Archivi mensili: Febbraio 2018

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20113 depositata il 7 ottobre 2016 – L’art. 111, comma 2, l.fall., considerando prededucibili i crediti «sorti in occasione o in funzione» delle procedure concorsuali, li individua, alternativamente, sulla base di un duplice criterio, cronologico e teleologico, il primo dei quali va implicitamente integrato con la riferibilità del credito all’attività degli organi della procedura

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20113 depositata il 7 ottobre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - CREDITI SORTI IN OCCASIONE ED IN FUNZIONE DI PROCEDURE CONCORSUALI - DISTINZIONE - CONTRATTO PRELIMINARE AUTORIZZATO DAL GIUDICE DELEGATO AL CONCORDATO PREVENTIVO - SUCCESSIVO SCIOGLIMENTO, AD PARTE DEL CURATORE, EX ART. 72 L.FALL. - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20120 depositata il 7 ottobre 2016 – La domanda cd. supertardiva proposta, ex art. 101, comma 4, l.fall., da una società in accomandita semplice assumendo di non aver ricevuto l’avviso di cui all’art. 92 l.fall., è inammissibile ove il suo socio accomandatario e legale rappresentante, di cui nemmeno risultino limitazioni statutarie o assembleari dei pieni poteri di amministrazione e rappresentanza spettantigli, fosse comunque a conoscenza della pendenza della procedura concorsuale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20120 depositata il 7 ottobre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - DICHIARAZIONI TARDIVE - DOMANDA CD. SUPERTARDIVA - CONOSCENZA DELLA PENDENZA DELLA PROCEDURA FALLIMENTARE DA PARTE DEL SOCIO AMMINISTRATORE DI SOCIETÀ DI PERSONE - IMPUTABILITÀ ALLA SOCIETÀ - ASSENZA DI LIMITAZIONI AI POTERI DI AMMINISTRAZIONE [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20132 depositata il 7 ottobre 2016 – Il discrimine tra l’accertamento condotto con metodo cd. analitico extracontabile (D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d)) e l’accertamento condotto con metodo induttivo puro (D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 2 lett. d), analogamente in materia di imposte indirette: D.P.R. n. 633 del 1972, art. 55, comma 2, n. 3)), va ricercato rispettivamente nella “parziale od assoluta” inattendibilità dei dati risultanti dalle scritture contabili

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20132 depositata il 7 ottobre 2016 ACCERTAMENTO - DISCRIMINE TRA L'ACCERTAMENTO CONDOTTO CON METODO CD. ANALITICO EXTRACONTABILE E L'ACCERTAMENTO CONDOTTO CON METODO INDUTTIVO PURO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'Agenzia delle Entrate ricorre, sulla base di tre motivi, nei confronti di Z.B. (che resiste con tempestivo controricorso), per la cassazione della sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25085 depositata il 7 dicembre 2016 – La norma statutaria della società a responsabilità limitata, costituita in data anteriore all’1.1.2004, che prevede la facoltà del Consiglio di amministrazione di delegare le proprie attribuzioni – a eccezione di quelle riservate ex lege esclusivamente all’organo consiliare – ai singoli consiglieri delegati, con esercizio disgiuntivo dei poteri, non si pone in contrasto con norme imperative e precipuamente con l’art. 2475, comma 3, c.c.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25085 depositata il 7 dicembre 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO - INSTAURATO DISGIUNTAMENTE DA AMMINISTRATORE DELEGATO DI UNA SRL - LEGITTIMITA' - SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO S. Italia s.r.l., con atto notificato in data 27.7.2007, ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria della regione Lombardia in data [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25104 depositata il 7 dicembre 2016 – L’accertamento tributario fondato sull’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, che possono essere contestate dal contribuente sia nell’ambito del contraddittorio attivato dall’Ufficio, sia in sede contenziosa.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25104 depositata il 7 dicembre 2016 TRIBUTI - IRPEF - IVA - AVVISO DI ACCERTAMENTO PER MAGGIOR REDDITO - APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE RITENUTO IN FATTO L'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi, avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria con la quale [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25129 depositata il 7 dicembre 2016 – È legittimo l’accertamento a carico dell’esercizio pubblico basato sul consumo di acqua minerale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25129 depositata il 7 dicembre 2016 ACQUAMINERALOMETRO - LEGITTIMITA' - TRIBUTI - IMPOSTE DIRETTE - IRPEF - REDDITI D'IMPRESA RITENUTO IN FATTO 1. L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione su due motivi avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio n. 09/03/09, depositata il 27.01.2009 e non notificata, [...]

MINISTERO FINANZE – Circolare 01 febbraio 2018, n. 17113 – fatture elettroniche emesse nei confronti degli enti del Servizio sanitario nazionale per acquisti di prodotti farmaceutici

MINISTERO FINANZE - Circolare 01 febbraio 2018, n. 17113 Decreto Ministeriale 20 dicembre 2017 - Modalità applicative Si fa riferimento al Decreto Ministeriale 20 dicembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017, inerente le fatture elettroniche emesse nei confronti degli enti del Servizio sanitario nazionale per acquisti di prodotti farmaceutici, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 3658 depositata il 25 gennaio 2018 – Reato, per omesso versamento delle ritenute, di cui all’art. 10 bis Dlgs n. 74/2000

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 3658 depositata il 25 gennaio 2018 Fallimento - Dichiarazioni dei redditi - Violazioni - Sanzioni penali - Contenzioso tributario Ritenuto in fatto 1. S.O. ha proposto ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello di Milano in data 19/01/2017 di conferma della sentenza del Tribunale di Milano in data [...]

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