Archivi annuali: 2018

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32716 – Limitazione temporale agli effetti della sentenza sulla illegittimità costituzionale dell’addizionale IRES sui ricavi petroliferi ( cd. Robin tax) per la richiesta di rimborso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32716 Tributi - Addizionale IRES sui ricavi petroliferi - cd. Robin tax - Sentenza della Corte Costituzionale n. 10 del 2015 - Illegittimità costituzionale dell’addizionale - Rimborso - Esclusione - Limitazione temporale agli effetti della sentenza Motivi della decisione Agenzia delle Entrate ricorre avverso una decisione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32685 – In materia di accertamento cd. sintetico una volta che l’Amministrazione ha dimostrato la divergenza tra il reddito risultante attraverso la determinazione analitica e quello attribuibile al contribuente anche in presenza di un unico elemento certo, è a carico del contribuente l’onere della prova che l’imponibile così accertato è costituito in tutto in parte da redditi soggetti a ritenute alla fonte o da redditi esenti o da finanziamenti di terzi

in materia di accertamento cd. sintetico, ai sensi dell'art. 38, del d.P.R. n. 600 del 1973, una volta che l'Amministrazione ha dimostrato la divergenza tra il reddito risultante attraverso la determinazione analitica e quello attribuibile al contribuente anche in presenza di un unico elemento certo, è a carico del contribuente l'onere della prova che l'imponibile così accertato è costituito in tutto in parte da redditi soggetti a ritenute alla fonte o da redditi esenti o da finanziamenti di terzi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32684 – In tema di accertamenti bancari sul contribuente grava l’onere di superare la presunzione dimostrando in modo analitico l’estraneità di ciascuna delle operazioni a fatti imponibili

in tema di accertamenti bancari, poiché il contribuente ha l'onere di superare la presunzione posta dagli artt. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 e 51 del d.P.R. n. 633 del 1972, dimostrando in modo analitico l'estraneità di ciascuna delle operazioni a fatti imponibili, il giudice di merito è tenuto ad effettuare una verifica rigorosa in ordine all'efficacia dimostrativa delle prove fornite dallo stesso, rispetto ad ogni singola movimentazione, dandone compiutamente conto in motivazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32683 – IVA mancata dimostrazione da parte della società dei presupposti per fruire del regime sospensivo dell’IVA all’importazione

mancata dimostrazione da parte della società dei presupposti per fruire del regime sospensivo dell'IVA all'importazione, ha per l'un verso affermato la tardività della questione relativa all'effettiva sussistenza dei servizi sollevata dall'ufficio, nel merito ritenendo provata la sussistenza dei presupposti per riconoscere il detto regime sospensivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2018, n. 32682 – La cancellazione della società di persone dal registro delle imprese ne determina l’estinzione e la priva della capacità di stare in giudizio, operando un fenomeno di tipo successorio, in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all’ente non si estinguono ma si trasferiscono ai soci, i quali ne rispondono, a seconda del regime giuridico dei debiti sociali cui erano soggetti “pendente societate”

la cancellazione della società di persone dal registro delle imprese ne determina l'estinzione e la priva della capacità di stare in giudizio, operando un fenomeno di tipo successorio, in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all'ente non si estinguono ma si trasferiscono ai soci, i quali ne rispondono, a seconda del regime giuridico dei debiti sociali cui erano soggetti "pendente societate" ha errato il giudice di merito nel ritenere che la notifica alla società degli atti impugnati dai soci ne determinasse la loro nullità in relazione all'intervenuta estinzione del sodalizio, avendo tralasciato di considerare il meccanismo della successione dei soci nelle pretese debitorie risultanti a carico della società

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 dicembre 2018, n. 32471 – Il vizio di omessa o insufficiente motivazione quando emerga la totale obliterazione di elementi che potrebbero condurre ad una diversa soluzione o sia evincibile un’obiettiva carenza dell’iter logico-argomentativo che ha portato il giudice a regolare la vicenda al suo esame in base alla regola concretamente applicata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 14 dicembre 2018, n. 32471 Accertamento fiscale - Rettifica dei redditi dichiarati dalla società ai fini IRPEG, IVA ed IRAP Fatti di causa la contribuente, F. Spa, in data 15.06.2009 riceveva la notifica dell'Avviso di accertamento n. RCK03T100421, mediante il quale l'Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale II di Roma, relativamente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 dicembre 2018, n. 32469 – L’inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è infatti sufficiente a far lievitare il valore venale dell’immobile, le cui eventuali oscillazioni, in dipendenza dell’andamento del mercato, dello stato di attuazione delle procedure incidenti sullo ius ae-dificandi o di modifiche del piano regolatore che si traducano in una diversa classificazione del suolo, possono giustificare soltanto una variazione del prelievo nel periodo d’imposta

L'inizio del procedimento di trasformazione urbanistica è infatti sufficiente a far lievitare il valore venale dell'immobile, le cui eventuali oscillazioni, in dipendenza dell'andamento del mercato, dello stato di attuazione delle procedure incidenti sullo ius ae-dificandi o di modifiche del piano regolatore che si traducano in una diversa classificazione del suolo, possono giustificare soltanto una variazione del prelievo nel periodo d'imposta

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