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Corte di Giustizia UE sentenza n. 177 depositata il 8 marzo 2017 – Regime fiscale comune da applicare alle fusioni, alle scissioni, ai conferimenti d’attivo ed agli scambi d’azioni riguardanti società di Stati membri diversi, nel senso che Il diritto dell’Unione permette di valutare la compatibilità di una normativa interna di uno Stato membro dell’Unione, come quella nel procedimento principale, alla luce del diritto primario, non ostacolando la libertà di stabilimento

Corte di Giustizia UE sentenza n. 177 depositata il 8 marzo 2017 Rinvio pregiudiziale - Fiscalità diretta - Società di Stati membri diversi - Regime fiscale comune - Fusione per incorporazione - Compatibilità di una normativa interna di uno Stato membro dell'Unione -Autorizzazione dell'amministrazione finanziaria - Direttiva 90/434/CEE - Articolo 11, paragrafo 1, lettera a) [...]

Corte di Giustizia UE sentenza n. 180 depositata il 8 marzo 2017 – Il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi, nel senso che non osta alla normativa interna di uno Stato membro che stabilisce il prelievo di una ritenuta d’imposta mobiliare sui dividendi ripartiti da una società figlia con sede nel medesimo Stato membro ad altro organismo d’investimento collettivo peculiarmente fiscale, con sede in un altro Stato membro

Corte di Giustizia UE sentenza n. 180 depositata il 8 marzo 2017 Rinvio pregiudiziale - Società madri e figlie con sede in Stati membri diversi - Regime fiscale comune applicabile - Imposta sulle società - Direttiva 90/435/CEE - Articolo 2, lettera c) - Società assoggettata all'imposta, senza possibilità di opzione ed esenzione - Imposta sulle [...]

Risoluzione n. 134/E del 26 ottobre 2017 – AGENZIA DELLE ENTRATE – Imputazione degli utili al convivente di fatto che presta stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente – art. 5 TUIR, legge 20 maggio 2016, n. 76, art. 230-ter c.c.

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 26 ottobre 2017, n. 134/E Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. - Imputazione degli utili al convivente di fatto che presta stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente - art. 5 TUIR, legge 20 maggio 2016, n. 76, art. 230-ter c.c. Con l'interpello specificato in oggetto [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 26 ottobre 2017, n. C-39/16 – il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi, dev’essere interpretato nel senso che osta ad una disposizione nazionale,gli interessi versati da una società madre nell’ambito di un prestito non sono deducibili dall’utile imponibile della medesima società madre sino a concorrenza di un importo pari a quello dei dividendi

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 26 ottobre 2017, n. C-39/16 Rinvio pregiudiziale - Imposte sulle società - Direttiva 90/435/CEE - Articolo 1, paragrafo 2, e articolo 4, paragrafo 2 - Società madri e figlie di Stati membri diversi - Regime fiscale comune - Deducibilità dall’utile imponibile della società madre - Disposizioni nazionali volte ad [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 ottobre 2017, n. 25264 – Società estera olandese – Ritenuta d’imposta su dividendi percepiti da società partecipata italiana

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 ottobre 2017, n. 25264 Tributi - Società estera olandese - Ritenuta d’imposta su dividendi percepiti da società partecipata italiana Fatti di causa la T.I.H. - società di diritto olandese - propose ricorso, innanzi alla Ctp di Pescara, avverso un atto emesso dal Centro operativo di Pescara, attraverso cui: fu [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 ottobre 2017, n. 25262 – Cessione di quote di società – Plusvalenza imponibile – Determinazione – Differenza fra il prezzo di cessione effettivamente percepito e quello di acquisto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 ottobre 2017, n. 25262 Tributi - Imposte sui redditi - Cessione di quote di società - Plusvalenza imponibile - Determinazione - Differenza fra il prezzo di cessione effettivamente percepito e quello di acquisto Ritenuto che F.M. ricorre con quattro motivi per la cassazione della sentenza della C.T.R. del Lazio, [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per le Marche sez. 3 sentenza n. 75 depositata il 21 febbraio 2017 – Circolo ippico, non è commerciale l’attività di stallaggio e mantenimento dei cavalli

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per le Marche sez. 3 sentenza n. 75 depositata il 21 febbraio 2017 Circolo ippico, non è commerciale l'attività di stallaggio e mantenimento dei cavalli. Massima:  Non svolge attività commerciale il Circolo Ippico (associazione sportiva dilettantistica senza fine di lucro) che fornisca prestazioni (quali, stallaggio dei cavalli, mantenimento degli stessi, lezioni di [...]

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