CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12103 depositata il 13 giugno 2016 – La dequalificazione non si può configurare come mobbing se non si riesce a dimostrare l’esistenza di un intento persecutorio da parte del datore di lavoro. Tuttavia il demansionamento, qualora provochi danni morali e professionali, dà diritto al risarcimento
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12103 depositata il 13 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - DEMANSIONAMENTO - MOBBING - RISARCIMENTO DANNI - ACCERTAMENTO Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 18.6.13 la Corte d'appello di L’Aquila rigettava il gravame dell'Azienda Speciale per i Servizi Sociali del Comune di Montesilvano contro la sentenza n. [...]