità, per non inerenza, del costo

In tema di imposte dirette ed IVA, la possibilità di detrarre dall'imposta dovuta quella assolta per l'acquisto di carburanti destinati ad alimentare i mezzi impiegati per l'esercizio dell'impresa, è subordinata al fatto che le cosiddette "schede carburanti", che l'addetto alla distribuzione è tenuto a rilasciare, rispettino i requisiti di forma e di contenuto richiesti dalla legge e, quindi, siano redatte in conformità al modello allegato al d.P.R. n. 444 del 1997, compresa l'indicazione chilometrica, necessaria a fini antielusivi, non surrogabile da altri documenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 novembre 2018, n. 28973 – Accertamento basato su una diversa qualifica delle spese per sponsorizzazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 novembre 2018, n. 28973 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Spese per sponsorizzazione - Natura di rappresentanza Ritenuto che G.L.R. ricorre per la cassazione della sentenza della C.T.R. dell'Emilia Romagna, CTR dell'Emilia Romagna, n. 946/14/2017, dep. 17 marzo 2017, che in controversia su impugnazione di avviso di accertamento [...]

Presupposti per l’emissione note di variazioni, art. 26 Dpr 633/72, nelle ipotesi di mancato pagamento – Risposta 09 novembre 2018, n. 64 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 09 novembre 2018, n. 64 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il seguente: Quesito ALFA (di seguito istante), Ente pubblico nazionale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 novembre 2018, n. 28655 – In tema di reddito d’impresa la separata indicazione nella dichiarazione annuale dei redditi delle spese e degli altri componenti negativi inerenti ad operazioni commerciali intercorse con fornitori aventi sede in Stati a fiscalità privilegiata (cd. paesi “black list”) è un mero obbligo formale, che non ne condiziona la deducibilità e la cui violazione espone il contribuente unicamente alla sanzione amministrativa

In tema di reddito d'impresa la separata indicazione nella dichiarazione annuale dei redditi delle spese e degli altri componenti negativi inerenti ad operazioni commerciali intercorse con fornitori aventi sede in Stati a fiscalità privilegiata (cd. paesi "black list") è un mero obbligo formale, che non ne condiziona la deducibilità e la cui violazione espone il contribuente unicamente alla sanzione amministrativa

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