CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19180 depositata il 28 settembre 2016 – Nell’ipotesi in cui il lavoratore chieda il risarcimento del danno patito alla propria integrità psico-fisica in conseguenza di una pluralità di comportamenti di natura asseritamente vessatoria, il giudice del merito è tenuto a valutare se alcuni dei comportamenti denunciati possano essere considerati di per sé vessatori e mortificanti e come tali causa di responsabilità del datore di lavoro
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19180 depositata il 28 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - MOBBING - RISARCIMENTO DEL DANNO - ONERE DELLA PROVA - COMPORTAMENTI DI NATURA ASSERITAMENTE VESSATORIA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso al Tribunale di Roma notificato in data 29.1.2003 F.F., dipendente della BANCA A.P.V. [...]