CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19240 depositata il 28 settembre 2016 – Il reddito degli immobili locati per fini diversi da quello abitativo è individuato in relazione al reddito locativo fin quando risulta in vita un contatto di locazione, con la conseguenza che anche i canoni non percepiti per morosità costituiscono reddito tassabile fino a che non sia intervenuta la risoluzione del contratto o un provvedimento di convalida di sfratto
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19240 depositata il 28 settembre 2016 TRIBUTI - IRPEF - CANONI DI LOCAZIONE PER FINI DIVERSI DA QUELLO ABITATIVO - CONCORRONO AL REDDITO IMPONIBILE ANCHE SE NON PERCEPITI PER MOROSITA' - REDDITO TASSABILE FINO A RISOLUZIONE DEL CONTRATTO O PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA DI SFRATTO La Corte, costituito il contraddittorio camerale [...]
