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Trasferimento del credito IRES maturato ante consolidato – Dichiarazione integrativa – Risposta 23 marzo 2021, n. 201 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 23 marzo 2021, n. 201 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Trasferimento del credito IRES maturato ante consolidato - Dichiarazione integrativa Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, nell'esporre quanto qui di [...]

Imposta sulle assicurazioni – Trasferibilità dei crediti dalla Conferente che svolge attività assicurativa in Italia in regime di libera prestazione di servizi alla Conferitaria – Legge 29 ottobre 1961, n. 1216 – Risposta 16 marzo 2021, n. 178 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 marzo 2021, n. 178 Legge 29 ottobre 1961, n. 1216 - Imposta sulle assicurazioni - Trasferibilità dei crediti dalla Conferente che svolge attività assicurativa in Italia in regime di libera prestazione di servizi alla Conferitaria Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La [...]

Trattamento fiscale dell’anticipazione di somme erogate a titolo di incentivo all’esodo – Articoli 17 e 19 del Tuir – Risposta 16 marzo 2021, n. 177 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 marzo 2021, n. 177 Trattamento fiscale dell'anticipazione di somme erogate a titolo di incentivo all'esodo - Articoli 17 e 19 del Tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La Società istante (di seguito, Istante), nell'ambito di un piano di risanamento e ristrutturazione [...]

Premi di risultato Articolo 1, comma 187, legge 28 dicembre 2015, n. 208 – Risposta 16 marzo 2021, n. 176 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 marzo 2021, n. 176 Premi di risultato Articolo 1, comma 187, legge 28 dicembre 2015, n. 208 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante si occupa della realizzazione e commercializzazione di videogiochi, di applicativi e di componenti software nonché di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 marzo 2021, n. 6875 – In tema di determinazione dei redditi di impresa, ai sensi dell’art. 75 (ora 109), comma 1, del d.P.R. n. 917 del 1986, i ricavi, i costi e gli altri oneri sono imputabili nell’esercizio di competenza in cui si è formato il titolo giuridico che ne costituisce la fonte, purché l’esistenza o l’ammontare degli stessi sia determinabile in modo oggettivo, circostanze, queste ultime, che rientrano, per i componenti positivi, nell’onere probatorio dell’Amministrazione finanziaria e per quelli negativi in quello del contribuente

In tema di determinazione dei redditi di impresa, ai sensi dell'art. 75 (ora 109), comma 1, del d.P.R. n. 917 del 1986, i ricavi, i costi e gli altri oneri sono imputabili nell'esercizio di competenza in cui si è formato il titolo giuridico che ne costituisce la fonte, purché l'esistenza o l'ammontare degli stessi sia determinabile in modo oggettivo, circostanze, queste ultime, che rientrano, per i componenti positivi, nell'onere probatorio dell'Amministrazione finanziaria e per quelli negativi in quello del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 marzo 2021, n. 6368 – In materia di inerenza dei costi deducibili deve rinvenirsi una correlazione del costo di cui si tratta non in relazione ai ricavi, bensì in relazione all’attività imprenditoriale nel suo complesso, avuto riguardo all’oggetto dell’impresa

In materia di inerenza dei costi deducibili deve rinvenirsi una correlazione del costo di cui si tratta non in relazione ai ricavi, bensì in relazione all'attività imprenditoriale nel suo complesso, avuto riguardo all'oggetto dell'impresa. Pertanto non assume rilevanza, in quanto tale, la congruità o l'utilità del costo rispetto ai ricavi, dovendosi dare un giudizio di inerenza di carattere qualitativo e non quantitativo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 marzo 2021, n. 6623 – Nelle operazioni inesistenti spetta all’Ufficio dimostrare che il soggetto passivo sapeva o avrebbe dovuto sapere che la cessione dei beni si iscriveva in un’evasione dell’imposta posta in essere con operazioni commerciali esclusivamente preordinate, anche se vere, ad eludere l’imposizione fiscale, sulla base di elementi presuntivi sufficienti ed adeguati a ritenere provato lo scopo fraudolento

Nelle operazioni inesistenti spetta all'Ufficio dimostrare che il soggetto passivo sapeva o avrebbe dovuto sapere che la cessione dei beni si iscriveva in un'evasione dell'imposta posta in essere con operazioni commerciali esclusivamente preordinate, anche se vere, ad eludere l'imposizione fiscale, sulla base di elementi presuntivi sufficienti ed adeguati a ritenere provato lo scopo fraudolento

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